La focaccia di patate è una ricetta tipica della Puglia e viene servita in sostituzione del pane. Ingredienti: 500 gr di farina, 150 gr di patate, 15 gr di lievito, 5 cucchiai di olio d’oliva e sale.
La preparazione è molto semplice: lessare le patate e quando saranno cotte, sbucciarle e ridurle in purè. Sulla spianatoia impastare la farina con il purè di patate; aggiungere il sale quanto basta e il lievito sciolto in una tazzina di acqua calda. Lavorare bene con le mani fino ad avere una pasta liscia ed omogenea. In una teglia da forno ben unta con 2 cucchiai di olio stendere la pasta, coprire con un panno bianco e far lievitare per almeno un’ora e 15 minuti. Portare il forno alla temperatura di 180°. Quando la focaccia e ben lievitata ungerla con il rimanente olio e metterla in forno facendo cuocere per circa 35-40 minuti. Ottima da servire tiepida.
Nonostante le vacanze natalizie sembrino appena terminate e molti di noi debbano ancora riprendersi dalle abbuffate che hanno caratterizzato le festività e i giorni appena trascorsi, già fanno capolino, nelle vetrine dei negozi, abiti, decorazioni e festoni che ci riportano alla mente che il carnevale è alle porte.
E con esso, arrivano nuovi cibi della nostra tradizione: oggi parliamo di una ricetta pugliese, “li cartiddati” appunto, che definirei i “fratelli-gemelli” di molti altri dolci di questo periodo. La ricetta prevede ingredienti semplici e poveri: un chilo di farina bianca 00; 250 ml. di acqua tiepida; un pizzico di sale e vino bianco q.b a rendere l’impasto non troppo morbido.
L’impasto ottenuto viene tirato con un mattarello, o meglio con una macchinetta apposita per tirare la pasta (quella per fare le tagliatelle, in poche parole), fino ad ottenere dei fogli dello spessore di 1mm. Poi verranno tagliati a strisce, della lunghezza preferita, e fritti in abbondante olio d’oliva bollente. Dopodichè, possono essere adagiati in un piatto e cosparsi con il miele o con “lu cuettu”, che altro non è che una riduzione di vino e fichi secchi.
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