
Carnevale: festa e colori, anche a tavola, non solo per i costumi e i coriandoli. Uno stuzzichino semplice e che piace sempre è costituito dai tramezzini: provateli con salmone, mozzarella e pomodoro. Tenendo presente i suggerimenti di preparazione, comunque, potete anche cambiare la farcitura (mortadella, formaggio in fette, cetriolini sottaceto…) Se poi volete sbizzarrirvi con le forme più strane, date uno sguardo alla nostra gallery con i tramezzini dalle forme strane.
Per 12 tramezzini ci occorrono i seguenti ingredienti: 6 fette di pancarré, 4 fette di salmone affumicato, 2 mozzarelle, 2 pomodori, olio extravergine di oliva, sale, pepe bianco (da macinare al momento).
Togliete i bordi alle fette di pancarré, ungetele leggermente con un filo d’olio e mettetele per 5/6 minuti in forno preriscaldato a 140 gradi (quando le togliete dal forno, sistematele su una griglia per evitare che si formino goccioline di condensa che inumidiscano il pane rendendo inutile la lieve tostatura). Mentre il pane è in forno affettate la mozzarella e i pomodori (usate un coltello seghettato per tagliare meglio). Componete i doppi tramezzini in questo modo: adagiate una fetta di pane sul piano di lavoro, mettetevi sopra una fetta di salmone, quindi uno strato di mozzarella e uno di pomodori. A questo punto, se volete, potete salare e pepare. Poi mettete un’altra fetta di pancarré e di nuovo salmone, mozzarella e pomodoro; quindi terminate con un’ultima fetta di pane. Con un coltello da cucina tagliate in quattro, seguendo le diagonali: così facendo da ogni doppio tramezzino quadrato ne verranno fuori quattro triangolari.
Per evitare che il tramezzino si smonti mentre lo tagliate potete mettere degli stuzzicadenti (uno per ogni triangolo finale) in modo che tutto sia più saldo.
Via | La cucina dei 7 peccati. Gola. Ricette appetitose
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Oggi sperimentiamo un gusto diverso per Carnevale: niente chiacchiere fritte o ripieni di creme liquorose o cioccolatose per le castagnole, ma semplicemente il sapore deciso e inconfondibile delle noci, addolcito da un po’ di zucchero, che farà leccare le dita anche ai vostri bambini senza farli ingrassare, visto che queste nastrine sono cotte in forno.
Cosa vi occorre per 4 persone: 100 g di gherigli di noci, 100 g di zucchero, 2 rotoli di pasta sfoglia fresca.
Come si preparano: tritate finemente nel mixer insieme noi e zucchero. Srotolate il primo rotolo di pasta sfoglia e distribuitevi uniformemente il ripieno. A questo punto coprite con l’altro rotoloe stendete la ‘torta’ con il mattarello fino a farle ottenere uno spessore di circa 3 mm e facendo attenzione a non romperla. Tagliate con la rotella delle strisce lunghe circa 8 cm e spesse 5, ripiegate ogni striscia su se stessa e adagiatele ben distanziate sulla placca del forno già scaldato a 200°, dove le farete cuocere per una decina di minuti.
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Carnevale uguale frittelle, ma nella maggior parte dei casi parliamo di frittelle dolci, alla frutta, col miele, e chi più ne ha più ne metta. Stavolta vi propongo, invece, delle frittelle salate, ripiene di formaggio e mortadella.
Gli ingredienti per circa 40 frittelle sono: 150 grammi di farina di tipo 00, 50 grammi di farina di grano duro, 300 ml di latte, 100 grammi di mortadella a cubetti, 100 grammi di fontina, 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, 5 tuorli e 2 albumi, 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate, noce moscata, sale, pepe, olio per friggere.
In una ciotola, mescolate le due farine. Poi unite i tuorli, il latte e la bustina di lievito. Dopo aver mescolato bene, aggiungete la mortadella e la fontina a cubetti, il parmigiano grattugiato, un pizzico di noce moscata, pepe e un po’ di sale. A parte, montate a neve gli albumi con un pizzico di sale, e amalgamate tutto. Con l’aiuto di un cucchiaio, prendete il composto e fatelo scivolare nell’olio bollente. Friggete le frittelle e scolatele su carta assorbente non appena diventano belle dorate. Servite calde con un buon bicchiere di vino.
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Carnevale è un momento di festa per tutti. Ecco, dunque, una ricetta delle classiche bugie realizzata però senza glutine, in modo che veramente tutti possano festeggiare. La ricetta è presa dal sito Glutensensitive, curato dal Dr. Schär Institute, specializzato nella produzione di alimenti senza glutine (se volete approfondire, potete leggere la nostra intervista ai professori Carlo Catassi e Alessio Fasano e alla dottoressa Anna Sapone di quest’istituto).
Per fare le bugie di Carnevale senza glutine questi sono gli ingredienti: 400 g di farina senza glutine (mix it DS), 140 g di zucchero (40 g vanno nell’impasto e gli altri 100 g vanno per la decorazione finale), 50 g di burro, 8 g di lievito per dolci, 125 ml di latte, 10 ml di grappa, 3 uova (2 tuorli e 1 intero), 1 limone (spremuto), sale (un pizzico), olio.
Impastate tutti gli ingredienti e realizzate un impasto non liscio e omogeneo; stendetelo (con la macchina della pasta o con il mattarello) e ottenete una sfoglia di circa 1 millimetro di spessore. Tagliate quindi la sfoglia in rettangoli (di circa 10 centimetri per 5) che poi farete friggere in abbondante olio bollente finché non risulteranno dorati da entrambi i lati. Scolate le bugie, passatele su carta assorbente da cucina, spolveratele di zucchero e servitele fredde.
Somigliano a tanti piccoli coriandoli i grani del cous cous che quest’anno, per Carnevale, prepariamo a base di pollo, così da accontentare davvero tutti. Va bene per una cena seduti, ma l’ideale è preparare questo ottimo piatto unico per una cena in piedi.
Cosa vi occorre per 4 persone: 200 g di cous cous precotto, 400 g di petto di pollo, 1 cucchiaino di curry, 1 spicchio d’aglio, 1 presa di sale, 5 cucchiai d’olio, 30 g di burro, 3 dl d’acqua.
Come si prepara: fate bollire l’acqua, salatela e unitevi un cucchiaio d’olio, quindi ‘calate’ il cous cous, togliete dal fuoco e lasciate gonfiare per una decina di minuti. Intanto tagliate a pezzi il pollo, adagiatelo in una pirofila con il curry, l’aglio, il sale e l’olio e cuocetelo in forno a 220° per 15 minuti. Sgranate il cous cous a mano o aiutandovi con due forchette, quindi unitelo al pollo cotto, mescolate, cospargete la superficie con fiocchi di burro, infornate altri 5 minuti e servite caldo.
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Una ricetta veloce per Carnevale è quella delle caramelle (fritte) alle mandorle. Consiglio di usare la farina di mandorle, ma, se preferite, potete usare anche della granella che renderà la caramellina fritta più “spigolosa”.
Per 4/6 persone abbiamo bisogno di questi ingredienti: 400 g di farina, 140 g di burro, 140 g di zucchero, 100 g di farina di mandorle, olio di semi di arachide (per la frittura), acqua (fredda, per l’impasto).
Lavorate insieme la farina con 100 g di burro; unite dell’acqua fredda per ottenere un impasto elastico che farete riposare in frigo per una mezz’ora. Nel frattempo mescolate per bene la farina di mandorle e lo zucchero e fate sciogliere in un pentolino gli altri 40 g di burro. Trascorso il tempo di riposo, stendete la pasta, ricavatane dei quadrati di circa 10 centimetri per lato e spennellate un solo lato con il burro fuso. Cospargete la parte imburrata con il misto di mandorle e zucchero e arrotolate dando forma di una caramella (la parte imburrata e inzuccherata va all’interno). Sigillate per bene i bordi e friggete in abbondante olio bollente. Servite tiepide.
Se volete potete anche farle raffreddare del tutto e avvolgerle in carta colorata, che fa più festa.
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Come ricetta di carnevale, potremmo preparare queste frittelle di mele, che hanno l’aspetto delle castagnole. Sicuramente non rappresenteranno un toccasana, ma visto che la percentuale di frutta è rilevante, dovremmo limitare i danni, o almeno questa è la scusa che adotto. Gli ingredienti che ci occorrono per la realizzazione variano in base alla quantità di mele e a quante palline si riescono a ricavare dalla mela, quindi è poco utile che ve le indichi con precisione.
La pastella si fa con acqua molto fredda, farina ed un pizzico di lievito per dolci. Per le mela, si sbucciano e con lo scavino tondo si ricavano della palline. Le passiamo nello zucchero a velo, miscelato alla cannella in polvere e poi si friggono in olio di semi a temperatura. Si fanno sgocciolare su della carta assorbente e poi si rispolverano con zucchero a velo e cannella o con del miele.
Fate attenzione con i bambini quando servite queste frittelle, poiché il rischio che si corre è quello del pomodorino di Fantozzi: fuori freddo, dentro rovente. La ricetta è semplice e da fare ad occhio, si evitano così sprechi e non si devono calcolare grammature maggiori o minori.
Deliziosa come la qualità di mele che dovrete acquistare per realizzarla, questa ricetta ‘carnevalesca’ che farà leccare i baffi a grandi e piccini durante i vostri sfrenati party fra trombette e stelle filanti. Il consiglio è di servirle calde: il gusto ci guadagna!
Cosa vi occorre per 4 persone: 4 mele delizia, 4 biscotti secchi, 20 g di cioccolato in scaglie, 4 albicocche secche, 4 datteri, 4 gherigli di noce, 1 cucchiaio di brandy, 20 g di burro, 40 g di zucchero, 1 dl d’acqua.
Come si preparano: lavate e asciugate le mele, quindi privatele delle calotte e con l’apposito attrezzo togliete i torsoli e parte della polpa. Sbriciolate i biscotti, uniteli al cioccolato, alla frutta secca e al brandy e ottenete un composto con il quale riempirete le mele. Chiudetele con le calotte e adagiatele in una teglia con burro, zucchero e acqua, coprite con l’alluminio e infornate a 180° per una ventina di minuti.
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Per Carnevale le tradizioni culinarie variano non solo da regione a regione, ma da città a città, da paese a paese e, spesso, anche da famiglia a famiglia. Quella che vi propongo oggi è una ricette che alle classiche frittelle aggiunge del miele e le noci tritate. Ma anche in questo caso potrete personalizzare: niente e nessuno vieta che al posto delle noci ci siano delle nocciole o delle mandorle o dei pistacchi…
Per 4/6 persone ci occorrono i seguenti ingredienti: 200 g di farina, 50 g di miele (preferibilmente d’acacia), 50 g di noci, 50 g di zucchero, 25 g di burro, 15 g di lievito di birra, 1 dl di birra, 70 ml di latte, 1 uovo, olio di semi di arachide (per la frittura), sale.
Montate a neve ben ferma l’albume, quindi sciogliete il lievito nel latte tiepido, aggiungete lo zucchero, la birra, il tuorlo dell’uovo, la farina, il burro (fuso), un pizzico di sale e, infine, l’albume montato a neve. Mescolate per bene – dal basso verso l’alto – coprite il recipiente e lasciate lievitare. Quando la pastella sarà lievitata, prendetene un po’ con un cucchiaio e fatela friggere in abbondante olio. A parte fate scaldare il miele con un cucchiaio di zucchero e le noci tritate: in questo composto andrete a immergere le frittelle prima di servirle.
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E finalmente è arrivato martedì grasso! Per festeggiarlo al meglio, in Emilia Romagna, regione, dove si sa, mangiare bene è quasi una religione, si gustano questi dolci, simili alle chiacchiere, ma dalla caratteristica forma a nodo. Se proprio volete esagerare, preparatele insieme con le frappe, che in Emilia si insaporiscono con del liquore all’anice: il piatto ricco si chiama ‘ciacar dal sori’, perché quando si addentano riproducono il cicalio sommesso delle suore.
Cosa vi occorre: 350 g di farina, 7 tuorli d’uovo, 1 chiara d’uovo, 1 cucchiaio grande di zucchero, 2 noci di burro, strutto per friggere, acqua cedrata o liquore profumato a piacere q.b., ma potete usare in sostituzione il succo di 2 arance oppure bagnarle alla fine con qualche goccia di Alchermes.
Come si preparano: disponete la farina a cratere, mette nella bocca i tuorli, l’albume, lo zucchero, il burro e l’acqua cedrata. Impastate a mano per bene e tirate una sfoglia sottile che farete riposate per un paio di minuti, prima di tagliarla con la rotella dentata. Una volta ottenute delle strisce, tiratene delicatamente i due lembi estremi passandone uno sotto l’altro per ottenere un nodo lento ma resistente. Tuffatele nello strutto bollente e quando verranno da sole a galla belle gonfie, sgocciolatele con la schiumarola disponendole ad asciugare su un tovagliolo di carta o di stoffa. Polverizzate di zucchero a velo e servite calde o fredde.
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