Una ricetta alternativa per la vigilia del Natale in cui ingredienti classici della tavola natalizia (pesce e frutta secca) si amalgamano per dar vita ad un piatto interessante.
Per preparare il pesto occorrono: 150 gr di gherigli di noce, 100 gr di pinoli, 1 scalogno, 10 foglie di basilico, 100 gr di pecorino romano, 50 gr di parmigiano, olio, sale. Per completare il piatto serve anche mezzo chilo di filetti di persico e della pasta (consiglio le linguine).
Frullate insieme tutti gli ingredienti del pesto, aggiustando di sale e mettendo l’olio a filo per realizzare una salsa omogenea e fina. In una padella fate scaldare l’aglio in poco olio, aggiungete i diletti di persico, salate e fate cuocere fino a quando i filetti non si saranno spezzettati, spolverate con poco prezzemolo e aggiungete il pesto precedentemente frullato.
Nel frattempo fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e versatela nella padella con il pesto e il pesce. Fate saltare il tutto e servite.
Foto | Dal pescatore
Le linguine con dadolata di maiale e salsa alla menta sono un primo piatto abbastanza semplice e gustoso che unisce il fresco della menta al sapore della carne di maiale. Per quattro persone occorrono: 500 gr linguine, 120 gr polpa maiale, 50 gr burro, 2 spicchi aglio, 1 dl di vino bianco secco, 25 gr menta secca, 15 gr farina, sale, pepe
Scaldate il burro in un tegame e fatevi imbiondire gli spicchi d’aglio interi ma schiacciati; poi toglieteli, versate nel tegame la carne tagliata a dadini leggermente infarinati. Fate rosolare i pezzi di carne da tutti i lati, spruzzateli con del vino bianco e continuate la cottura bagnando ancora con vino e aggiustando di sale e pepe. Se l’intingolo sarà troppo denso andrà diluito con un mestolino d’acqua in cui starà cuocendo la pasta; infine unitvi la menta tritata il più finemente possibile. Con questa salsa condire la pasta lessata al dente.
Se è vero che all’estero ci rappresentano (purtroppo) con pizza, pasta e mandolino è pur vero che la varietà di pasta culturalmente più tipica è quella degli spaghetti. Ed è proprio agli spaghetti che è dedicato il bel libro della Food Editore dal titolo Spaghetti. Bucatini, linguine e bavette in tutte le salse a cura di Francesca Badi e con ricette di Licia Cagnoni. Leggiamo nell’introduzione
“Gli spaghetti rappresentano per gli italiani molto più di un piatto tipico. Fanno parte della memoria collettiva nazionale, non solo gastronomica, e si legano strettamente alla storia culturale del Paese. La scelta di dedicare un intero volume agli spaghetti, declinati in tutte le loro diverse forme, nasce dal desiderio di celebrare, in tutte le salse e le dimensioni, uno dei simboli più amati e conosciuti della cucina e della cultura italiana” (pag. 9).
Dopo alcune indicazioni sul come riconoscere una buona pasta e sul segreto della cottura, il libro presenta alcuni sughi e poi la sezione dedicata alle ricette con gli spaghetti, che sono veramente tante e buone, accompagnate da foto che rendono bene l’idea e da consigli per il vino da abbinare. Dopo il salto, vi propongo una ricetta facile presa dal libro (spaghetti al Chianti - pagina 63), preceduta da un video che senza dubbio farà sorridere e valutare il suolo dello spaghetto nel nostro immaginario.