
E dopo l’insalata di rinforzo un broccolo ripassato è proprio quello che ci vuole. Gli ingredienti che ci occorrono sono: un broccolo romano, olive nere di gaeta, 3 alicette, olio extra vergine di oliva, peperoncino ed aglio italiano.
Per prima cosa lavate e tagliate il broccolo cercando di seguirne il disegno. Sbollentate in acqua salata. Private le olive del nocciolo. Prendete una padella antiaderente, mettete abbondante olio, lo spicchio di aglio ed il peperoncino. Aggiungete le alici ed il broccolo tagliato a pezzetti.
Cuocete per una ventina di minuti o comunque fino a quando il broccolo risulterà morbido, un po’ sfatto ma ancora a pezzi. Aggiustate di sale e se volete pepe e prima del termine della cottura aggiungete le olive. Potete servire caldo o freddo.
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Splendidi mazzi di carciofi fanno capolino da qualche giorno nelle bancarelle dei verdurai, per annunciare che siamo ufficialmente in autunno. Io li mangerei in tutti i modi possibili ed immaginabili, ma una delle ricette più gustose li vede, sicuramente, fritti.
Questa è la mia ricetta: carciofi; uova intere; farina; sale; olio per friggere; un limone.
Io non li friggo in pastella, perchè mia nonna li faceva così e sono rimasta affezionata a quella ricetta. Come prima cosa, bisogna pulire i carciofi: preparatevi una bacinella d’acqua con qualche fetta di limone dentro e … mettetevi i guanti se non volete le dita nere per 2-3 giorni. Tagliate poi i cuori ricavati a metà. Prima andranno passati nella farina e poi nell’uovo sbattuto, a cui avrete aggiunto un bel pizzico di sale. A questo punto vanno fritti nell’olio bollente. Una volta fritti, ancora un altro pizzico di sale.
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Cosa c’è di più gustoso di un bel contorno di patate? Siano al forno, fritte, al vapore, lessate, le patate hanno sempre successo in tavola. Proviamo a presentarle in maniera diversa per renderle ancora più appetitose (e, magari, per rendere più allegra la tavola in un giorno di festa): vi proponiamo, quindi, le spirali di patate al forno.
Per quattro persone occorrono: 8 patate piccole, 8 spiedini di legno, olio extravergine di oliva, sale, pepe nero.
La parte più complicata consiste nella preparazione delle patate: lavate per bene le patate, tagliate la punta, quindi infilzate ogni patata (con tutta la buccia) con lo spiedino, e, servendovi di un coltello, tagliatela con un movimento circolare creando, così, una spirale (che non si romperà, dal momento che ci sarà lo spiedino a fare da perno). Con molta attenzione, quindi, allargate un pochino la spirale. Nel video trovate tutti i passaggi ben illustrati.
Quando saranno tutte tagliate, irroratele con un po’ di olio, salatele leggermente, macinatevi sopra del pepe nero – e, se vi piace, del rosmarino o dei semi di finocchio – e infornate a 200 gradi per una mezz’ora. Potete anche friggerle (anche se, personalmente, le preferisco al forno).

Un contorno verde, semplice e gustoso, che fa bene al corpo e allo spirito: le fave alla lattuga con cipolline. Per quattro persone occorrono: 300 gr di fave fresche sgranate, 200 gr di cipolline, 1 cespo di lattuga, 1 mazzetto di prezzemolo, olio extra vergine di oliva, sale.
In una casseruola versate dell’olio e mettetevi le fave, la lattuga tagliata a striscioline, le cipolline e il prezzemolo (quest’ultimo in mazzetto, legato). Aggiustate di sale, aggiungete mezzo bicchiere d’acqua, coprite e fate cuocere per un’ora a fuoco lento. Se necessario aggiungete altra acqua durante la cottura.
A cottura terminata, togliete il mazzetto di prezzemolo e servite con fette di pane (casareccio) leggermente tostato.
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Questo è un contorno molto sfizioso se vi piace la verza. Gli ingredienti necessari sono: 1 cavolo verza, sia riccia che liscia, sale, peperoncino o pepe, olio extra vergine di oliva, 100 gr di prosciutto cotto, 150 gr di scamorza e 250 gr di latte circa. Lavate e staccate una ad una le foglie della verza tagliando l’attaccatura bianca che risulta più coriacea. In una pentola con dell’aqua salata lessate le foglie per circa dieci minuti.
Trascorso il tempo scolatele e fatele raffreddare. Per la besciamella dovete mettere i 2 cucchiai d’olio in un pentolino ed aggiungere il cucchiaio di farina setacciata a poco a poco. Quando si sarà formata una cremetta dovete aggiungere il latte a piccole dosi, poichè dovete girare bene per far sciogliere la crema ed evitare i grumi.
Versato tutto il latte, aggiungete il peperoncino od il pepe, girate bene e fate rapprendere e lasciate riposare. A questo punto rivestite una teglia non troppo grande con la carta forno e distribuite uno strato consistente di verza, aggiungete il prosciuto cotto e la scamorza tritata ed in ultimo la besciamella. Ripetete lo strato abbondando con la besciamella. Infornate per 20 minuti a 200′ C. Se vi piace più dorata accendete il grill per un paio di minuti.
Oggi prepariamo un contorno leggero e nutriente. Avete presente gli spinaci filanti? Prepariamo proprio quelli, però anzichè la mozzarella, che a volte risulta un po’ difficile da gestire, utilizziamo il parmigiano ed il burro.
Vediamo gli ingredienti che ci occorrono: 1 Kg di spinaci; 100 grammi di burro; 100 grammi di Parmigiano Reggiano grattugiato; 2 spicchi d’aglio; 1 grattugiata di noce moscata; sale e pepe.
Lavate e pulite gli spinaci, privandoli del gambo e lasciateli a mollo per un po’. Poi metteteli in una casseruola, senza farli sgocciolare troppo, aggiungete un po’ d’acqua insieme ad un pizzico di sale fino. Fate cuocere a fiamma viva per 3-5 minuti, mescolando con due forchette e lasciandoli al dente. Scolateli in un colapasta. Fateli intiepidire, strizzateli leggermente e formatene una palla. Avvolgetela con carta da cucina e premete, per assorbire tutta l’acqua. Poggiate gli spinaci su un tagliere e spezzettateli grossolanamente. In un tegame sciogliete il burro e aggiungete l’aglio in camicia. Fate rosolare per 1 minuto e aggiungete gli spinaci, mescolando bene. Mettete il coperchio e continuate la cottura per altri 3 minuti; poi insaporite col pepe e la noce moscata. Spegnete il fuoco, spolverizzate col parmigiano e rimettete il coperchio. Lasciate riposare 2-3 minuti, togliete gli spicchi d’aglio e servite.
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È davvero un peccato che non tutti amino le cipolle come pietanza e non solo come condimento utilizzato per insaporire, che so, il sugo per la pasta! C’è addirittura chi la scansa quando se la ritrova sminuzzata nel piatto, o chi rinuncia a buona parte del suo sapore rosolandola intera e poi buttandola via. Per carità! A tutti voialtri che, come me, seguite il movimento dell’orgoglio cipolla, bianca, rosa o rossa che sia, propongo una ricettina interessante.
Cosa vi occorre: 500 g di catalogna (cicorione, puntarelle romane per capirci), 2 cipolle per circa 400 g, 60 g di speck, olio, sale e farina q.b.
Come si prepara: sbucciate le cipolle, lessatele per 50 minuti circa, quindi scolatele e fatele intiepidire. Intanto rosolate la catalogna sminuzzata nell’olio per un paio di minuti, unite lo speck tagliato a listarelle e cuocete per altri 3-4 minuti. Da ogni cipolle ricavate due guaine da farcire con il composto di catalogna e speck. Irrorate d’olio, infarinate e infornate per 10 minuti a 170°. Servite subito.
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Ricca di gusto e vitamine, ideale per chi ha problemi di stipsi, la verza, meglio nota come cavolo verza, è una verdura che spesso, anche chi la ama, non sa come cucinarla. O almeno, a scarseggiare, sono le ricette veloci: quelle che possiamo preparare più o meno al volo o per tempo quando ci organizziamo in cucina, magari da consumare come contorno a una fresca mozzarella.
Cosa vi occorre per le verze al pomodoro: 1 verza intera, 2 latte piccole di polpa di pomodoro, 2 cucchiai d’olio, 2 spicchi d’aglio, peperoncino a piacere, ½ cucchiaio di berbere.
Come si preparano: mondate la verza separando le foglie una per una e bollitele in abbondante acqua salata facendo attenzione che si cuociano bene anche le coste. Scolatele e lasciatele asciugare e raffreddare. Vi consiglio di procedere con la bollitura tradizionale e non con la cottura al vapore, di cui in genere sono una grande fan, perché le verze hanno un sapore particolarmente forte che si stempera nell’acqua. Quando saranno fredde, tagliatele a striscioline. In un tegame dai bordi medi scaldate l’olio con gli spicchi d’aglio sbucciati e il peperoncino, quindi saltatevi la polpa di pomodoro per 5 minuti. Aggiungete le verze, mescolate, salate e aggiungete, se vi piace, il berbere. Cuocete per un quarto d’ora e servite tiepide.
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Se siete stufi dei soliti spinaci al burro o filanti, vi consiglio di provare questa ricetta in cui il sapore un po’ scilabo degli spinaci si accosta a quello delle nocciole.
Gli ingredienti per 4 persone sono: 1,5 Kg. di spinaci freschi; 40 grammi di nocciole sbucciate; 10 grammi di fugnhi secchi; 1 spichio d’aglio; 30 grammi di burro; sale e pepe.
Mettete a bagno i funghi in acqua calda per 10 minuti poi scolateli e lavateli sotto l’acqua corrente. Poi strizzateli e tritateli grossolanamente. Tostate e spezzettate le nocciole etenetele da parte. A parte schiacciate l’aglio e premetelo con la lama di un coltello, mettetelo nella padella in cui avete tostato le nocciole col burro e i funghi. Fate rosolare a fiamma bassa e unite gli spinaci; salate e pepate e fate insaporite per qualche minuto. Unite le nocciole e servite.
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Oggi l’idea per un piatto unico dall’elevato contenuto nutrizionale: zucchine ripiene di uova strapazzate; ttto ciò che si può desiderare, a livello nutritivo, da un piatto a portata unica.
Gli ingredienti per 6 persone sono: 6 zucchine; 8 uova; steli di erba cipollna; 80 grammi di formaggio gratuggiato; 40 grammi di burro; sale e pepe.
Spuntate e lavate le zucchine; tagliatele a metà nel senso della lunghezza e asportatene delicatamente la polpa, che terrete da parte e cuocerete al vapore per circa 20 minuti. Sbattete in una ciotola a parte le uova col formaggio, sale e pepe. Tritate lapolpa delle zucchine e cuocetela per 3-4 minuti a fuoco vivo in una padella con il burro. Unite le uova e proseguite la cottura, mescolando, finchè le uova non saranno cotte. Riempite le zucchine col composto e servite le zucchine, dopo averle cosparse con l’erba cipollina tritata.
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