Verdure di stagione, gli asparagi sono da sempre usati in ricette di primi oppure abbinati alle uova, ma per questo piatto voglio proporveli al naturale arricchiti di sapore dall’aggiunta di burro e formaggio. Sicuramente un contorno ricco, che consiglierei di proporre a conclusione di un pasto non troppo pesante.
Ingredienti per 4 persone: asparagi 1500 g, burro 150 g, formaggio grattugiato 300 g, sale.
Preparazione: per prima cosa pulite tutti gli asparagi, raschiando la parte bianca, lavateli bene. A questo punto legateli a mazzetti, per poi farli cuocere in acqua salata in ebollizione info a farli intenerire. Scolateli e slegateli, disponeteli in un vassoio e coprite le punte con abbondante parmigiano, o col formaggio che più vi aggrada.
Infine fate fondere ed imbiondire il burro e per poi versarlo sopra gli asparagi.
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Durante la settimana spesso preparo una torta, un plum cake o una ciambella da consumare per colazione e rendere il mio risveglio meno traumatico. Uno degli ultimi dolci provati è stata la ciambella al burro e rum, un dolce profumato e soffice ideale per l’inzuppo. Se non avete il particolare stampo a forma di rosa non preoccupatevi, andrà bene quello comune per ciambellone.
Ingredienti: 250 gr di burro a temperatura ambiente, 250 gr di farina, 180 gr di zucchero, 3 uova grandi, 1 bustina di lievito per dolci,1 bustina di vanillina, 1/2 bicchiere di latte, 1 pizzico di sale, un bicchierino di rum.
Procedimento: montare in una ciotola lo zucchero con il burro ammorbidito. Unire le uova una per volta, la farina setacciata con il lievito e la vanillina e montare bene con le fruste elettriche. Aggiungere il latte, il sale ed il rum, mescolare ancora fino ad ottenere un composto liscio. Versare l’impasto in uno stampo imburrato e infarinato a forma di ciambella e infornare a 180° C per 30 minuti circa. Spolverare di zucchero a velo.
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Non so voi ma quando mi trovo di fronte uno di questi biscotti, non posso trattenermi dal divorarlo. I chocolate chip cookies, i famosi biscotti americani dalla forma tonda e piatta e ricchi di gocce di cioccolato, sono davvero irresistibili. Quando li preparo li mangio a colazione accompagnandoli con una tazza di latte e caffè. Sono ottimi anche per la merenda.
Gli ingredienti per la preparazione di una ventina di cookies sono: 125 g di burro morbido, 200 g di zucchero di canna, 1 uovo grande, 1 bustina di vanillina, 150 g di farina, un pizzico di bicarbonato, 1 pizzico di sale, 150 g di gocce di cioccolato.
Procedimento: Lavorare in una ciotola il burro morbido con le fruste elettriche. Si dovrà ottenere un composto liscio e gonfio. Unire lo zucchero e sbattere fino a quando il composto non raddoppia di volume. Aggiungere l’uovo e mescolare ancora. Unire a questo punto la farina setacciata, il bicarbonato e il sale precedentemente miscelati. Mescolare fino a quando tutti gli ingredienti non si saranno amalgamati. Per ultime aggiungere le gocce di cioccolato. trasferire l’impasto in frigo per 30 minuti circa. Disporre il composto a cucchiaiate su una teglia ricoperta di carta forno e formare dei mucchietti di 4 cm di diametro. Cuocere in forno caldo a 180-200 C° per circa 15 minuti.
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A Sanremo Francesco Renga si è presentato con la canzone La tua bellezza, un testo molto sensuale. Canta Renga:
E ti guardo perché sei perfetta
mentre togli il vestito di fretta
non rimane che la meraviglia
che la tua pelle nuda risveglia
ogni mio desiderio si incendia
Con parole così infuocate un piatto hot è d’obbligo. Se Francesco Renga fosse un piatto sarebbe, secondo me, delle patate al cartoccio con burro aromatizzato all’arancia. Per rimanere in tema piccantino, il cartoccio delle patate, a mo’ di camicia, andrebbe aperto molto lentamente, lasciando che il burro si sciolga. Eccovi la ricetta, adattata dal libro Love cooking. Ricette per accendere la passione edito da Aliberti.
Continua a leggere: Sanremo 2012: se Francesco Renga fosse un piatto? Patate al cartoccio

La torta all’arancia che vi propongo è molto semplice da realizzare (riesce anche a me, che solitamente sono negato per i dolci) e il risultato è squisito. Potete provare varie versioni usando limoni, pompelmi, mandarini o anche un mix di tutti gli agrumi.
Gli ingredienti per il dolce all’arancia sono i seguenti: 150 g di farina, 125 g di zucchero, 100 g di burro (ammorbidito), 2 arance (non trattate), 2 uova (non fredde di frigo!), 1 bustina di lievito per dolci, 1 pizzico di sale, zucchero a velo.
Lavorate lo zucchero con il burro fino a ottenere un composto chiaro, quindi unitevi le uova, la scorza grattugiata di un’arancia e il succo di mezza arancia. Mescolate per bene, incorporate la farina, il lievito e un pizzico di sale. Versate in una tortiera imburrata e infarinata e infornate per 30-40 minuti a 180 gradi. Appena tirate fuori dal forno il dolce, irroratelo con il succo della metà arancia rimasta e cospargete di zucchero a velo.
Attenzione: non esagerate con il succo d’arancia, altrimenti il dolce si ammorbidisce troppo e poi sarà difficile da togliere dalla tortiera.
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Una ricetta veloce per Carnevale è quella delle caramelle (fritte) alle mandorle. Consiglio di usare la farina di mandorle, ma, se preferite, potete usare anche della granella che renderà la caramellina fritta più “spigolosa”.
Per 4/6 persone abbiamo bisogno di questi ingredienti: 400 g di farina, 140 g di burro, 140 g di zucchero, 100 g di farina di mandorle, olio di semi di arachide (per la frittura), acqua (fredda, per l’impasto).
Lavorate insieme la farina con 100 g di burro; unite dell’acqua fredda per ottenere un impasto elastico che farete riposare in frigo per una mezz’ora. Nel frattempo mescolate per bene la farina di mandorle e lo zucchero e fate sciogliere in un pentolino gli altri 40 g di burro. Trascorso il tempo di riposo, stendete la pasta, ricavatane dei quadrati di circa 10 centimetri per lato e spennellate un solo lato con il burro fuso. Cospargete la parte imburrata con il misto di mandorle e zucchero e arrotolate dando forma di una caramella (la parte imburrata e inzuccherata va all’interno). Sigillate per bene i bordi e friggete in abbondante olio bollente. Servite tiepide.
Se volete potete anche farle raffreddare del tutto e avvolgerle in carta colorata, che fa più festa.
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Uno dei modi migliori per usare le spezie – soprattutto quelle che si conoscono poco – è quello di realizzare dei panetti di burro speziato da usare poi su carne, pesce, verdure, sandwich. Il burro diventa un ottimo vettore per le spezie e vi permette di insaporire in maniera nuova i piatti.
In linea generale è meglio utilizzare burro non salato: lasciatelo ammorbidire fino a quando diventa cremoso; a questo punto unite le spezie (e, se volete, un pizzico di sale). Mescolate per bene burro e spezia, date al composto ottenuto una forma di rotolo e ponetela a raffreddare in frigorifero (preferibilmente avvolta ben stretta in carta trasparente). Ecco alcuni suggerimenti su come usare le spezie (le indicazioni si intendono per panetti di burro da 250 grammi):
Come consigliamo sempre, provate a creare il vostro burro speziato preferito. Provate con pepe, peperoncini, peperoni, coriandolo, semi di sesamo, semi di papavero o con altre spezie di vostro gradimento. E poi, se volete, fateci sapere quale riscuote più successo.
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Le mandorle al curry sono ottime per l’aperitivo ma, considerato che possono conservarsi per più giorni in barattoli di vetro a chiusura ermetica, sono buone anche come stuzzichino o come merendina al volo.
Per 8/10 persone occorrono 500 g di mandorle pelate, 50 g di burro salato, 4 cucchiai di curry in polvere.
Portate il burro a temperatura ambiente, quindi mescolatevi le mandorle in modo che si ungano tutte; disponete le mandorle sulla placca del forno – rivestita di carta forno – e infornate a 180 gradi per una decina di minuti, girando di tanto in tanto. Appena le mandorle risulteranno dorate, toglietele dal forno, cospargetele di curry, mescolate per bene e infornate per altri 5 minuti. Sfornate e versate su carta assorbente da cucina per farle asciugare. Quando si saranno raffreddate mettetele nei barattoli di vetro a chiusura ermetica.
Il gusto potrà variare in base al tipo di burro che si utilizza come anche alla miscela di curry. Provate varie combinazioni e scegliete quella che più vi piace.
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Il gratin di patate, finocchi e acciughe è la rivisitazione di un piatto della tradizione svedese che unisce la dolcezza del finocchio cotto alla sapidità delle acciughe sotto sale amalgamate dalla versatilità delle patate. Nella ricetta originale – il cui nome, molto bello, deriva dal titolo di un film ed è La tentazione di Jansson –non sono previsti i finocchi, ma ci stanno veramente bene.
Per quattro/sei persone occorrono: 50 g di burro non salato, 500 m di panna liquida, 15 acciughe sotto sale, 5 patate medie, 1 finocchio, 1 cipolla.
Come operazione preliminare, se volete, potete mettere le acciughe in ammollo in acqua (o meglio nel latte) per una decina di minuti in modo che perdano un po’ di sale.
In una padella antiaderente fate sciogliere il burro, fatevi imbiondire leggermente la cipolla affettata sottilmente e il finocchio tagliato a listarelle sottili; fate cuocere a fuoco medio per una decina di minuti e comunque fino a quando i finocchi non diventano dorati. Nel frattempo sbucciate le patate, lavatele, asciugatele e tagliatele a julienne; quindi versatene una metà sul fondo di una pirofila da forno; coprite con il composto di cipolla e finocchio, le acciughe tritate (e scolate, a seconda del caso) e il resto delle patate. Servendovi di un cucchiaio, cospargete la panna liquida su tutta la superficie. Quindi infornate per un’ora a 200 gradi (le patate dovranno essere tenere e la superficie ben dorata).
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Mentre gli ospiti attendono di sedersi a tavola per il pranzo di Pasqua, potrebbero spiluccare dei biscotti al parmigiano e al pepe verde, magari accompagnandoli con un buon vino bianco. Si tratta di biscotti molto semplici da preparare e di sicuro effetto.
Per circa 35 biscottini occorrono: 180 g di burro freddo, 150 g di farina, 100 g di parmigiano grattugiato, 1 cucchiaino di grani di pepe verde.
Bisogna preparare una sorta di pasta brisée: versate la farina e il burro in un recipiente capiente e impastate fino a ottenere un composto sabbioso. Unite, quindi, il parmigiano e i grani di pepe verde tritati. Formata una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e fatela riposare in frigo per 30/40 minuti. Trascorso il tempo di riposo, stendete la pasta tra due fogli di carta forno con un matterello; quindi, aiutandovi con un coppapasta (magari anche di diverse dimensioni) ricavate dei biscottini che andrete a sistemare sulla teglia, coperta di carta forno. Infornate in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 25 minuti e, comunque, fino a quando non diventano dorati.
Potete preparare questi biscotti anche un giorno prima, a patto che poi li conserviate in un contenitore ermetico per evitare che perdano croccantezza.
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