Se trovate dei calamaretti freschissimi, vi consiglio la seguente ricetta dei bucatini ai calamaretti. Per quattro persone occorrono: 400 gr di bucatini, 500 gr di calamaretti, 300 gr di pomodori, 100 gr di cipolla, olio extra vergine di oliva, aglio, basilico, pepe bianco e sale.
Pulite bene i calamaretti e tagliatelo ad anelli quindi mettetelo a cuocere in un tegame con poco olio e lasciateli cuocere nella loro acqua. Quando l’acqua comincerà a ritirarsi aggiungere un altro giro d’olio, mescolate, unite la cipolla tritata, uno spicchio d’aglio e lasciate che si ammorbidiscano gli odori. Versatevi, quindi, la polpa di pomodoro, mescolate, aggiustate di pepe e sale e ultimate la cottura.
In questa salsa verserete i bucatini cotti al dente e ben scolati. Se vi piace, concludete con una macinata di pepe bianco e una spolverata di prezzemolo tritato.
Se è vero che all’estero ci rappresentano (purtroppo) con pizza, pasta e mandolino è pur vero che la varietà di pasta culturalmente più tipica è quella degli spaghetti. Ed è proprio agli spaghetti che è dedicato il bel libro della Food Editore dal titolo Spaghetti. Bucatini, linguine e bavette in tutte le salse a cura di Francesca Badi e con ricette di Licia Cagnoni. Leggiamo nell’introduzione
“Gli spaghetti rappresentano per gli italiani molto più di un piatto tipico. Fanno parte della memoria collettiva nazionale, non solo gastronomica, e si legano strettamente alla storia culturale del Paese. La scelta di dedicare un intero volume agli spaghetti, declinati in tutte le loro diverse forme, nasce dal desiderio di celebrare, in tutte le salse e le dimensioni, uno dei simboli più amati e conosciuti della cucina e della cultura italiana” (pag. 9).
Dopo alcune indicazioni sul come riconoscere una buona pasta e sul segreto della cottura, il libro presenta alcuni sughi e poi la sezione dedicata alle ricette con gli spaghetti, che sono veramente tante e buone, accompagnate da foto che rendono bene l’idea e da consigli per il vino da abbinare. Dopo il salto, vi propongo una ricetta facile presa dal libro (spaghetti al Chianti - pagina 63), preceduta da un video che senza dubbio farà sorridere e valutare il suolo dello spaghetto nel nostro immaginario.
Sono sicura che con questa ricetta farete un figurone: visto che siamo in tema di San Valentino, potreste stupire il vostro lui o la vostra lei con questo piatto. La preparazione è molto semplice, nonostante non lo sembri, perchè quando in un piatto c’è una crema da fare, sembra sempre una cosa difficilissima!
Per due persone, abbiamo bisogno di: 300 grammi di bucatini; 2 mazzetti di scarola; mezza scatola di olive nere, meglio se del tipo taggische; una manciata di capperi sotto sale; olio; sale e pepe.
Occupiamoci della nostra cremina: pulire e scottare leggermente in acqua salata le foglie di scarola. Farle scolare un po’ e metterle in un frullatore, con le olive, i capperi, un filo d’olio, un pizzico di pepe e pochissimo sale, essendo già i capperi salati. Condire semplicemente i bucatini lessati con la crema e fate sì che il vostro partner pensi che abbiate fatto un lavoraccio!
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