
Antipasto veloce (tolto il tempo di riposo) quello dei medaglioni di pancarré e tacchino. E, oltre ad essere veloce, è anche molto buono: quindi preparatene di più che va via in un battibaleno.
Per quattro persone abbiamo bisogno di 8 fette sottili di festa di tacchino arrosto, 4 fette lunghe di pancarré, maionese, olive, lattuga, latte.
Togliete la crosta al pancarré, disponete le fette su un tagliere e, con le mani, appiattitele leggermente; quindi spennellatele con un po’ di latte e spalmatele con della maionese (poca, proprio un velo); infine cospargetele di olive tritate. Lavate e asciugate molto bene le fette di lattuga e adagiatele sulle fette di pancarré. Per ultimo mettete le fette di fesa di tacchino. Con un coltello ben affilato rifilate i bordi che fuoriescono e arrotolate le fette su se stesse. Avvolgetele, quindi, in della pellicola trasparente (come un salame, in fin dei conti) e lasciatele riposare in frigorifero per almeno un’ora. Al momento di servirle, togliete la pellicola e tagliate i salamini di pancarré a fettine di un paio di centimetri.
Ovviamente potete cambiare la fesa di tacchino con della mortadella, per esempio, o prosciutto, o bresaola o altro affettato di vostro gradimento. Anche la lattuga può essere sostituita (anche se c’è da considerare che le foglie di lattuga sono molto “comode” perché grandi).
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Una bella grigliata di verdure è un’ottima soluzione per una cena estiva, soprattutto con amici. Se poi ci si aggiungono degli accorgimenti – come delle insalate o dei condimenti particolari – allora diventa ancora più buona. Provate questo misto di verdure grigliate con ciuffetti di rucola.
Per quattro persone abbiamo bisogno di 30 g di lattuga, 20 g di rucola, 2 cipollotti, 1 acciuga sott’olio, 1 limone, 1 tuorlo sodo, 1 zucchina, mezzo peperone giallo e mezzo peperone rosso, olio extravergine di oliva, sale, pepe.
Pulite tutte le verdure e tagliatele a pezzi: i cipollotti a metà, i peperoni a strisce di un paio di centimetri, la zucchina a rondelle. Passatele quindi sulla griglia calda per arrostirle: iniziate con i peperoni (tempo di cottura 7/8 minuti), proseguite con i cipollotti e la zucchina (5/6 minuti per ogni verdura). Nel frattempo lavate la lattuga e la rucola, scolatele, asciugatele e mettetele in un’insalatiera. Aggiungete le verdure grigliate (che, se preferite, potete anche tagliare a tocchetti). Condite con una salsina così ottenuta: frullate insieme il tuorlo sodo, mezzo bicchiere d’olio, succo di mezzo limone, l’acciuga, il sale e il pepe.
Se preferite, potete usare un’altra salsa a base di pomodoro. Preparatela in questo modo: spellate un pomodoro, privatelo dei semi e tritatelo finemente insieme ad un albume sodo, del basilico e una piccola cipolla. Versate in una ciotola e aggiungete 5/6 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaio di aceto bianco, sale e una macinata di pepe bianco. Mescolate per bene, fate riposare per un paio di minuti e condite il misto di verdure grigliate alle rucola.
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La lattuga contiene solo 18 calorie ogni 100 g di prodotto pulito; inoltre è ricca di vitamina A e C, aiuta la diuresi e la digestione. Oltre alla capacità di rafforzare le naturali difese immunitarie, la lattuga aiuta a combattere ansia e depressione. Ecco due proposte di insalata, per renderla più gustosa e non la “solita lattuga”.
Insalata esotica. Prendete un cespo di lattuga, pulitelo e lavatelo per bene, quindi tagliatelo a striscioline. Sciogliete un pizzico di sale nel succo di un limone e conditevi la lattuga; aggiungete un po’ di pepe e, se vi piace, un po’ di panna. Tagliate a cubetti dell’ananas – o del mango – che andrete ad unire alla lattuga. Mescolate delicatamente più volte e servite.
Insalata dietetica. Procuratevi una lattuga dal sapore deciso (come, per esempio, la Regina dei ghiacci o la Biscia rossa), pulitela per bene e tagliatela a striscioline; unitevi una mela sbucciata e tagliata a cubetti e una manciata di erbe aromatiche fresche. Condite con pochissimo sale, qualche goccia di aceto balsamico e poco olio extravergine di oliva.
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L’insalata di mele, speck e noci può essere un ottimo contorno o, se aumentate le dosi, anche un piatto unico per un buon pasto, magari con una fetta di pane rustico.
Per quattro persone occorrono: 100 g di speck, 50 g di noci, 4 mele (preferibilmente varietà Granny Smith), 2 limoni, 1 cespo di lattuga, olio extravergine di oliva, sale.
La preparazione è molto semplice, come tutte le insalate: lavate per bene le mele, tagliatele a tocchetti senza sbucciarle e tuffatele in acqua e limone. Pulite la lattuga, tagliatele e ponetela nell’insalatiera. Fate delle striscioline con lo speck e unitelo alla lattuga (se volete avere dello speck più croccante, passatelo in forno bello caldo per 5 minuti). Aggiungete le mele, le noci in gherigli, salate e condite con olio e succo di limone. Mescolate e portate in tavola.
Se volete potete aggiungere del parmigiano in scaglie (in questo caso, diminuite il sale) e una grattugiatina di noce moscata.
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Un contorno verde, semplice e gustoso, che fa bene al corpo e allo spirito: le fave alla lattuga con cipolline. Per quattro persone occorrono: 300 gr di fave fresche sgranate, 200 gr di cipolline, 1 cespo di lattuga, 1 mazzetto di prezzemolo, olio extra vergine di oliva, sale.
In una casseruola versate dell’olio e mettetevi le fave, la lattuga tagliata a striscioline, le cipolline e il prezzemolo (quest’ultimo in mazzetto, legato). Aggiustate di sale, aggiungete mezzo bicchiere d’acqua, coprite e fate cuocere per un’ora a fuoco lento. Se necessario aggiungete altra acqua durante la cottura.
A cottura terminata, togliete il mazzetto di prezzemolo e servite con fette di pane (casareccio) leggermente tostato.
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Un’insalata sostanziosa con pane e pesce per il secondo della vigilia di Natale. A dire il vero potrebbe essere anche un secondo piatto da accompagnare con delle verdure crude. Dal momento che si può preparare in anticipo senza problemi, può diventare una soluzione molto comoda.
Per quattro persone occorrono: 1 calamaro (circa 400 gr), 1 polpo verace (circa 200 gr) 300 gr di mollica di pane raffermo, 200 gr di lattughino, 10 pomodorini, 2 cetriolini sott’aceto, prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale.
Lessate il polpo e il calamaro in abbondante acqua, scolateli, fateli raffreddare e tagliateli a pezzetti. Tagliate a metà i pomodorini e privateli dei semi, affettate i cetriolini, spezzettate l’insalata, condite il tutto con olio e sale e, infine, aggiungete la mollica del pane precedentemente bagnata e strizzata. Lasciate riposare per una decina di minuti e aggiungetevi il pesce. Completate con un ultimo giro d’olio. Se piace, potete aggiungere una macinata di pepe bianco.
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Lo ammetto: l’insalata non è uno dei miei piatti preferiti, per questo cerco sempre di arricchirla con diversi ingredienti. Ho trovato questa ricetta in cui si unisce lattuga, arance e pistacchi e mi è piaciuta. Occorrono: 1 cespo di lattuga, 2 arance, 1 finocchio, pistacchi al naturale, gherigli di noce, olio extra vergine di oliva, sale, pepe bianco.
Con la mandolina affettate il finocchio e tuffatelo in acqua ghiacciata per un’ora sì che si arricci e diventi croccante. Pelate al vivo le arance e tenete da parte le bucce che sbollenterete per quattro volte, avendo cura di cambiare l’acqua ogni volta. Prendete, quindi, tre cucchiai dell’ultima acqua di sbollentatura delle bucce, aggiungeteci dell’olio, i pistacchi, il sale e il pepe e mescolate il tutto. Mettete in un’insalatiera la lattuga, le striscioline di finocchio e gli spicchi di arance al vivo. Condite con l’emulsione di acqua di arancia e olio e guarnite con dei gherigli di noce e le bucce sbollentate delle arance a striscioline.
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Dalla tradizione culinaria sarda una originale ricetta per un antipasto: le acciughe al mandarino. Per quattro persone procuratevi 800 gr di acciughe, 2 mandarini, 1 cespo di lattuga, olio extra vergine di oliva, sale, pepe.
In una terrina emulsionate l’olio con il succo dei mandarini, il sale e il pepe. Lavate bene la lattuga e ponetela in un piatto da portata a mo’ di letto. Disponetevi le acciughe – che precedentemente avrete mondato, lavato e asciugato – aperte a libretto, irrorate con l’emulsione di olio e succo di mandarino e lasciate riposare in frigo per un’ora. Per un gusto più deciso potete eliminare la lattuga.
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Ho trovato questa ricetta semplicissima della lattuga e miele che, secondo alcuni studiosi, è una pietanza di origini preistoriche utilizzata da popolazioni carnivore per integrare l’alimentazione priva di zuccheri.
Occorrono un cespo di lattuga fresca e del miele liquido. Sfogliate la lattuga, lavatela per bene e mettetela a sgocciolare. Versate del miele in ciotole singole, sì che ogni commensale possa intingervi le foglie di lattuga e mangiarle.
Oltre ad essere buona è anche velocissima!