Nell’immaginario comune un docente universitario è un “concetto” totalmente estraneo alla cucina. Se poi il docente insegna glottologia e linguistica lo immaginiamo perso in sofisticati studi, ma non di certo tra gustose pietanze. Questo è un primo elemento di sorpresa del libro La cucina del professore (Edizioni dell’Orso): l’autore – Roberto Giacomelli, ordinario di glottologia e linguistica all’Università di Milano – presenta circa duecento ricette (suddivise tra antipasti, primi, secondi, contorni, torte salate, bevande, salse e dolci), ognuna delle quali è introdotta da alcune righe in cui si spiega – in maniera più o meno scherzosa – un po’ la ricetta, la sua origine, il modo di prepararla e i commenti di chi l’ha gustata.
Altra sorpresa di questo libro è che vengono presentate ricette semplici, classiche, tradizionali ma preparate in modi moderni. È lo stesso autore che spiega il perché di questa ricerca delle ricette “di una volta”:
Il punto dolente è che ci sono cuoche e cuochi i quali, innova ieri innova oggi, ci restituiscono una cucina a tal punto “creativa” da renderla sfigurata se non irriconoscibile […] Una biblioteca di tutto rispetto mi ha permesso – è pur sempre fare storia, come quella linguistica, che è il mio mestiere – di proporre […] non solo piatti miei, ma altresì “reperti” del passato che costituiscono, mi pare, un’affascinante documentazione della cucina di tempi lontani da noi. Per contrasto le preparazioni che ho raccolto in questo libro prevedono ampio uso di arnesi moderni come il robot e il forno a microonde e tendono a essere il meno laboriose possibile anche con il ricorso a buoni prodotti industriali. Stare in cucina è bello, ma non è detto che ci si debba vivere (pp. 13-14).
Avere della crema per crostini in casa è sempre buono, così da poter preparare al volto delle sfiziosità. Procuratevi 200 gr di carciofi, 1 barattolo di piselli, 400 gr di gamberetti, 1 litro di brodo vegetale, 2 cucchiai di farina, semi di sesamo, sale e pepe.
Tuffate per cinque minuti i gamberetti in abbondante acqua salata, scolateli, privateli del guscio e frullateli. Nel frattempo fate cuocere i carciofi con un po’ di brodo per una ventina di minuti, scolateli e frullateli insieme ai piselli. Nel brodo rimanente stemperatevi la farina, aggiungete la passata di verdure, i gamberetti frullati e fate cuocere per dieci minuti. Regolate di sale e pepe, mescolate e lasciate raffreddare. Spalmate la crema ottenuta su del pane leggermente abbrustolito e cospargete il tutto con dei semi di sesamo leggermente tostati.
Se siete single e vivete un momento di sconforto, o se state da soli e non sapete cosa prepararvi questo riso con gamberetti e rucola fa per voi. Gli ingredienti, per una persona, sono i seguenti: 80 gr di riso arborio, 100 gr di gamberi sgusciati, 2 cucchiai di yogurt magro, rucola, senape, limone, prezzemolo, sale, pepe, qualche foglia di insalata belga.
Lessate nel brodo vegetale i gamberi sgusciati. A parte frullate 2 cucchiai di yogurt magro mescolato con una punta di senape, un cucchiaio di limone, i ciuffo di prezzemolo, sale e pepe.
Cuocete il riso come da indicazioni e scolatelo. Versatelo in un piatto e conditelo con il frullato di cui sopra, aggiungetevi i gamberi e la rucola e mescolate delicatamente.
Trasferite il tutto in foglie di insalata belga e buon appetito.
Un secondo di pesce facile e di grande effetto è quello del millefoglie di patate all’origano con gamberetti. Per quattro persone occorrono: 24 gamberetti, 400 g di patate gialle, 200 g pomodoro, origano, olio, sale, pepe
Iniziate sbollentando le patate intere per 5 minuti in modo che non diventino nere durante la lavorazione; dopo averle sbollentate tagliatele a fettine sottilissime. Preparate, quindi, il millefoglie foderando degli stampini monoporzione con le fettine di patate e riempiteli alternando patate, gamberetti e dadini di pomodoro conditi con sale, pepe e origano. Chiudete lo stampino con carta stagnola e fate cuocere in forno a bagnomaria a 110° C per 25 minuti. Versate nei piatti della salsa di pomodoro a specchio (magari condita con un po’ di aglio e della menta) e capovolgetevi sopra il millefoglie.
Altre ricette per i millefoglie sono le seguenti: millefoglie di patate e zucca e millefoglie estivo.
Vi piace il pesce? I gamberetti al curry sono facilissimi da preparare e sono un ottimo accompagnamento al riso. Procuratevi 200 grammi di gamberetti, 100 grammi di pangrattato, 2 uova, curry in polvere, sale e olio per frittura.
Lavate bene i gamberetti e lasciateli asciugare. Sbattete le uova col curry, se usate curry particolarmente piccante cercate di non esagerare: un cucchiaino è più che sufficiente. Passate dunque i gamberetti nell’uovo e poi nel pan grattato.
Mettete una padella antiaderente sul fuoco e riempitela di olio per fritti, immergete i gamberetti, lasciateli cuocere un paio di minuti per lato. Trasferiteli su carta assorbente e serviteli con del riso bianco bollito. Buon appetito!
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