Un zuppa buona, densa e profumata della tradizione culinaria abruzzese è quella di ceci e marroni. Per quattro persone ci occorrono: 250 g di ceci secchi, 150 g di pomodori pelati, 30 marroni, 2 spicchi d’aglio, 1 rametto di rosmarino, olio extravergine di oliva, sale.
Lasciate i ceci in ammollo per tutta la notte, quindi scolateli e lessateli. In una pentola capiente fate soffriggere l’aglio con poco olio, aggiungetevi i pomodori pelati, salate e fate andare, a fuoco vivace, per una decina di minuti. Nel frattempo cuocete i marroni nell’apposita padella bucherellata, avendo cura di muoverle spesso per non farli bruciacchiare (se non avete la padella apposita, potete anche far bollire i marroni in acqua bollente per 20 minuti). Sbucciate i marroni, tagliateli in due/tre pezzi e uniteli al sugo, insieme ai ceci e a dell’acqua (la quantità varia a seconda se preferite la zuppa più o meno liquida). Fate bollire a fuoco lento per una mezz’ora abbondante. Pochi minuti prima di spegnere, tritate finemente il rosmarino e versatelo nella zuppa.
Lasciate raffreddare qualche minuto, condite con dell’olio a crudo e portate in tavola.
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Adoro i ceci e li mangerei sempre: in insalata, con la pasta, in crema. Spesso li metto a germogliare e ne faccio delle insalate molto gustose. Una ricetta molto buona con i ceci è quella di prepararli insieme al salmone per farne delle polpettine.
Ingredienti per otto persone: 200 g di salmone in salamoia, 200 g di ceci (in scatola), 2 uova, 1 spicchio d’aglio, rosmarino, pane grattugiato, olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Scolate i ceci, frullateli (o passateli al passaverdura) e uniteli al salmone, che avrete precedentemente sminuzzato con una forchetta, e all’aglio tritato. Unite al composto 1 uovo, del pane grattugiato (3/4 cucchiai), aggiustate di sale e pepe, cospargete con del rosmarino tritato e mescolate per bene: dovrete ottenere un composto omogeneo con il quale andrete a formare delle polpettine che, poi, passerete nell’uovo appena sbattuto e nel pane grattugiato (avendo cura di premere un po’ per far aderire per bene la panatura). Friggete, quindi, le polpettine di ceci e salmone in abbondante olio, scolatele mano a mano che sono pronte e fatele asciugare su carta assorbente da cucina. Salate e servite.
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Le zucchine ripiene incontrano sempre i gusti di molte persone: il ripieno, infatti, contribuisce a rendere più saporito un ortaggio che a volte potrebbe risultare insipido (anche se a me le zucchine piacciono anche al naturale, semplicemente bollite – o al vapore – e condite con filo di olio extravergine di oliva). Provatele ripiene con una crema di ceci al curry e rosmarino
Per quattro persone abbiamo bisogno di 200 g di ceci, 4 zucchine rotonde (a botte), 1 rametto di rosmarino, 1 scalogno, mezzo cucchiaino di curry, olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Tritate lo scalogno e fatelo rosolare nell’olio quindi aggiungete i ceci (già lessati). Fate cuocere per un quarto d’ora, unendo il rosmarino e mezzo bicchiere d’acqua (o di brodo vegetale se volete un sapore più pieno). Spegnete il fuoco, togliete il rametto di rosmarino, aggiungete il curry, regolate di sale e pepe e frullate tutto nel mixer. Prendete le zucchine, togliete la calotta, svuotatele e cuocetele a vapore per 5 minuti quindi fatele stare capovolte per qualche minuto sì da eliminare tutto il vapore acqueo. Riempite ogni zucchina con la crema di ceci e infornate per 5 minuti in forno preriscaldato a 200 gradi. Sfornate, lasciate intiepidire e servite.
Se avete delle fave secche potete cambiare le dosi, utilizzando 100 g di ceci e 100 di fave.
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Una bella insalata fresca è quello che ci vuole per rendere più fresche le calde giornate estive. Vi propongo questa insalata con ceci, sedano e yogurt che, oltre ad essere molto buona, è anche particolarmente sfiziosa per la presenza dei semi di sesamo (che potete anche far tostare un pochino).
Per 4 persone abbiamo bisogno di 400 g di ceci in scatola, 150 g di yogurt magro, 2 coste di sedano, 1 cucchiaino di semi di sesamo, succo di 1 limone, olio extravergine di oliva, sale.
Scaldate per un paio di minuti i ceci (scolati) in una padella con un filo d’olio. Mescolate per insaporire, quindi togliete dal fuoco e lasciate intiepidire. Pulite per bene le coste di sedano e tagliatele a pezzettini. In una ciotolina lavorate insieme lo yogurt e i semi di sesamo. A questo punto preparate l’insalata: versate nell’insalatiera i ceci e il sedano, spruzzate con il succo di limone, condite con un filo d’olio e aggiustate di sale. Mescolate per bene e, infine aggiungete lo yogurt al sesamo. Accompagnate, se volete, con dei cracker.
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Ricetta invernale, economica, veloce e gustosa: l’insalata tiepida di ceci e broccoli con mandorle tostate vi delizierà per la vostra cena settimanale a base di legumi. Riscaldate un wok con un goccio di olio di arachidi, rosolateci uno spicchio d’aglio e un peperoncino.
Aggiungere una lattina di ceci scolati e quindi mezzo limone o lime spremuto più un’idea di salsa di soia, quindi delle cimette di broccoli e mezzo bicchiere d’acqua. Coprire per un paio di minuti e servire spolverando con una manciata di mandorle affettate e coriandolo fresco tritato. Se poi volete arricchirla ulteriormente, potete aggiungere a termine cottura dei gamberi lessati.
Via | KitchenMusing
Una ricetta rapida, ricca di proteine, fibre, ferro e calcio che può essere anche un piatto unico (per limitare le calorie). Per quattro persone occorrono: 600 g di cavoletti di Bruxelles, 400 g di ceci (già lessati), 150 g di cipolla, erbe aromatiche, olio, sale.
Pulite per bene i cavoletti, tagliateli in quattro parti e cuoceteli al vapore per 20 minuti. Nel frattempo, fate dorare la cipolla nell’olio, dopo averla tritata; unite, quindi, i ceci e mescolate. Quando sono pronti, unite i cavoletti, aggiustate di sale e cospargete con le erbe aromatiche che preferite. Mescolate, spegnete il fuoco, mettetevi un giro d’olio e lasciare riposare per un paio di minuti.
Servite accompagnando con del cous cous o del riso in bianco (o, magari, riso nero, che è tanto buono).
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Oggi, con il solstizio, inizia ufficialmente l’inverno. Una bella zuppa calda ci sta proprio bene, per rannicchiarsi in un cantuccio e scaldarsi – tanto il corpo quando lo spirito. Vi propongo la zuppa di ceci, pane e scamorza tipica del Molise.
Per quattro persone occorrono: 200 g di ceci secchi, 8 fette di pane casareccio, 2 uova, 1 cipolla piccola, scamorza affumicata q.b., olio extravergine di oliva, sale.
Dopo averli ammollati per il tempo necessario (due giorni almeno, cambiando l’acqua ogni dodici ore), fate bollire i ceci a fuoco basso in abbondante acqua salata per un paio d’ore; scolateli avendo cura di conservare il brodo. In una padella mettete un po’ d’olio e fatevi soffriggere la cipolla; quando sarà imbiondita aggiungete i ceci per farli insaporire. Nel frattempo battete le uova con un pizzico di sale e tuffatevi dentro le fette di pane precedentemente tostate. Prendete una pirofila, mettetevi quattro fette di pane che coprirete con i ceci, con delle fettine di scamorza e bagnerete con qualche mestolo di brodo di cottura dei ceci. Ripetete l’operazione con le altro quattro fette di pane, ceci, scamorza e brodo. Infornate a 200 gradi per venti minuti. A piacere potete aggiungere anche del grana grattugiato. Prima di servire, condite con un giro d’olio a crudo.
Se preferite, potete preparare la zuppa anche in pirofile monoporzione: in questo caso mettete una fetta di pane, poi ceci, scamorza, brodo, altra fetta di pane e via dicendo.
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Secondo il dizionario il termine macco indica una “vivanda di fave sgusciate, bollite e ridotte in poltiglia” (in foto). Il termine è passato però ad identificare tutte quelle zuppe e creme a base di legumi. La tradizione siciliana ne ha uno specifico per san Giuseppe
Per quattro persone occorrono: 150 g di castagne secche, 150 g di fave secche, 100 g di ceci, 100 g di fagioli secchi, 100 g di lenticchie, 100 g di piselli secchi, 2 pomodori secchi, 1 cipolla, 1 gambo di sedano, olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Mettete ad ammollare tutti gli ingredienti secchi ed anche le lenticchie se necessario. Scolatele, togliete eventuali pellicine e sciacquate sotto acqua fredda. Versate, quindi, tutti gli ingredienti in una pentola capiente; aggiungete il sedano lavato e fatto a pezzettini, la cipolla tritata e i pomodori a tocchetti. Aggiungete un paio di litri d’acqua e portate a ebollizione. Abbassate il fuoco, coprite e lasciate cuocere per due ore e mezza. Salate a metà cottura. Trascorso il tempo, spegnete il fuoco, macinatevi un po’ di pepe, condite con un giro d’olio e servite subito.
Foto | entasis
Ospiti improvvisi a cena ieri sera e così ho preparato una pasta semi-fredda utilizzando le cose che avevo in casa. Ecco che è nata l’insalata di maccheroncini con ceci e yogurt greco.
Messa l’acqua sul fuoco per la pasta, ho preso dei ceci dal congelatore (mi piacciono molto i ceci e ne ho spesso di pronti), li ho passati al microonde per farli scongelare e li ho messi in una ciotola. Ho aggiunto dei pomodori freschi a pezzettoni e un paio di cucchiai di yogurt greco. Nel frattempo ho buttato i maccheroncini, li ho fatti cuocere, li ho scolati al dente e li ho aggiunti al condimento. Ho cosparso con dei semini (sesamo, semi di zucca, semi di lino), un giro d’olio e un po’ di rosmarino.
Fresca e veloce ha riscosso molto successo. E, ovviamente, si è trattato di un piatto unico.
Foto | Buttalapasta
Durante il mio soggiorno studio in Andalusia, la mamma di una mia amica ci ha preparato un giorno questa ricetta davvero particolare: delle cipolle cotte al forno e ripiene di ceci. Credo l’origine della ricetta sia araba, come tanti altri cibi mangiati lì nel sud della Spagna, dato che l’invasione dei Moros è per loro ancora viva e molto presente nelle loro vite, ma soprattutto in cucina.
Per 4 persone ci occorrono: 2 cipolle rosse; 200 grammi di ceci lessati; 20 grammi di formagio grattuggiato; pane grattuggiato; timo; olio e sale.
Lavare come prima cosa le cipolle; poi avvolgerle nella carta stagnola e cuocerle in forno a 180° C per un’ora circa. Lasciar intiepidire e togliere la stagnola: sbucciarle, tagliarle a metà, svuotarle leggeremente e frullarne la polpa estratta con i ceci lessati, un po’ d’olio e il formaggio. Profumare a questo punto con il timo e salare. Riempire le mezze cipolle col composto ottenuto; spolverare la parte superiore con il pane grattuggiato e aggiungere un filo d’olio ancora. Gratinare in forno ben caldo per qualche minuto.
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