Dalla cucina indonesiana delle frittelle di verdura, dal nome Bala Bala, molto semplici da preparare. Occorrono: 100 gr di cavolo verza, 50 gr di germogli di soia, 1 carota, 125 gr di farina, 1 uovo, 250 gr di acqua, 1 spicchio d’aglio, 1 cipolla, pepe, sale, olio, 1 dado vegetale.
Tritate il cavolo verza, tagliate a julienne la carota e tritate insieme l’aglio e la cipolla. Mescolate, quindi, la verza, la carota, i germogli di soia, l’acqua, l’aglio, la cipolla, il dado sbriciolato e il pepe. Aggiustate di sale e aggiungete un uovo. Lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo (se occorre, aggiungete altra acqua).
In una padella mettete l’olio per friggere e friggete l’impasto un cucchiaio alla volta, fino a quando non diventa dorato. Togliere le frittelle dall’olio e lasciarle asciugare su carta assorbente. Da servire calde, magari accompagnate con una salsa piccante.
Foto | Kitchencake
Un dolce indonesiano a base di banane, mangiato spesso dai musulmani duranti il Ramadan. Occorrono: 3/4 banane, 1 confezione di latte di cocco, zucchero di canna, vanillina, sale, pepe.
Mettete a bollire lo zucchero e il latte di cocco. Quando bolle aggiungete le banane (scegliete voi se a rondelle, a tocchetti, tagliate a metà), la vaniglia e il pepe e lasciate cuocere fino a quando le banane non diventano tenere.
Da gustare calde o fredde, a seconda dei gusti.
Foto | Just a simple tought
Continuano le nostre incursioni nella cucina indonesiana. Oggi vi presento il gado-gado cioè un’insalata con salsa di arachidi. Gli ingredienti sono un po’ rivisitati sì che possiamo farla anche con quelli che troviamo nei nostri mercati.
Per tre/quattro persone occorrono: 50 gr di germogli di soia, 300 gr di spinaci, 2 zucchine, 1 panetto di tofu, 1 cipolla, 3 uova, 2 cetrioli, 2 patate, nuvole di gambero.
Bagnate i germogli di soia con acqua bollente e scolateli; bollite gli spinaci, le zucchine e le patate. Fate rassodare le uova e sbucciatele. Soffriggete il tofu. Affettate i cetrioli. Fate a fettine la cipolla e friggetela. Mettete in un piatto da portata il tofu, i germogli di soia, gli spinaci, le zucchine e le patate avendo cura di tagliare a pezzi questi ultimi due ingredienti. Condite il tutto con una salsa di arachidi che preparerete in questo modo: friggete 200 gr di arachidi e poi mettetele in un frullatore con 1 peperoncino rosso, 1 pizzico di sale e uno di zucchero. Frullate per bene il tutto e poi trasferite il composto sul fuoco, insieme a 200 cc di acqua. Portate ad ebollizione. Versate il sughetto sulle verdure e tofu e mescolate per bene. Aggiungete le uova sode a fettine, le cipolline fritte e le nuvole di gambero. Ovviamente potete utilizzare le verdure che preferite.
Ecco un’altra incursione nella cucina indonesiana con il pollo alla salsa dolce di soia. Per prepararlo occorrono: 1 pollo, 3 patate, 1 aglio, 2 cipolle, il succo di un limone, sale, pepe, salsa dolce di soia, noce moscata, zucchero, 1 dado vegetale, olio extra vergine di oliva.
Tagliate il pollo a pezzi, lavateli bene e irrorateli con il succo di limone. Lasciate a macerare per quindici minuti. Nel frattempo tagliate le patate e cubetti, friggetele e tenetele da parte.
Preparate un trito con l’aglio, le cipolle, il sale e un cucchiaino di noce moscata. Versate il trito in padella e fatelo soffriggere fino a quando sprigioneranno un buon profumo. A questo punto aggiungete il pollo, versate la salsa dolce di soia e coprite per cinque minuti. Aggiungete quindi dell’acqua e fate cuocere fino a quando il pollo non diventa tenero. Mettete le patate, lo zucchero e il dado: quando il dado si sarà sciolto togliete dal fuoco e servite.
Dopo il Nasi Goreng ecco un’altra ricetta della tradizione indonesiana: la zuppa di polpettine di pollo e gamberetti.
Gli ingredienti sono i seguenti: 250 gr di petto di pollo, 250 gr di gamberetti, 10 uova di quaglie, 1 albume di uovo di gallina, 3 patate, 3 carote, 2 cipolle, 2 agli, 2 dadi di brodo vegetale, un cespo di lattuga, 1 pacco di spaghetti di riso, olio extra vergine di oliva, sale e pepe.
Fate imbiondire nell’olio 1 cipolla e 1 aglio tagliati a pezzettini. Nel frattempo tagliate a tocchetti il petto di pollo. Mettete nel frullatore il pollo, i gamberetti, l’albume dell’uovo, la cipolla e l’aglio fritti, mezzo dado, pepe e sale e lavorate il tutto fino ad ottenere una crema densa. Togliete la crema dal frullatore, formate delle palline, friggetele e tenetele da parte.
Intanto mettete a bollire dell’acqua e versatevi dentro le patate e le carote tagliate a cubetti. Quando gli ortaggi saranno cotti, aggiungete le uova di quaglia (precedentemente bollite e sgusciate), il dado, l’aglio e la cipolla e le palline di pollo e gamberetti fritti in precedenza. Infine aggiungere gli spaghetti di riso e la lattuga tagliata a pezzettoni. Quando gli spaghetti saranno cotti (seguite le istruzioni sulla confezione) il piatto è pronto.
Tanti è una ragazza indonesiana che ho conosciuto in questi giorni e che mi ha insegnato la ricetta del Nasi Goreng con il pollo, cioè del riso fritto con il pollo, leggermente rivisitata con ingredienti locali.
Per realizzare il Nasi Goreng occorrono: 2 piatti di riso basmati già cotto, 1 petto di pollo a pezzetti, 3 uova sbattute, 1 piccola scodella di germogli di fagioli, 1 cipolla tritata, 3 scalogni tritati, 2 peperoncini rossi tritati e privati dei semi, 2 porri tagliati a julienne, 4 cucchiai di olio, 1 cucchiaio di salsa di soia salata, 1 cucchiaio di salsa di soia dolce, 1 cucchiaino di pepe, 1 cucchiaino di sale se occorre.
Nella padella wok fate soffriggere la cipolla, gli scalogni e i peperoncini fino a farne sprigionare il profumo. Aggiungete il pollo e mescolate per bene, facendo dorare il tutto. A questo punto aggiungete le uova e strapazzatele. Unite, quindi, il riso, i due tipi di salsa di soia e fateli amalgamare; aggiungete i germogli di fagioli, i porri e le spezie e mescolate per bene, facendo appassire i porri. Servite accompagnato con verdure di stagione.