
Qualche tempo fa ho assistito a una sfida a colpi di mestoli nella cooking-cup di Marsala “Sapori e profumi nel vento - Trofeo Sicaffè”, organizzata da Giuseppe Cammarata. Tra tutti i piatti presentati, ci ha colpiti quello dell’imbarcazione Morning Light, che sottocoperta ospitava Annamaria Livigni. Cuoca non di professione, ha ben sopportato l’ondeggiare della barca mentre era alle prese con un’esigua strumentazione di bordo riservata a pentole e padellame.
Due i piatti presentati: uno salato e l’altro un dolce al mascarpone con Marsala e mandorle. Per il salato, la sua creatività l’ha spinta a cucinare delle scaloppine di tonno al Marsala con crema di pistacchi di Bronte. Un piatto di grande effetto, veloce da cucinare e decisamente portabandiera dei prodotti tipicamente siciliani come: tonno rosso, pistacchi, Marsala.
Ripeterlo sembra una cosa a portata di fornello secono Anna Livigni. “Dovete infarinare il tonno con farina di tipo 00, soffriggere in padella con burro e aggiungere del vino Marsala. Facendo attenzione a servire su un letto di salsa di pistacchi di Bronte, quanto avete già cotto; l’unica accortezza è quella di procurarsi degli ingredienti “originali”!
Oggi vi propongo una ricetta molisana economica, se avete a disposizione gratuitamente l’ortica, ed adatta ai vegetariani se non mettete la pancetta, operazione che renderà il primo piatto anche molto leggero e dietetico.
Per la Zuppa alle Ortiche servono 600 gr di steli, le foglie le potete usare per fare la pasta verde, 200 gr di pomodori freschi, 50 gr di pancetta o anche speck, 1/2 cipolla, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe. L’ideale per cuocere la zuppa sarebbe la pentola di coccio, ma ci accontentiamo anche di un tegame o pentola qualsiasi.
Lavate e spezzettate gli steli di ortica. In alcune cucchiaiate di olio soffriggete la pancetta, o speck, e la cipolla tagliata sottile. Appena si rosolano unite i pomodori tagliati a filetti e dopo circa 10 minuti unite anche i gambi dell’ortica. Salate, mescolate, aggiungete un po’ d’acqua calda e coprite. Mescolate di tanto in tanto ed aggiungete acqua calda. Servitela fumante magari con dei crostini di pane ed un filo d’olio a crudo.
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I ravioli dolci sono tipici del carnevale, questa versione che vi propongo è umbra ed è molto gustosa e versatile poichè partendo dalla ricetta tradizionale si presta a diverse riletture adattandosi al proprio gusto.
Gli ingredieniti per la sfoglia sono: 400 gr. di farina bianca; acqua tiepida q.b.; 2 tuorli d’uovo; 100 gr di zucchero. Per il ripieno: 100 gr. di zucchero; 300 gr. di ricotta magra; cacao q. b.; liquori a piacere; un pizzico di sale; 2 tuorli d’uovo. Questo è il ripieno originale, ma alla ricotta potreste unire della marmellata di arance, oppure sostituire il cacao con delle scaglie di cioccolato, oppure una versione davvero golosa prevede insieme alla ricotta dei pezzetti di amarene.
L’importante per preparare la sfoglia è setacciare la farina e fare una fontana nella quale adagiamo i due tuorli e lo zucchero che lavoreremo con una forchetta incorporando pian piano l’acqua ed il pizzico di sale e la farina. Stendiamo bene la sfoglia e con un coppapasta od un bicchiere andiamo a tagliare dei dischetti che poi riempiremo e chiuderemo a mezzaluna.
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