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Ricette Carnevale: frittelle al miele e noci

pubblicato da Roberto Russo

Ricette Carnevale: frittelle al miele e noci

Per Carnevale le tradizioni culinarie variano non solo da regione a regione, ma da città a città, da paese a paese e, spesso, anche da famiglia a famiglia. Quella che vi propongo oggi è una ricette che alle classiche frittelle aggiunge del miele e le noci tritate. Ma anche in questo caso potrete personalizzare: niente e nessuno vieta che al posto delle noci ci siano delle nocciole o delle mandorle o dei pistacchi…

Per 4/6 persone ci occorrono i seguenti ingredienti: 200 g di farina, 50 g di miele (preferibilmente d’acacia), 50 g di noci, 50 g di zucchero, 25 g di burro, 15 g di lievito di birra, 1 dl di birra, 70 ml di latte, 1 uovo, olio di semi di arachide (per la frittura), sale.

Montate a neve ben ferma l’albume, quindi sciogliete il lievito nel latte tiepido, aggiungete lo zucchero, la birra, il tuorlo dell’uovo, la farina, il burro (fuso), un pizzico di sale e, infine, l’albume montato a neve. Mescolate per bene – dal basso verso l’alto – coprite il recipiente e lasciate lievitare. Quando la pastella sarà lievitata, prendetene un po’ con un cucchiaio e fatela friggere in abbondante olio. A parte fate scaldare il miele con un cucchiaio di zucchero e le noci tritate: in questo composto andrete a immergere le frittelle prima di servirle.

Foto | Flickr

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Ricette di Natale: crostini di gorgonzola con pere in salsa di miele e vino

pubblicato da Roberto Russo

Ricette di Natale: crostini di gorgonzola con pere in salsa di miele e vinoAl contadino non far sapere quanto è buono il cacio con le pere. Possiamo anche non farlo sapere al contadino, ma la bontà del formaggio unito alle pere è veramente unica. Perché non presentarlo, quindi, come gustosissimo antipasto natalizio? Fate così, se volete: preparate i crostini di gorgonzola con pere in salsa di miele e vino in questi giorni così potete provarli e poi decidere se metterli o meno sulla tavola natalizia. Secondo me, ve ne innamorerete.

Ecco gli ingredienti: 150 g di miele (io uso il millefiori), 150 ml di vino bianco, 4 pere (ben mature, mi raccomando), 1 pezzo di gorgonzola dolce, pane tipo baguette, sale, pepe nero.

Sbucciate le pere, tagliatale a metà, eliminate i semi e quindi ricavatene delle fette (né grandi né piccole: dovranno andare sul pane). In un pentolino mettete il miele, ponetelo sul fuoco e, quando inizierà a bollire, unite il vino e la pera a fettine. Fate saltare un pochino e lasciate che riprenda il bollore a fuoco medio/basso: dovrà ridursi un po’ il vino il che richiederà all’incirca 10 minuti. Ricordatevi di girare le fette di pera di tanto in tanto in modo che cuociano omogeneamente e si insaporiscano per bene. Tagliate il pane a fette (non molto alte) e spalmate su ogni fetta del gorgonzola (la quantità dipende dal vostro gusto), quindi aggiungete una fetta di pera, una grattugiata di pepe nero un po’ di salsa di vino e miele e un pizzico di sale. Infornate in forno preriscaldato a 200 gradi e fate gratinare appena appena. Sfornate e servite caldi.

Se volete, potete aggiungere del sale al vino ai crostini prima di infornarli. Potete preparare in casa il sale al vino in questo modo: mettete in un piatto un pugno di sale grosso e irroratelo con un po’ di vino rosso (del buon vino rosso, sia chiaro), mescolate perché il sale prenda un bel colore e lasciate asciugare in un luogo caldo ma non umido. Potete ripetere l’operazione un paio di volte nel caso desideriate un colore più vivo.

Via | Directo al paladar
Foto | Flickr

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Ricette frutta: pesche ripiene al forno

pubblicato da Roberto Russo

Ricette frutta: pesche ripiene al fornoSe avete delle pesche molto mature, potete provarle ripiene al forno. Per questa ricetta, infatti, occorrono pesche molto mature in modo da poter eliminare il nocciolo senza difficoltà. Ci occorrono 4 pesche di media grandezza, 4 amaretti, 2 cucchiai di granella di nocciole, 1 cucchiaio di cacao amaro, 1 cucchiaio di miele millefiori, 1 uovo.

Lavate per bene le pesche, asciugatele e dividetele a metà, senza sbucciarle; togliete, quindi, il nocciolo e un po’ di polpa da ogni mezza pesca. Versate questa polpa in un piattino e schiacciatela con una forchettina. In una ciotolina sbattete l’uovo, aggiungetevi la polpa di pesca schiacciata, il miele, gli amaretti sbriciolati e il cacao. Mescolate con delicatezza e riempite con tale composto le metà pesche. Infine versate un po’ di granella di nocciole su ogni frutto e infornate in forno preriscaldato a 180 grafi per circa 40 minuti. Le pesche ripiene al forno vanno servite fredde.

Se volete potete aggiungere un cucchiaio di rum al ripieno (se non dovete prepararlo per i più piccoli); se volete un sapore ancora più dolce, potete aggiungere al ripieno anche un cucchiaio di uvetta precedentemente ammollata.

Foto | Flickr

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Ricetta della macedonia di frutta con salsa di yogurt al miele e zenzero

pubblicato da Roberto Russo

Ricetta della macedonia di frutta con salsa di yogurt al miele e zenzeroUna bella macedonia è sempre invitante. Se poi uniamo il piccante dello zenzero e la dolcezza del miele otterremo un piatto memorabile.

Per quattro persone occorrono: 250 g di fragole, 250 g di yogurt magro, 2 mele, 2 kiwi, 1 mango, 1 limone, zenzero fresco, miele liquido, zucchero.

Pulite le fragole e tagliatele a spicchi; sbucciate le mele, i kiwi e il mango e tagliateli a dadini. Versate tutta la frutta in una ciotola, aggiungete due cucchiai di zucchero e il succo di un limone: mescolate per bene e lasciate riposare. Nel frattempo versate in un recipiente lo yogurt e due cucchiai di miele e mescolate per bene; grattugiate, quindi, una radice di zenzero raccogliendo il tutto su un panno sottile (un fazzoletto, per esempio). Torcete per bene il tovagliolo con lo zenzero all’interno e fate cadere il succo ottenuto sullo yogurt arricchito al miele. Mescolate il tutto e versate il composto ottenuto sulla macedonia. Fate riposare ancora un paio di minuti e servite, magari decorando con delle fettine di zenzero fresco o, se preferite, con dello zenzero candito.

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Speciale festa della mamma: ricetta facilissima del millefoglie con fragole e kiwi

pubblicato da Roberto Russo

Speciale festa della mamma: ricetta facilissima del millefoglie con fragole e kiwiVolete preparare un dolce per la mamma in occasione della sua festa, ma in cucina non sapete da che parte iniziare? Le varie ricette di dolci che avete trovato vi sembrano complicate? Provate questo millefoglie con fragole e kiwi e farete un figurone. Si tratta di un falso millefoglie, ma il risultato è buono lo stesso!

Ci occorre del pane carasau (ma se non lo trovate va bene anche del pane azzimo o dei cracker non salati), della ricotta di mucca, del miele (preferibilmente di castagno, ma va bene anche il millefiori), fragole e kiwi.

Versate la ricotta in una ciotola e lavoratela con una forchetta; aggiungetevi quindi una cucchiaiata abbondante di miele e mescolate per bene. A parte pulite per bene le fragole e tagliatele a spicchi; sbucciate i kiwi e ricavatene delle rondelle. A questo pronto prepariamo il dolce: su un piattino mettete un pezzo di pane carasau (o azzimo o cracker), versatevi una o due cucchiaiate di ricotta e miele, adagiatevi uno spicchio di fragola e una rondella di kiwi, quindi chiudete con altro pane carasau; e così avanti fino a creare quanti strati volete (io consiglio al massimo tre strati – considerate che ogni piattino è una porzione). Se volete, spolverate con un po’ di zucchero a velo e portate alla mamma, magari con una candelina accesa. Facile, no?

Un consiglio per la pulizia delle fragole: non vanno mai lavate in acqua perché non solo assorbono l’acqua ma, insieme all’acqua, si portano dentro anche la polvere esterne e gli eventuali additivi chimici di cui sono cosparse; quando le pulite, spolveratele e immergetele per qualche minuto in del vino rosso (che poi butterete), scolatele, eliminate il picciolo con la fogliolina vere e tagliatele.

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Ricette di Pasqua: insalata con salame e patate

pubblicato da Roberto Russo

Ricette di Pasqua: insalata con salame e patateIn molte parti d’Italia c’è la tradizione di fare la colazione del mattino di Pasqua anche con il salame. Perché non proporre il salame anche durante il pranzo? Potete provare quest’insalata con salame e patate.

Per 4 persone questi sono gli ingredienti: 500 g di patate novelle, 125 g di panna acida, 100 g di salame, 4 cetriolini sottaceto, 4 cipolline, 2 uova sode, 2 cucchiaini di miele, 1 cucchiaio di crema al rafano, 1 cucchiaio di senape, menta fresca, olio extra vergine di oliva.

Tagliate il salame a dadini (ricordatevi di farvelo affettare dal salumiere in fette abbastanza spesse; in alternativa potete prendere direttamente un salamino intero) e fateli dorare per 5 minuti in una padella con un po’ d’olio, a fuoco medio. Spegnete il fuoco e scolate il salame su della carta assorbente. Nel frattempo lavate per bene le patate novelle, tagliatele a metà e, senza sbucciarle, fatele cuocere in abbondante acqua bollente fino a quando non diventano tenere (attenzione a non farle cuocere troppo altrimenti poi, al momento di mischiarle con gli altri ingredienti dell’insalata, potrebbero frantumarsi); scolatele e lasciatele raffreddare.

Versate le patate in un’insalatiera insieme a due cipolline affettate sottilmente, ai cetriolini fatti a pezzettini e un cucchiaio di menta tritata; mescolate il tutto. A questo punto lavorate la panna acida con la crema di rafano, il miele e la senape e versate il condimento sulle patate, mescolando delicatamente. Per finire, sbriciolate le uova sode sull’insalata, aggiungete il salame e le altre due cipolline, sempre tagliate molto sottili.

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Ricette Carnevale: le mele caramellate (o mela stregata di Biancaneve)

pubblicato da Roberto Russo

Ricette Carnevale: le mele caramellate (o la mela stregata di Biancaneve)Se a Carnevale pensate di mascherarvi da Biancaneve o da strega cattiva o anche da Principe Azzurro, la mela stregata è d’obbligo. Non è difficile preparare le mele caramellate: c’è bisogno, però, di molta attenzione per evitare che il caramello schizzi e vi ustioni.

Per un bel cestino di mele caramellate ci occorrono: 500 g di zucchero semolato, 80 g di acqua, 50 g di miele Millefiori, 8 mele rosse (ottime le Stark Delicious per via del rosso intenso della buccia, ma vanno bene anche le Pink Lady o le Royal Gala; se le trovate vanno benissimo le mele annurche) di dimensioni medio-piccole, cannella, chiodi di garofano, vanillina. Occorrono anche spiedini robusti – uno per ogni mela.

Lavate per bene le mele, asciugatele, togliete il picciolo, infilzatele con lo spiedino e mettetele da parte. Preparate il caramello: in un pentolino antiaderente versate lo zucchero, l’acqua, il miele, 1 stecca di cannelle, 3 chiodi di garofano e 1 bustina di vanillina; mescolate per bene e portate a bollore, a fuoco medio facendo caramellare lo zucchero (dovrà assumere un intenso colore dorato). A questo punto togliete il pentolino dal fuoco, prendete le mele una alla volta dallo spiedino, immergetele nel caramello fino a farle ricoprire del tutto. Tiratele su, lasciate sgocciolare e sistematele in un piatto da portata. Servitele dopo averle fatte raffreddare.

Nel caso desideriate un rosso più intenso, potete aggiungere all’acqua un po’ di colorante rosso. Ma non è necessario, secondo me, visto che l’effetto lucido esalta molto la texture della buccia della mela.

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Ricette tradizionali umbre per Natale: le nociate

pubblicato da Roberto Russo

Ricette tradizionali umbre per Natale: le nociateLe nociate sono un dolce natalizio che ritroviamo in molte zone, con ingredienti più o meno simili. Varianti, sono, per esempio, le nociate romane o le copete ternane. Quella che vi propongo oggi è la versione più semplice, che si ritrova in molte famiglie perugine.

Per prepararle ci occorrono 1 kg di miele millefiori, un 1 kg di noci (il quantitativo si riferisce a noci già tritate), foglie di alloro.

Sciogliete il miele in una pentola capiente, facendo attenzione a non farlo bruciare, lasciandolo cuocere dolcemente per un quarto d’ora. Aggiungete, quindi, le noci sminuzzate e mescolate facendo amalgamare il tutto. Versate il composto su del marmo leggermente unto con olio e lavorate con un mattarello fino a ottenere una sorta di sfoglia alta circa 5 millimetri. Coprite con foglie di alloro, ben lavate e asciugate, che vi serviranno anche come guida per il taglio dell’impasto a losanghe. Lasciate raffreddare per bene e mangiate (solo se avete denti forti, però!). In alcune località si usa aggiungere all’impasto di miele e noci una grattugiata di buccia d’arancia.

La foglia di alloro (mi raccomando: non quello che trovate lungo le strade cittadine!), oltre ad avere una funzione decorativa, aiuta nel mangiare la nociata, serve a conferire al dolce un aroma particolare ed è un ottimo digestivo.

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Ricette liquori fatti in casa: il liquore di mandarino e miele

pubblicato da Roberto Russo

Ricette liquori fatti in casa: il liquore di mandarino e miele

Il liquore di mandarino e miele, molto semplice da preparare, svolge un’ottima azione digestiva e si consuma freddo in bicchierini, dopo averlo fatto riposare per due mesi. Se ben conservato, poi, può mantenersi fino a due anni dal giorno della miscelazione.

Per due bottiglie di questo liquore occorrono: 700 g di miele (preferibilmente d’arancio e, se non lo aveste, di millefiori), 1 l di alcol a 90°, 1 l d’acqua, 8 mandarini, 2 chiodi di garofano, 1 limone non trattato.

Lavate per bene il limone, asciugatelo e ricavatene la scorza con un pelapatate (attenzione: solo la scorza gialla, niente parte bianca); lavate anche i mandarini e asciugateli per bene, quindi metteteli in un vaso capiente, interi; aggiungete l’acqua e l’alcol (regolatevi con la grandezza del recipiente, che i mandarini devono essere coperti completamente), il miele, i chiodi di garofano e la scorza di limone. Chiudete ermeticamente il vaso, scuotetelo delicatamente e lasciatelo macerare, al buio, per un mese, avendo cura di agitarlo (sempre delicatamente) di tanto in tanto. Trascorso il tempo di macerazione, filtrate il liquido, schiacciate i frutti con delicatezza e fate riposare ancora per tre giorni; quindi imbottigliate.

Mettete una bella etichetta sulle bottiglie con la data, fate riposare il liquore per un altro mese e poi consumate, con moderazione, a seconda della necessità.

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Ricette antipasti: crema di peperoni con mandorle e pistacchi

pubblicato da Roberto Russo

Ricette antipasti: crema di peperoni con mandole e pistacchi

I peperoni possono essere utilizzati per la preparazione di quest’antipasto “rustico” ma di sicuro successo. Per quattro persone occorrono: 4 peperoni rossi (vanno bene anche quelli verdi, ma per un effetto cromatico meglio i rossi), 1 cucchiaio di granella di mandorle, 1 cucchiaio di uva passa, 1 cucchiaio di miele (preferibilmente di fiori d’arancio), 1 cucchiaio di pistacchi (sgusciati e spellati), olio extra vergine di oliva, sale.

Pulite i peperoni e tagliateli a listarelle. In una casseruola mettete dell’olio, fatelo scaldare e aggiungete i peperoni a listarelle: mescolate spesso e lasciate ammorbidire, quindi incoperchiate e lasciate stufare a fuoco basso, senza aggiungere alcun liquido (a fine cottura dovranno risultare morbidi e aver formato una salsa fluida). Nel frattempo mettete un cucchiaio di olio in una padella antiaderente, aggiungete la granella di mandorle e lasciate tostare; unite quindi l’uvetta (che avrete fatto rinvenire in acqua calda) e fate insaporire per alcuni minuti.

A 2/3 di cottura dei peperoni unite le mandorle e l’uvetta, il miele e un pizzico di sale: mescolate e incoperchiate di nuovo. Togliete quindi il coperchio, mescolate a lungo e continuate a far cuocere fio a totale assorbimento dei liquidi. Risulterà un composto caramellato che verserete in delle coppette, guarnirete con i pistacchi tritati grossolanamente e porterete in tavola

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