
La ciambella all’arancia è un dolce buono e semplice da preparare, nonché salutare cosa che non guasta mai. Per prepararlo abbiamo bisogno dei seguenti ingredienti: 250 g di farina, 250 g di zucchero, 170 g di burro, 50 g di latte, 4 uova, 1 arancia, scaglie di cioccolato bianco, zucchero a velo, lievito per dolci, sale.
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e lavoratelo con lo zucchero: dovrete ottenere un composto bianco e spumoso. A questo punto unite un pizzico di sale quindi incorporate le uova, una alla volta, continuando a lavorare. Aggiungete il succo dell’arancia e poi la scorza a filetti quindi lentamente incorporate la farina setacciata, il lievito e il latte a filo. Unite anche il cioccolato bianco in scaglie (scegliete voi la quantità: è importante che sia quello bianco, perché il nero si vedrebbe subito e non avreste più l’effetto sorpresa).

Festa del papà: questa ricetta è pensata alle (o ai) più fortunate che potranno permettersi di condividere il pasto più bello della giornata, a mio parere, col proprio padre. Preparate con le vostre mani questi fantastici muffins con avena ed arancia, una delizia!
Gli ingredienti per 6 muffins sono: 150 grammi di farina 00, 120 grammi di fiocchi d’avena, 2 arance, 100 grammi di burro, 150 grammi di zucchero di canna, 2 uova, 1,5 dl di latte, 2 cucchiaini di lievito per dolci, una presa di sale.
Mescolate il burro morbido con lo zucchero di canna e poi unite le uova, il sale, la farina, il lievito, l’avena, il latte, il succo di un’arancia e la scorza grattugiata di mezza. Distribuite l’impasto ottenuto nei pirottini e cuocete in forno già caldo a 180° C per 25-30 minuti. Potete decorare i vostri muffins con fettine d’arancia o fiocchi d’avena tostati.
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Lo zucchero è già di per sé una delizia per il nostro palato. Io ho sempre preferito quello grezzo e di canna, ma davanti ad un barattolo di zucchero aromatizzato non ho mai saputo resistere! L’idea che vi propongo oggi è quella di preparare con le proprie mani uno zucchero all’arancia, da utilizzare per dare un sapore un po’ più particolare ai vostri doci, ma anche alle bevande calde.
Gli ingredienti che ci occorrono sono: 2 arance non trattate, 500 grammi di zucchero semolato, rondelle di arancia candita, qualche chiodo di garofano.
Lavate per bene le arance e grattuggiatene la scorza, lasciandone da parte sono una metà. Mescolate la buccia grattugiata con lo zucchero, aggiungendo anche i chiodi di garofano. Sul fondo di un barattolo, preferibilmente di vetro, che fa più scena, poggiate le rondelle candite ed unitevi lo zucchero aromatizzato. Usatelo per dolcificare tè, tisane, torte, mousse o zabaioni.
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Un cocktail ideale per la festa della donna è quello mimosa, il cui nome originale sarebbe Buck’s Fizz, perché venne inventato nel Buck’s Club di Londra dal barman Buck’s Club di Londra. L’invenzione del cocktail è del 1921 mentre nel 1925 gli venne dato il nome di mimosa per via del colore giallo.
Le ricette sono varie, anche se tutte simili. Noi ve ne proponiamo una, ma, ovviamente, nei commenti potete dirci la vostra versione. Gli ingredienti sono: arance gialle (da spremere), prosecco.
Spremete le arance e filtratene il succo con il colino. Versate il succo nel bicchiere (flûte) e aggiungetevi il prosecco freddo. Quindi mescolate. Il rapporto dev’essere di un terzo di succo d’arancia e due terzi di prosecco. A piacere decorate con foglioline di menta o scorzette d’arancia.
Al posto del prosecco potete usare dello champagne. C’è chi usa del Grand Marnier e, in questo caso, abbiamo il Grand Mimosa.
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L’insalata di arancia con mandorle è un dessert ideale per la festa della donna: è leggero, purificante e sta benissimo a fine di un pranzo impegnativo. Se volete unire un tocco di passione potete usare le arance sanguinelle.
Per 6 porzioni questi sono gli ingredienti: 10 arance grandi, 4 cucchiai di mandorle in scaglie, gelato (un gusto di vostro gradimento, ma non uno aggressivo), amaretti.
Sbucciate 9 arance, avendo cura di eliminare anche la parte bianca, quindi ricavatene delle fette tonde ed eliminate tutti i semi. adagiate le fette di arancia in un’insalatiera, e unitevi le mandorle, che avrete precedentemente fatto tostare per un paio di minuti in padella. Mescolate per bene e mettete a riposare in frigo. Al momento di servire prendete l’insalata di arancia e mandorle e mettetela in delle coppette monoporzione, unitevi un paio di palline di gelato, sbucciate l’arancia rimasta, tagliatela a spicchi sottili e poneteli sul gelato. Decorate, infine, con gli amaretti sbriciolati.
Le varianti sono benvenute: potete usare pompelmi, noci, pistacchi… date sfogo alla vostra fantasia!
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A Sanremo Francesco Renga si è presentato con la canzone La tua bellezza, un testo molto sensuale. Canta Renga:
E ti guardo perché sei perfetta
mentre togli il vestito di fretta
non rimane che la meraviglia
che la tua pelle nuda risveglia
ogni mio desiderio si incendia
Con parole così infuocate un piatto hot è d’obbligo. Se Francesco Renga fosse un piatto sarebbe, secondo me, delle patate al cartoccio con burro aromatizzato all’arancia. Per rimanere in tema piccantino, il cartoccio delle patate, a mo’ di camicia, andrebbe aperto molto lentamente, lasciando che il burro si sciolga. Eccovi la ricetta, adattata dal libro Love cooking. Ricette per accendere la passione edito da Aliberti.
Continua a leggere: Sanremo 2012: se Francesco Renga fosse un piatto? Patate al cartoccio

La torta all’arancia che vi propongo è molto semplice da realizzare (riesce anche a me, che solitamente sono negato per i dolci) e il risultato è squisito. Potete provare varie versioni usando limoni, pompelmi, mandarini o anche un mix di tutti gli agrumi.
Gli ingredienti per il dolce all’arancia sono i seguenti: 150 g di farina, 125 g di zucchero, 100 g di burro (ammorbidito), 2 arance (non trattate), 2 uova (non fredde di frigo!), 1 bustina di lievito per dolci, 1 pizzico di sale, zucchero a velo.
Lavorate lo zucchero con il burro fino a ottenere un composto chiaro, quindi unitevi le uova, la scorza grattugiata di un’arancia e il succo di mezza arancia. Mescolate per bene, incorporate la farina, il lievito e un pizzico di sale. Versate in una tortiera imburrata e infarinata e infornate per 30-40 minuti a 180 gradi. Appena tirate fuori dal forno il dolce, irroratelo con il succo della metà arancia rimasta e cospargete di zucchero a velo.
Attenzione: non esagerate con il succo d’arancia, altrimenti il dolce si ammorbidisce troppo e poi sarà difficile da togliere dalla tortiera.
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A San Valentino parecchie coppie trascorreranno la serata insieme, trovando un’ulteriore occasione per una cena romantica solitaria: c’è chi sceglierà di andare al ristorante, dove si ripropongono per l’occasione menù a tema, e c’è chi sceglierà di preparare la propria cena a casa (e visto il periodo che stiamo attraversando credo saranno la maggior parte). Perciò vi posto un’idea per un aperitivo di benvenuto sexy ed afrodisiaco.
Ci occorrono: un buon Champagne ghiacciato, due zollette di zucchero, mezzo bicchierino di angostura, 6 cl di brandy, fragole e fette d’arancia. Inoltre ci occorreranno due bicchieri da champagne ghiacciati anch’essi e dei tovagliolini in tema (rossi, con cuori disegnati, ecc.).
Mettete la zolletta di zucchero sul fondo del bicchiere e poi bagnate con pochissime gocce di angostura. Suddividete il brandy nei due bicchieri e riempite con lo Champagne freddissimo. Guarnite poi con una fragola e delle fette d’arancia e poggiate i bicchieri sui tovaglioli decorati. Sicuramente sarà un inizio di serata molto frizzante.
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Sono la varietà d’arancia più tipica di questo periodo: sono maturate alla fine dello scorso mese ed adesso, e fino a Marzo ed Aprile, saranno sui banchi dei nostri mercati ortofrutticoli. Appartengono al gruppo delle arance pigmentate o “rosse”, insieme alle Tarocco e alle Moro. Prendono questo particolare colore proprio a causa delle forti escursioni termiche dalla zona di produzione, ovvero la Sicilia orientale. In questa zona troviamo, infatti, l’Arancia Rossa di Sicilia Igp.
Le arance sanguinello sono un po’ più piccole delle arance classiche, con una buccia arancione con sfumature rosse. Anche la polpa, che può essere con o senza semi, ha delle screziature rossastre, caratteristica da cui prende, appunto, il nome.
Ha un sapore tendenzialmente più dolce delle altre, anche se lascia in bocca un retrogusto acidulo. La polpa è molto morbida e piena di succo; per questo motivo si adatta soprattutto a spremute e succhi, oltre che essere un ottimo frutto da tavola. Il prezzo del frutto al Kg., in questo periodo, si aggira tra 1,20 ed 1,50 euro.
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La ricetta della classica marmellata d’arance ve l’ho postata circa un annetto fa … Oggi, prendendo spunto da quella, vi consiglio due versioni alternative da preparare sempre a casa con le vostre manine. Una è la marmellata di arance, ananas e carote (o marmellata ACE) e l’altra è una marmellata di arance speziata.
Nel primo caso mettete le bucce grattugiate di due limoni e tre arance in una pentola, insieme al loro succo e polpa e ad una tazza di carote tritate ed una tazza di polpa d’ananas. Aggiungete poi 3 tazze di zucchero e qualche chiodo di garofano. Portate ad ebollizione, assieme a 700ml di acqua e poi continuare la cottura finchè non si ottiene la consistenza giusta. Poi procedere come al solito: otterrete 2 vasetti da circa 500 grammi cadauno.
Nel secondo caso tagliamo a rondelle sottili, dopo averli lavati per bene, 2 Kg. di arance ed 1 limone. Cuocere per 15 minuti con 500 ml di acqua. Scolate il composto e versatelo in una pentola con un pizzico di zenzero in polvere, 50 grammi di uvetta, 1 pizzico di polvere di cannella e lo zucchero. Fate cuocere a fiamma vivace, mescolando sempre, finchè non sarà pronta. In questo modo verranno fuori circa 6 vasetti da 250 grammi.
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