Nel periodo di Carnevale, i dolci si assomigliano un po’ tutti. Tra i più diffusi, ci sono dei biscotti a mezzaluna ripieni, come dei tortelli o ravioli dolci. Questa delizia in Sicilia prende il nome di fravioli e sono fritti e ripieni di ricotta.
Vediamo gli ingredienti: 270 grammi di farina bianca; 400 grammi di ricotta; 125 grammi d zucchero semolato; 2 uova; 3 chiodi di garofano; cannella in polvere; olio di arachidi per friggere.
Disponete la farina a fontana su un piano e rompeteci dentro le uova, la cannella, 50 grammi di zucchero e 2 chiodi di garofano ridotti in polvere. Procedete impastando e aggiungendo 2-3 cucchiai di acqua tiepida quando è necessario. Rendete l’impasto liscio e omogeneo, lavorandolo molto. Stendete la pasta col mattarello, non troppo sottile e tagliate dei dischi di 8 cm di diametro. Scolate la ricotta, aggiungete un altro chiodo di garofano in polvere, altri 50 grammi di zucchero e ancora cannella. Mescolate e porzionate la crema al centro dei dischi; poi ripiegateli a metà per ottenere delle mezzelune. Sigillate bene i bordi e versate i fravioli in olio bollente, rigirandoli dopo 3-4 minuti di cottura. Scolate su carta assorbente e spolverizzate con zucchero a velo.
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È riconosciuto all’unanimità come uno dei film più importanti della storia del cinema: è La dolce vita di Federico Fellini, punto di passaggio tra il Neorealismo delle origini e la spinta onirica. Al centro della vicenda il cronista scandalistico Marcello e i suoi incontri: la fidanzata Emma, l’intellettuale Steiner, la ragazzina Paola e, naturalmente, la star americana Sylvia, interpretata da Anita Eckberg. Tra miracolose apparizioni e decadenti festini, c’è anche spazio per la buona tavola di tradizione, incarnata da un bel piatto di ravioli.
Cosa vi occorre per la pasta: 500 g di farina, 3 uova, 4 mezzi gusci d’uovo pieni d’acqua. Per il ripieno: 300g di ricotta, 200 g di spinaci, 100 g i parmigiano grattugiato, 2 uova, sale e noce moscata q.b. Per il condimento: burro e salvi q.b.
Come si preparano: disponete la farina a fontana sulla spianatoia, al centro mettete le uova e l’acqua e iniziate a lavorare la pasta, quindi tirate la sfoglia con il mattarello e ricavate dei dischi di pasta con l’apposito stampino. Su ognuno di essi metterete una pallina di ripieno ottenuto mescolando la ricotta setacciata con gli spinaci lessati, strizzati e sminuzzati, il parmigiano, il sale e la noce moscata. Coprite ogni disco con un altro e chiudete i ravioli facendo aderire bene i bordi. Cuocete in acqua salata e condite con burro fuso aromatizzato da foglie di salvia.
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La ricetta di oggi è seriamente quella che più preparo quando ho nuovi ospiti. Diciamo che grazie a questo piatto riesco a prendere per la gola chiunque. Provatela e capirete. Questo piatto è frutto del connubio tra la città di Parma e la città di Enna, rispettivamente luoghi di produzione della Culaccia e del Piacentinu ennese, quest’ultimo, particolare pecorino allo zafferano.
Gli ingredienti che ci occorrono, oltre alla culaccia e al piacentinu, sono: 300grammi di farina, 3 uova intere, 1 noce di burro, 100 grammi di parmigiano reggiano e pepe in grani.
Preparato l’impasto, mescolando le uova alla farina, rigorosamente senza aggiungere acqua, realizzate dei tortelli con il ripieno di un cubetto di piacentinu ennese e parmigiano grattuggiato. Dopo aver concesso un po’ di riposo, lessateli in acqua salata per pochi minuti. Una volta scolati, saltateli in padella per max 2 minuti con il burro, il pepe in grani e la culaccia sfilettata. Buon appetito.
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Una ricetta facile di un primo piatto: ravioli con pesce. Acquistate 450 gr di ravioli di magro, una noce di burro, uno spicchio di aglio, olio, sale, 200 gr di tonno fresco, acciughe, prezzemolo tritato fresco, 100 ml di passata di pomodoro e un ramoscello di salvia.
Fate bollire i ravioli in acqua bollente salata, nel frattempo preparate il condimento. Tagliate il tonno fresco a cubetti e mettetelo a soffriggere in olio, burro e aglio schiacciato. Aggiungete le foglie di salvia, le acciughe e il pomodoro. Mescolate bene qualche minuto, quando i ravioli sono cotti scolateli e versateli nella padella del condimento.
Mescolate il tutto con delicatezza e cospargete con del prezzemolo fresco. Ottimo anche se aggiungete delle olive verdi tagliate a rondelle.
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Se avete superato più o meno indenni la tavola dei meze con tutte le sue specialità calde e fredde, siete pronti per i manti, il primo piatto turco per eccellenza. Si tratta di ravioli che vengono preparati a mano in tutta l’Anatolia centrale, con una pasta simile a quella dei nostri gnocchi (ma un tantino più gommosa, soprattutto quando si raffreddano) e un ripieno di carne di agnello.
Ammesso che riusciate a trovarli in qualche negozio specializzato, ecco cosa vi occorre per preparare un condimento nel segno della tradizione: latte, yogurt, menta fresca, tabasco e paprika dolce.
Scaldate in un tegame piuttosto capiente e dai bordi non troppo alti, lo yogurt diluendolo nel latte versato a filo (se per voi il sapore dello yogurt è troppo acido, usate della panna fresca, ma consapevoli del fatto che i turchi non li mangerebbero mai così!). Aggiungete qualche goccia di tabasco e qualche cucchiaino di paprika, facendo attenzione che la salsa non si rapprenda né diventi troppo piccante. Quando avrete cotto i manti in acqua bollente, ripassateli nella salsa, spolverate con la menta e servite.
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Spinaci e ricotta sono due ingredienti che di solito troviamo insieme nei ravioli o in altri tipi di paste ripiene; se volete provare una versione più semplice ma altrettanto gustosa di questo abbinamento e non avete la pazienza di preparare la pasta fatta in casa, vi consiglio questa zuppa, ottima per ravvivare una grigia serata autunnale.
Ingredienti per 6 persone: 300g di ricotta, 4 uova, 6 cucchiai di pangrattato, 8 cucchiai di parmigiano grattugiato, un pizzico di noce moscata, mezzo kg di spinaci, una noce di burro, un litro e mezzo di brodo di carne, sale e pepe.
Preparazione: dopo aver lavato gli spinaci, fateli cuocere con pochissima acqua e un po’ di sale; scolateli, strizzateli e fateli rosolare in padella con il burro; montate la ricotta e unitevi, una alla volta, le uova; aggiungete il pangrattato, il parmigiano, la noce moscata, gli spinaci e un pizzico di pepe; fate bollire il brodo e stemperatevi il composto poco alla volta, lasciando cuocere per pochi minuti.
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