Cucinare le cozze è davvero semplice: basta avere degli ottimi ingredienti di partenza, quindi cozze fresche al 100% ed altri ingredienti genuini e si possono preparare delle ricette semplici e veloci. Oggi vi insegno come cucinare le cozze al pomodoro.
Gli ingredienti per 4 persone sono: 1 Kg. di cozze nere, 300 grammi di pomodorini, 2 spicchi d’aglio, olio extra vergine di oliva, prezzemolo tritato, 1 peperoncino (o del pepe nero) e sale.
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Qualche volta la buona cucina può essere l’ideale per accendere la passione e niente è meglio che preparare un cena romantica per il vostro partner. Il gusto giocherà un ruolo importantissimo in questo tipo di eventi quindi il piatto che vado a proporre sarà un primo forte, deciso e gustoso che col suo accostamento di molluschi e verdure è un mix afrodisiaco perfetto. Sicuramente la capacità afrodisiaca dei molluschi è nota ai più ma ben pochi sanno che anche gli asparagi rientrano in questa categoria, da una parte per la forma allungata, dall’altra per il contenuto di vitamina E che stimola gli ormoni maschili. Gli ingredienti sono per una coppia e il condimento è maggiore della pasta per aumentare l’effetto afrodisiaco.
Ingredienti: linguine 250 g, asparagi 150g, cozze 500 g, olio d’oliva extra vergine, aglio 1 spicchio, prezzemolo, sale, peperoncino.
Iniziate con lo sciacquare le cozze accuratamente sotto acqua fredda per poi mettetele in un tegame con un filo di olio, mezzo spicchio di aglio tritato finemente e mezzo bicchiere di acqua. Coprite e fate aprire le cozze. Nel frattempo lavate e tagliate a pezzetti gli asparagi. In una padella abbastanza capiente soffriggete il mezzo spicchio di aglio rimasto e un pizzico di peperoncino a fuoco basso, e dopo un paio di minuti aggiungete gli asparagi. Salate e lasciate cuocere il condimento per una decina di minuti. Filtrate l’acqua delle cozze e rimuovete il guscio ai molluschi tenendo da parte una parte del liquido. Unite le cozze agli asparagi con un poco di acqua di cottura e continuate la cottura insieme agli asparagi fino a far asciugare gran parte del liquido. Lessate al dente le linguine in abbondante acqua salata, scolate e amalgamate con il condimento. Guarnite con prezzemolo tritato finemente e servite.
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Nuova ricetta per un primo piatto estivo adatto a celebrare l’arrivo della bella stagione che con le sue alte temperature troppo spesso ci toglie l’appetito e la voglia di sedersi a tavola per consumare un pasto equilibrato.
Nonostante il caldo però è importante mantenere una dieta varia e ricca di tutte le sostanze nutritive di cui il nostro corpo ha bisogno ed è per questo che dobbiamo scegliere piatti leggeri e freschi ma che siano genuini e non troppo calorici.
La ricetta di questa spaghettata è ottima per preparare un primo piatto per le serate fra amici, magari come apertura per una grigliata mista di pesce.
Ingredienti per 4 persone: 320 g di spaghetti, 300 g di seppie, 250 g di cozze, 250 g di vongole, 200 g di pomodorini, 1 mazzetto di menta fresca, 1 mazzetto di basilico fresco, olio evo, sale,pepe.
Preparazione: mettete le vongole in un recipiente di acqua fredda salata con sale grosso e lasciatele spurgare per almeno tre o quattro ore, eviterete così di ritrovarvi la sabbia nel piatto; pulite le cozze eliminando il visso, quel filamento che fuoriesce dal guscio, lavatele sotto l’acqua corrente sfregando energicamente i gusci l’uno contro l’altro di modo da eliminare le incrostazioni più evidenti.
Mettete a rosolare a fuoco vivace,un filo d’olio in due padelle capienti: in una pentola unite le vongole, dopo averle scolate e sciacquate sotto l’acqua corrente, e prestate attenzione a mettere da parte ogni mollusco appena si apre ( la cottura prolungata non giova al sapore delle vongole). Nell’altra padella unite le cozze e fate aprire i gusci dei bivalvi a fuoco vivace. Mi raccomando eliminate tutti i molluschi che dopo qualche minuto non si sono aperti, è un segnale inequivocabile del fatto che non siano buoni da mangiare. Filtrate con un passino entrambi i liquidi di cottura dei molluschi e metteteli da parte.
Lavate i pomodorini, tagliateli a metà e fateli rosolare in un filo d’olio; intanto eliminate tutti i gusci delle cozze e delle vongole e unite i molluschi ai pomodorini insieme al loro liquido di cottura precedentemente filtrato, e lasciate cuocere a fuoco lento per qualche minuto.Pulite le seppie e tagliatele a pezzettini, poi unitele al resto del sugo quando si sarà ritirato per metà e proseguite la cottura per almeno cinque minuti.
Lavate la menta e il basilico e tritate le foglie finemente con un coltello; lessate gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e saltateli nella padella con il condimento mescolando continuamente in modo da amalgamare bene tutti gli ingredienti, se necessario aggiustate di sale.
Servite gli spaghetti con una spolverata del trito di erbe aromatiche e un bel calice di vino bianco fermo ghiacciato.
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La ricetta della pasta di oggi è molto estiva, soprattutto come colori e dagli ingredienti mediterranei: erbette (prezzemolo e basilico), pomodorini ciliegino e cozze. Il tutto per un profumo che inebrierà i vostri commensali, i quali non sapranno resistere a questo piatto così genuino ed aromatico.
Gli ingredienti per 4 persone sono: 400 grammi di spaghetti, 2 Kilogrammi di cozze nere, qualche pomodorino, mezzo peperoncino fresco tritato, 2 spicchi d’aglio, 2 ciuffi di prezzemolo e 2 ciuffi di basilico, un bicchiere di vino bianco fermo, qualche cucchiaio di olio extravergine d’oliva, sale e pepe.
Lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Pulite bene le cozze e fatele aprire in un tegame con uno dei due spicchi d’aglio ed il vino, facendo cuocere per 5 minuti a fiamma vivace. Poi sgusciate i molluschi e tenete da parte il liquido di cottura. A parte tritate l’altro spicchio d’aglio ed il peperoncino; soffriggete il trito in una casseruola con dell’olio e unitevi le cozze con il loro liquido, facendo cuocere per altri 5 minuti. Aggiungete anche i pomodorini. A questo punto preparate una sorta di pesto estemporaneo di prezzemolo e basilico e unitelo al tutto, una volta scolata la pasta, facendo insaporire per altri 2-3 minuti. Regolate di sale e pepe e servite.
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Dopo le capesante in salsa di limone come antipasto primaverile, rimaniamo sul pesce e vi presentiamo la ricetta degli spaghetti alla chitarra con un sughetto di pesce da leccarsi i baffi. Potete cambiare, naturalmente, il tipo di pasta, ma gli spaghetti alla chitarra ci stanno veramente bene.
Ecco dunque gli ingredienti per quattro persone: 320 g di spaghetti alla chitarra, 300 g di cozze, 300 g di vongole veraci, 300 g di polpa di pomodori a pezzi, 200 g di calamaretti, 2 spicchi d’aglio, 1 bicchiere di vino bianco (secco), 1 peperoncino, prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale, pepe.
In una casseruola fate soffriggere leggermente gli spicchi d’aglio con l’olio; togliete, quindi, l’aglio e unite i calamaretti lasciando cuocere per qualche minuto. A questo punto sfumate con il vino bianco e aggiungete la polpa di pomodoro a pezzetti, il peperoncino e regolate di sale e pepe. A parte fate aprire le cozze e le vongole a fuoco vivace, togliete i molluschi dalle valve (lasciatene qualche cozza e qualche vongola intere per la decorazione finale) e uniteli al sugo con i calamaretti. Fate cuocere ancora per qualche minuto e, quando tutto è cotto, cospargete con una bella manciata di prezzemolo tritato. Fate cuocere gli spaghetti alla chitarra in abbondante acqua bollente e salata, scolateli al dente e versateli nella casseruola con il sugo di pesce. Fate saltare a fuoco vivace e servite subito.
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Dalla tradizione culinaria irlandese ecco una zuppa di cozze e verdure varie: spiccano la cipolla e gli scalogni che, fatti cuocere delicatamente, conferiranno al piatto un sapore molto aromatico.
Questi gli ingredienti per 4 persone: 1200 g di cozze, 6 cipolle, 4 patate, 4 scalogni, 4 spicchi d’aglio, 2 carote, prezzemolo, vino bianco secco, olio extravergine di olive, sale, pepe nero.
Pulite bene le cozze e fate aprire in un tegame con 4 cucchiai di vino bianco secco e altrettanti di acqua, quindi toglietele dal tegame e filtrate il fondo di cottura. In una padella fate imbiondire le cipolle affettate, unite gli scalogni tritati, le carote a rondelle e gli spicchi d’aglio interi. Alla fine aggiungete le patate (sbucciate e tagliate a dadini) e bagnate con il fondo di cottura delle cozze; regolate di sale e pepe. Fate cuocere a fuoco basso per mezz’ora (aggiungendo acqua se necessario), quindi unite le cozze e lasciate andare per altri 5 minuti. Cospargete di prezzemolo tritato e servite la zuppa ben calda.
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La vigilia di Natale, si sa, è di magro: niente carne, ma pesce. Oltre alle ricette classiche, potete preparare anche dei piatti “nuovi”, come questi gnocchi di patate alle cozze.
Per quattro persone abbiamo bisogno di questi ingredienti: 2 kg di cozze, 1 kg di patate, 500 g di pomodori ciliegia, 350 g di farina, 1 uovo, aglio, noce moscata, parmigiano grattugiato, prezzemolo, vino bianco, olio extravergine di oliva, sale, pepe.
Preparate gli gnocchi: lessate le patate con tutta la buccia in abbondante acqua bollente leggermente salata, sbucciatele, schiacciatele con lo schiacciapatate e lasciatele raffreddare. Unite la farina, l’uovo, una manciata di parmigiano e una grattata di noce moscata: lavorate per bene e, dall’impasto ottenuto, ricavate gli gnocchi passandoli poi sui rebbi di una forchetta per dare l’aspetto tipico (che serve anche – anzi soprattutto – per mantenere meglio il sugo).
Pulite per bene le cozze, ponetele in un tegame con l’olio, il prezzemolo, il vino bianco e uno spicchio d’aglio: coprite e fate andare a fuoco vivace finché le cozze non si saranno aperte del tutto; quindi togliete l’interno dai gusci (lasciandone qualcuna solo per la decorazione finale) e conservate il liquido di cottura. A parte tagliate i pomodorini in quattro, fateli soffriggere in padella con un po’ d’olio e uno spicchio d’aglio schiacciato; unitevi le cozze con un po’ della loro acqua di cottura. Fate cuocere, quindi, gli gnocchi in acqua bollente e scolateli non appena vengono a galla. Versateli nella salsa di pomodori e cozze, fate mantecare a fuoco vivo, aggiustando di sale e pepe. Servite gli gnocchi alle cozze cosparsi con del prezzemolo tritato fresco e qualche cozza intera come decorazione.
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Un bel sautè di cozze è l’ideale quando ci si vuole coccolare un po’ in cucina: veloce, saporito e allegro con tutto quel rumore prodotto dalle valve delle cozze. Provate, se volete, questa variante con pomodoro e, soprattutto, con le mandorle. Nulla vieta, comunque, di togliere il pomodoro e farle bianche.
Per quattro persone questi sono gli ingredienti: 3 kg di cozze, 600 g di pomodori, 100 g di mandorle già pelate (vanno bene anche le mandorle a lamelle), 2 spicchi di aglio, 2 mazzetti di basilico, mezzo bicchiere di vino bianco, prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale, pepe.
Tritate finemente il basilico, un po’ di prezzemolo e 1 spicchio d’aglio; versateli in una padella, unitevi le cozze (che avrete pulito), mezzo litro di acqua e il vino. Regolate di sale (poco sale, che le cozze sono sapide) e mettete sul fuoco. Non appena le cozze inizieranno ad aprirsi unite 4/5 cucchiai di olio, macinate con del pepe e fate proseguire la cottura. Nel frattempo tritate l’altro spicchio di aglio e fatelo rosolare in padella con un po’ d’olio; aggiungete il prezzemolo tritato, i pomodori a cubetti e qualche foglia di basilico.
Quando saranno cotte, trasferite le cozze su un piatto da portata, filtrate il liquido di cottura e versatelo sulle cozze quindi guarnite con la salsa di pomodoro pachino e con le mandorle che avrete precedentemente tostate e ridotte e lamelle. Cospargete con del prezzemolo fresco e servite.
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Nel week end mia mamma ha inventato un sugo a base di pesce per condire la pasta: il risultato è stato ottimo. E non lo dico solo io, da figlio, ma l’hanno detto soprattutto i piatti dei vari parenti a cena che sono stati svuotati in men che non si dica.
Per 6 persone ci occorrono: 500 g di cozze, 400 g di pomodori pelati, 2 gamberoni, 1 calamaro, prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale, pepe bianco.
Pulite per bene il calamaro e tagliatelo a listarelle; a parte fate aprire le cozze in una pentola, toglietele dalle valve e conservatene il liquido. Versate dell’olio in una pentola, ponetela sul fuoco medio e aggiungete il calamaro. Quando sarà diventato rosato aggiungete i 2 gamberoni interi e, dopo un minuto, il pomodori pelati (schiacciati in precedenza con una forchetta); infine unite le cozze e lasciate cuocere per un paio di minuti. Allungate il sugo con un po’ di liquido delle cozze, mescolate per bene e regolate di sale. Fate andare fino a che il sugo non si addensi.
A parte cuocete la pasta che preferite (noi abbiamo usato le mezze maniche), scolatela al dente e versatela in una padella, unitevi il sugo (senza gamberoni) e fate saltare per bene; aggiungete del prezzemolo tritato, una macinata di pepe bianco, impiattate e servite ben caldi.
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Spesso quando si acquistano cozze e vongole il primo pensiero è come pulirle; vi ricordiamo che vanno pulite solo al momento di cucinarle e non prima, sotto l’acqua fredda corrente, controllandole una per una. Per cucinarle poi esistono vari modi, più o meno semplici.
La cottura in umido è una delle più classiche: dopo aver fatto il soffritto, si lasciano aprire i molluschi a fiamma vivace e poi si coprono col fumetto, facendo sobbollire per il tempo necessario.
Una cottura un po’ più particolare è quella al gratin, in cui si fa aprire il mollusco, lasciando però l’animale attaccato alla valva. Poi si cospargono di pangrattato, mescolato a olio, sale, pepe, aglio ed erbe aromatiche. Infine abbiamo la cottura in padella o sauté, in cui vengono saltate velocemente a fiamma vivace, aggiungendo in genere del vino che viene fatto evaporare.
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