La lattuga contiene solo 18 calorie ogni 100 g di prodotto pulito; inoltre è ricca di vitamina A e C, aiuta la diuresi e la digestione. Oltre alla capacità di rafforzare le naturali difese immunitarie, la lattuga aiuta a combattere ansia e depressione. Ecco due proposte di insalata, per renderla più gustosa e non la “solita lattuga”.
Insalata esotica. Prendete un cespo di lattuga, pulitelo e lavatelo per bene, quindi tagliatelo a striscioline. Sciogliete un pizzico di sale nel succo di un limone e conditevi la lattuga; aggiungete un po’ di pepe e, se vi piace, un po’ di panna. Tagliate a cubetti dell’ananas – o del mango – che andrete ad unire alla lattuga. Mescolate delicatamente più volte e servite.
Insalata dietetica. Procuratevi una lattuga dal sapore deciso (come, per esempio, la Regina dei ghiacci o la Biscia rossa), pulitela per bene e tagliatela a striscioline; unitevi una mela sbucciata e tagliata a cubetti e una manciata di erbe aromatiche fresche. Condite con pochissimo sale, qualche goccia di aceto balsamico e poco olio extravergine di oliva.
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L’apple crumble è un dolce della tradizione inglese preparato con mele e briciole croccanti composte con il burro. Il sapore è squisito e la preparazione molto semplice.
Ingredienti per 4 persone: 170 g di burro leggermente salato, 100 g di farina 00, 20 g di zucchero di canna scuro, 20 g di zucchero semolato fine, 4 mele (la varietà Granny Smith è la più indicata per questo dolce), 1 cucchiaio di cannella.
Sbucciate le mele e fatele a dadini. Mettete 20 g di burro in una padella e fatelo sciogliere a fuoco basso. A questo punto aggiungete le mele, lo zucchero di canna e la cannella; fate cuocere al massimo per 5 minuti (se fate stare più tempo sul fuoco, rischiate di ridurre le mele in purea). Togliete dal fuoco e versate in quattro contenitori da forno monoporzione.
Preparate le “briciole croccanti” da spargere sulle mele: in una ciotola versate la farina, lo zucchero semolato e 150 g di burro morbido; lavorate con le mani e ottenete un composto grossolano e sabbioso. Fate attenzione a non scaldare troppo il composto con le mani. Quando sarà della consistenza giusta, spargetelo sulle mele e infornate per 15 minuti a 180 gradi. Servite con qualche sbuffo di panna o, meglio, con una pallina di gelato alla vaniglia.
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Se a Carnevale pensate di mascherarvi da Biancaneve o da strega cattiva o anche da Principe Azzurro, la mela stregata è d’obbligo. Non è difficile preparare le mele caramellate: c’è bisogno, però, di molta attenzione per evitare che il caramello schizzi e vi ustioni.
Per un bel cestino di mele caramellate ci occorrono: 500 g di zucchero semolato, 80 g di acqua, 50 g di miele Millefiori, 8 mele rosse (ottime le Stark Delicious per via del rosso intenso della buccia, ma vanno bene anche le Pink Lady o le Royal Gala; se le trovate vanno benissimo le mele annurche) di dimensioni medio-piccole, cannella, chiodi di garofano, vanillina. Occorrono anche spiedini robusti – uno per ogni mela.
Lavate per bene le mele, asciugatele, togliete il picciolo, infilzatele con lo spiedino e mettetele da parte. Preparate il caramello: in un pentolino antiaderente versate lo zucchero, l’acqua, il miele, 1 stecca di cannelle, 3 chiodi di garofano e 1 bustina di vanillina; mescolate per bene e portate a bollore, a fuoco medio facendo caramellare lo zucchero (dovrà assumere un intenso colore dorato). A questo punto togliete il pentolino dal fuoco, prendete le mele una alla volta dallo spiedino, immergetele nel caramello fino a farle ricoprire del tutto. Tiratele su, lasciate sgocciolare e sistematele in un piatto da portata. Servitele dopo averle fatte raffreddare.
Nel caso desideriate un rosso più intenso, potete aggiungere all’acqua un po’ di colorante rosso. Ma non è necessario, secondo me, visto che l’effetto lucido esalta molto la texture della buccia della mela.
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Buttare il pane è una delle cose che mi procura più fastidio: non lo faccio mai e se qualcuno lo fa, sinceramente, mi rattristo. Ci sono mille modi per poterlo utilizzare, anche quando non è più fresco che gettarlo via è un vero e proprio crimine. Se avete del pane vecchio – pagnotta o filone – e non sapete come usarlo, provate questo pasticcio di pane vecchio e mele: un’alternativa alla classica torta di mele, con in più il vantaggio di non sprecare il pane.
Ci occorrono: 1 kg di mele, 500 g di pane raffermo, 50 g di burro, 50 g di uvetta sultanina, 50 g di zucchero, 30 g di pinoli, 3 dl di latte, 3 uova (due intere e un tuorlo), cannella, sale.
Sbattete due uova con il latte tiepido e un pizzico di sale; immergetevi, quindi, le fette di pane (alte circa mezzo centimetro) e fatele ammollare. Nel frattempo sbucciate le mele, togliete il torsolo e tagliatele a fettine sottili. Ponete le fettine di mela in una terrina, aggiungete l’uvetta (già ammollata), lo zucchero, i pinoli e un cucchiaino di cannella in polvere. A questo punto componete il dolce: imburrate una pirofila, fate uno strato di fette di pane e uno di mele; alternate fino a quando non avrete messo tutti gli ingredienti. Terminate con uno strato di fette di pane e, se volete, qualche fiocco di burro. Spennellate la superficie con il tuorlo d’uovo sbattuto e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 30/35 minuti.
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L’insalata di mele, speck e noci può essere un ottimo contorno o, se aumentate le dosi, anche un piatto unico per un buon pasto, magari con una fetta di pane rustico.
Per quattro persone occorrono: 100 g di speck, 50 g di noci, 4 mele (preferibilmente varietà Granny Smith), 2 limoni, 1 cespo di lattuga, olio extravergine di oliva, sale.
La preparazione è molto semplice, come tutte le insalate: lavate per bene le mele, tagliatele a tocchetti senza sbucciarle e tuffatele in acqua e limone. Pulite la lattuga, tagliatele e ponetela nell’insalatiera. Fate delle striscioline con lo speck e unitelo alla lattuga (se volete avere dello speck più croccante, passatelo in forno bello caldo per 5 minuti). Aggiungete le mele, le noci in gherigli, salate e condite con olio e succo di limone. Mescolate e portate in tavola.
Se volete potete aggiungere del parmigiano in scaglie (in questo caso, diminuite il sale) e una grattugiatina di noce moscata.
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Tra la pioggia e il freddo di questi giorni, una zuppa ci sta bene per riscaldarsi un pochino. Vi propongo la zuppa di nocciole e patate: un sapore insolito che dà vita a un piatto corroborante e molto appetibile. Per 4 persone occorrono: 1 l di brodo vegetale, 100 g di nocciole tostate, 2 patate, 2 carote, 1 mela, olio di oliva, sale e pepe.
Pelate le patate, le carote e la mela e ricavatene dei cubetti che farete soffriggere delicatamente in una pentola in cui avrete messo un giro d’olio. Mentre le patate, le carote e la mela soffriggono, tritate finemente le nocciole (lasciatene da parte qualcuna intera per la decorazione finale). Quando il soffritto sarà raggiunto un bel colore dorato, aggiungiamo le nocciole tritate, il brodo vegetale, un pizzico di sale e uno di pepe. Mescolate per bene, incoperchiate e lasciate cuocere a fuoco lento per circa un’ora. Trascorso il tempo di cottura, frullate il tutto con un mixer a immersione in modo da ottenere un delicato purè.
La zuppa di nocciole e patate va servita calda, guarnita con un paio di nocciole intere e un filo d’olio a crudo. Tenete presente che, a seconda della mela che utilizzerete, la zuppa potrà risultare più o meno dolce: aggiustate il sapore del piatto ai vostri gusti, pertanto, mettendo più o meno pepe. Se, comunque, desiderate un gusto più neutro vi consiglio di utilizzare mele Golden non troppo mature; se volete attribuire alla vostra zuppa un gusto più acidulo optate per le mele Fuji o, ancora più, le Granny Smith; infine, se volete una sapore dolce e più morbido scegliete una mela Stark matura. Infine, aspre ma non eccessivamente sono le Pink Lady (che hanno l’unico handicap che sono piuttosto care). Certo, se trovaste le mele annurche non esitate a utilizzarle per aver un piatto dal sapore “antico”, come si è soliti dire. A voi la scelta.
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L’insalata autunnale con mele e spinaci è un contorno semplicissimo e molto saporito che si può abbinare a piatti robusti (un secondo di carne, per esempio). Per quattro persone occorrono: 200 g di spinaci tenerissimi, 80 g di olive nere (denocciolate), 10 noci, 2 carote, 2 mele (dolci, tipo Gala e Royal Gala), aceto (preferibilmente di mele), olio extravergine di oliva, sale.
Sbucciate le mele, tagliatale a pezzetti e mettetele una insalatiera capiente. Lavate quindi gli spinaci, scolateli per bene e spezzettateli (con le mani, mi raccomando) e uniteli alle mele. Lavate anche le carote e aggiungetele all’insalata nella forma che più preferite (grattugiate, a julienne, a pezzetti); aprite le noci, prendete i gherigli, triturateli e unite all’insalata che si sta formando. Per ultimo aggiungete le olive. In una ciotola mescolate due cucchiai di olio extravergine di oliva, un cucchiaio di aceto e un pizzico di sale. Versate il liquido sull’insalata, mescolate e portate in tavola.
Se vi piace, servite con del pane di segale.
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L’accostamento di frutta e carne è sempre particolare. Interessante è la salsa di mele da utilizzare, calda, come contorno per la carne di maiale.
Per preparare la salsa per 4 persone occorrono: 1 kg di mele (consiglio la varietà Granny Smith che ha un sapore leggermente acidulo ed è sgrassante), 1 bicchiere e mezzo di acqua, 1 limone, 150 gr di zucchero, 1 bicchierino di brandy, cannella in polvere.
Sbucciate le mele e tagliatele a pezzetti, avendo cura di eliminare il torsolo. Mettetele in una pentola con l’acqua e il succo di un limone e fate cuocere per una trentina di minuti. Trascorso il tempo, scolatele, passatele al passaverdura e rimettetele in una pentola con lo zucchero, il brandy e un pizzico di cannella. Lasciate ridurre a pentola scoperta per alcuni minuti.
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Tra i vari video di ricette che si trovano su YouTube quella dell’insalata di Luciana (cuoca italo-brasiliana, come si definisce) è veramente interessante ed intelligente. Luciana Migliaccio (che in Brasile ha lavorato come attrice teatrale e televisiva e in Italia l’abbiamo vista in qualche spot), ci guida nel preparare un’insalata che ricorda l’insalata russa, ma è molto più sportiva (se così si può definire una ricetta).
Gli ingredienti per questa insalata sono: 3 kg di patate, 2 mele Stark, 300 gr di maionese, 2 coste di sedano, olive verdi, prezzemolo, sale, olio, 1 limone, zenzero in polvere, pepe nero, 1 pomodoro (per decorare).
Per la preparazione, seguite le istruzioni di Luciana. E buon appetito!