
Per celebrare tutti gli uomini della nostra vita che siano stati padri, che lo siano o che lo saranno questo piatto è quello che fa per voi; armonia di gusti forti, semplicissimo nella realizzazione, questo risotto è la ricetta ideale per chi vuole ottenere un ottimo risultato con il minimo sforzo. La forza di tutti i papà e la loro ricchezza nella metafora di un piatto dal sapore deciso.
Ingredienti per 4 persone: riso a chicco grosso (ideale per risotti) 320 g, birra bionda 150 ml, brodo di pollo 1 l, burro 50 g, cipolla 1, mortadella 100 g , parmigiano grattugiato 80 g, pistacchi sgusciati 50 g, rosmarino 1 rametto, olio evo, sale, pepe.
Preparazione: portate ad ebollizione il brodo e tritate la cipolla; mettetela a soffriggere in un cucchiaio d’olio, quando sarà imbiondita unite il riso e lasciatelo tostare,mescolandolo, per circa 2 minuti. Una volta tostato, unite la birra e lasciatela sfumare; continuate la cottura del riso aggiungendo mestoli di brodo fino a completarne la cottura (circa 15 minuti). Pochi minuti prima che il riso sia cotto, unite la mortadella ridotta a dadini o a striscioline (dipende se la mortadella che avete comprato è a fette o è una di quelle piccole e di forma cilindrica che trovate nel banco frigo di ogni supermercato) e i pistacchi sgusciati. A cottura ultimata spegnete il fornello e mantecate il riso con il burro e il parmigiano; aggiustate di sale e servite guarnendo i piatti con gli aghetti di rosmarino e una spolverata di pepe nero.
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Per la mia ricetta dello stinco alla birra prima di tutto bisogna cambiare l’ingrediente principale, io ho scelto il cosciotto di tacchino. La carne bianca dal sapore delicato si sposa alla perfezione col gusto robusto di una corposa birra rossa; arricchito con un trito di erbe aromatiche e molto tenero grazie alla cottura lenta, il cosciotto di tacchino alla birra è un piatto adatto anche ai palati più raffinati.
Ingredienti per 4 persone: 1 cosciotto di tacchino del peso approssimativo di un chilo, 1 litro e mezzo di birra rossa, abbondante trito di erbe aromatiche (rosmarino, salvia, alloro etc), 1 spicchio d’aglio, olio evo, sale e pepe q.b.
Preparazione: incidete la pelle del cosciotto in modo da favorirne la cottura, ungetelo e, con le mani protette dai guanti, cospargetelo con le erbe aromatiche il sale e il pepe. Ponete il cosciotto il una pirofila leggermente unta, unite lo spicchio d’aglio sbucciato e bagnatelo con la birra. Cuocetelo nel forno caldo a 150 gradi per un ora e mezza circa (la cottura dipende ovviamente dal peso del cosciotto).

I Marlene Kuntz al Festival di Sanremo 2012 hanno cantato Canzone per un figlio. I fan dei Marlene Kuntz si sono un po’ divisi sulla partecipazione dei loro beniamini al Festival della canzone italiana anche se l’opinione più comune è quella che troviamo anche su Soundsblog:
I Marlene Kuntz restano i Marlene Kuntz sia a Sanremo sia alla festa della birra di un paesino sperduto.
Se i Marlene Kuntz fossero un piatto, allora sarebbero, secondo me, una squisita e calda zuppa alla birra, che potrebbe anche essere corroborante a seguito dell’eliminazione del gruppo ieri sera (e magari di buon auspicio per il ripescaggio). E per essere sicuri di avere un prodotto di qualità, vi propongo la ricetta della zuppa alla birra che Allan Bay riporta nella Garzantina della cucina. Come birra potete usare una Blanche Pink Pepper di Opus Grain (aromatizzata con coriandolo - che sta benissimo con la carne di maiale –, buccia d’arancia amara e pepe rosa) o una Triple di Extraomnes (grazie a Manila per i suggerimenti).
Continua a leggere: Sanremo 2012: se i Marlene Kuntz fossero un piatto? Zuppa alla birra

Per Carnevale le tradizioni culinarie variano non solo da regione a regione, ma da città a città, da paese a paese e, spesso, anche da famiglia a famiglia. Quella che vi propongo oggi è una ricette che alle classiche frittelle aggiunge del miele e le noci tritate. Ma anche in questo caso potrete personalizzare: niente e nessuno vieta che al posto delle noci ci siano delle nocciole o delle mandorle o dei pistacchi…
Per 4/6 persone ci occorrono i seguenti ingredienti: 200 g di farina, 50 g di miele (preferibilmente d’acacia), 50 g di noci, 50 g di zucchero, 25 g di burro, 15 g di lievito di birra, 1 dl di birra, 70 ml di latte, 1 uovo, olio di semi di arachide (per la frittura), sale.
Montate a neve ben ferma l’albume, quindi sciogliete il lievito nel latte tiepido, aggiungete lo zucchero, la birra, il tuorlo dell’uovo, la farina, il burro (fuso), un pizzico di sale e, infine, l’albume montato a neve. Mescolate per bene – dal basso verso l’alto – coprite il recipiente e lasciate lievitare. Quando la pastella sarà lievitata, prendetene un po’ con un cucchiaio e fatela friggere in abbondante olio. A parte fate scaldare il miele con un cucchiaio di zucchero e le noci tritate: in questo composto andrete a immergere le frittelle prima di servirle.
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Una ricetta per un risotto che forse farà storcere il naso a qualcuno ma che ha un sapore particolare che va provato: il risotto alla birra scura.
Fate il soffritto con olio, burro e cipolla mettendoci dentro 100 gr di speck tagliato a piccolissimi dadini; poi unite il riso (350 gr per quattro persone), lasciatelo tostare e proseguite la cottura bagnando a poco a poco prima con birra scura (un dl circa) poi con brodo di dado. Infine, unite il parmigiano, mescolate e servite.
Qui trovate un’altra ricetta di un risotto alla birra.
Foto | Risozaccaria