
Per Carnevale le tradizioni culinarie variano non solo da regione a regione, ma da città a città, da paese a paese e, spesso, anche da famiglia a famiglia. Quella che vi propongo oggi è una ricette che alle classiche frittelle aggiunge del miele e le noci tritate. Ma anche in questo caso potrete personalizzare: niente e nessuno vieta che al posto delle noci ci siano delle nocciole o delle mandorle o dei pistacchi…
Per 4/6 persone ci occorrono i seguenti ingredienti: 200 g di farina, 50 g di miele (preferibilmente d’acacia), 50 g di noci, 50 g di zucchero, 25 g di burro, 15 g di lievito di birra, 1 dl di birra, 70 ml di latte, 1 uovo, olio di semi di arachide (per la frittura), sale.
Montate a neve ben ferma l’albume, quindi sciogliete il lievito nel latte tiepido, aggiungete lo zucchero, la birra, il tuorlo dell’uovo, la farina, il burro (fuso), un pizzico di sale e, infine, l’albume montato a neve. Mescolate per bene – dal basso verso l’alto – coprite il recipiente e lasciate lievitare. Quando la pastella sarà lievitata, prendetene un po’ con un cucchiaio e fatela friggere in abbondante olio. A parte fate scaldare il miele con un cucchiaio di zucchero e le noci tritate: in questo composto andrete a immergere le frittelle prima di servirle.
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La pasta integrale, oltre a fare bene – ricca com’è di fibre –, è anche molto buona, anche per gli occhi perché, con il suo colore, rende più vivo il piatto. Provate questi spaghetti integrali con scarola, uvetta e noci: un piatto ricco e, ovviamente, buono.
Gli ingredienti per 4 persone sono: 320 g di spaghetti integrali, 1 spicchio d’aglio, 100 g di uvetta, 40 g di gherigli di noce (tritati in maniera grossolana), 1 cespo di scarola (o catalogna che dir si voglia), pecorino (grattugiato), peperoncino, olio extravergine di oliva, sale.
Pulite per bene la scarola, tagliatela a pezzetti e fatela sbollentare per 3/4 minuti in abbonante acqua salata; scolatele e tenetele da parte. Nel frattempo mettete un po’ d’olio in padella, unite lo spicchio d’aglio schiacciato, un po’ di peperoncino (questo dipende dal vostro gusto) e lasciate insaporire a fuoco medio per un paio di minuti; togliete l’aglio, aggiungete i gherigli di noce e fate andare ancora per due minuti. Lessate gli spaghetti in acqua salata, scolateli molto al dente e trasferiteli nella padella con il condimento; unitevi la catalogna, l’uvetta e un po’ di acqua di cottura. Fate saltare a fuoco vivo in modo che la pasta termini la cottura. Cospargete di pecorino grattugiato e servite.
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La pasta tipo conchiglie è ottima con condimenti corposi perché questi entrano nella conchiglia e permettono di fare il boccone perfetto. Provate le conchiglie condite con gherigli di noci, robiola lavorata con la panna, pezzetti di sedano e del gin: a dispetto della lunghezza del nome è una ricetta facilissima e di sicuro successo.
Ingredienti per quattro persone: 320 g di pasta tipo conchiglie, 150 g di panna fresca, 100 di robiola, 60 g di gherigli di noci, 1 bicchierino di gin, 1 cuore di sedano, burro, sale, pepe nero.
In una padella fate rosolare i gherigli di noce tritati grossolanamente insieme a del burro; unite il gin e fatelo sfumare. Aggiungetevi la robiola lavorata con la panna, aggiustate di sale, abbassate la fiamma e fate cuocere per 3/4 minuti. Nel frattempo fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolatela al dente e versatela nella padella con il condimento; macinatevi una dose abbondante di pepe nero, il sedano tritato grossolanamente e anche alcune foglie di sedano spezzettate. Fate saltare il tutto per una ventina di secondi e servite.
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L’insalata di mele, speck e noci può essere un ottimo contorno o, se aumentate le dosi, anche un piatto unico per un buon pasto, magari con una fetta di pane rustico.
Per quattro persone occorrono: 100 g di speck, 50 g di noci, 4 mele (preferibilmente varietà Granny Smith), 2 limoni, 1 cespo di lattuga, olio extravergine di oliva, sale.
La preparazione è molto semplice, come tutte le insalate: lavate per bene le mele, tagliatele a tocchetti senza sbucciarle e tuffatele in acqua e limone. Pulite la lattuga, tagliatele e ponetela nell’insalatiera. Fate delle striscioline con lo speck e unitelo alla lattuga (se volete avere dello speck più croccante, passatelo in forno bello caldo per 5 minuti). Aggiungete le mele, le noci in gherigli, salate e condite con olio e succo di limone. Mescolate e portate in tavola.
Se volete potete aggiungere del parmigiano in scaglie (in questo caso, diminuite il sale) e una grattugiatina di noce moscata.
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Un antipastino veloce e gustoso per Capodanno è costituito dai quadrotti di patate con frutta secca (che non manca mai durante le feste).
Ci occorrono 300 g di patate a pasta gialla, 2 cucchiai di pangrattato, 2 cucchiai di gherigli di noce, 1 cucchiaio di pistacchi sgusciati, 1 cucchiaio di pinoli, 1 uovo, salvia, olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Lessate in acqua salata le patate con la buccia; appena tiepide pelatele e schiacciatele con una forchetta. Unite la frutta secca tritata grossolanamente con il coltello, l’uovo e poco pane grattugiato; salate, pepate e lavorate l’impasto. Stendete l’impasto ben lavorato alto 1 centimetro, su una spianatoia e riacavatene dei quadrotti che passerete nel pane grattugiato e quindi rosolerete in una padella antiaderente con olio e salvia per circa due minuti per lato. Infilzateli con uno stuzzicadenti e serviteli ben caldi, magari decorando con noci, pistacchi e pinoli.
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Tutto pronto per il cenone di Capodanno? Prese le lenticchie? Se volete dare un tocco di originalità e simpatia alla vostra tavola, provate a fare questi lecca lecca di noci, ottimi come segnaposto sbarazzini e utili come stuzzichino.
Disponete su un foglio di carta da forno 2 bastoncini di legno (vanno benissimo gli spiedini) sormontati da mezzo gheriglio di noce. Preparate un caramello (100 g di zucchero semolato, 300 g di acqua: mettete in un tegame antiaderente lo zucchero e qualche cucchiaiata di acqua e mescolate continuamente aggiungendo poco alla volta l’acqua bollente; mescolate fino a raggiungere la consistenza desiderata) quindi versate su ciascuno gheriglio il caramello caldo. Lasciate raffreddare, staccateli e adagiatene ognuno su una foglia di alloro.
Se volete, potete anche conservarli, chiusi in un barattolo, per una settimana al massimo.
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Le nociate sono un dolce natalizio che ritroviamo in molte zone, con ingredienti più o meno simili. Varianti, sono, per esempio, le nociate romane o le copete ternane. Quella che vi propongo oggi è la versione più semplice, che si ritrova in molte famiglie perugine.
Per prepararle ci occorrono 1 kg di miele millefiori, un 1 kg di noci (il quantitativo si riferisce a noci già tritate), foglie di alloro.
Sciogliete il miele in una pentola capiente, facendo attenzione a non farlo bruciare, lasciandolo cuocere dolcemente per un quarto d’ora. Aggiungete, quindi, le noci sminuzzate e mescolate facendo amalgamare il tutto. Versate il composto su del marmo leggermente unto con olio e lavorate con un mattarello fino a ottenere una sorta di sfoglia alta circa 5 millimetri. Coprite con foglie di alloro, ben lavate e asciugate, che vi serviranno anche come guida per il taglio dell’impasto a losanghe. Lasciate raffreddare per bene e mangiate (solo se avete denti forti, però!). In alcune località si usa aggiungere all’impasto di miele e noci una grattugiata di buccia d’arancia.
La foglia di alloro (mi raccomando: non quello che trovate lungo le strade cittadine!), oltre ad avere una funzione decorativa, aiuta nel mangiare la nociata, serve a conferire al dolce un aroma particolare ed è un ottimo digestivo.
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All’ultimo momento dovete preparare un antipasto e non sapete che fare? Oppure volete preparare uno stuzzichino veloce e sfizioso? Provate allora gli spiedini di salame, gorgonzola e noci.
Prendete un salamino stagionato (del tipo che preferite: norcino, corallina, Milano), spellatelo e ricavatene dei quadrotti; tagliate a cubetti anche del gorgonzola (consiglio quello piccante, ma, a seconda del vostro gusto, potete utilizzare anche quello dolce). Componete lo spiedino alternando salame e gorgonzola (il primo pezzo dev’essere di salame, l’ultimo – quello che chiude lo spiedino – di formaggio). Chiudete il tutto infilzando un gheriglio di noce (siate delicati, altrimenti il gheriglio si spezza). Se gradite una nota inconsueta, utilizzate delle noci fresche. Fatto. Il successo è assicurato!
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L’insalata autunnale con mele e spinaci è un contorno semplicissimo e molto saporito che si può abbinare a piatti robusti (un secondo di carne, per esempio). Per quattro persone occorrono: 200 g di spinaci tenerissimi, 80 g di olive nere (denocciolate), 10 noci, 2 carote, 2 mele (dolci, tipo Gala e Royal Gala), aceto (preferibilmente di mele), olio extravergine di oliva, sale.
Sbucciate le mele, tagliatale a pezzetti e mettetele una insalatiera capiente. Lavate quindi gli spinaci, scolateli per bene e spezzettateli (con le mani, mi raccomando) e uniteli alle mele. Lavate anche le carote e aggiungetele all’insalata nella forma che più preferite (grattugiate, a julienne, a pezzetti); aprite le noci, prendete i gherigli, triturateli e unite all’insalata che si sta formando. Per ultimo aggiungete le olive. In una ciotola mescolate due cucchiai di olio extravergine di oliva, un cucchiaio di aceto e un pizzico di sale. Versate il liquido sull’insalata, mescolate e portate in tavola.
Se vi piace, servite con del pane di segale.
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Il formaggio mi piace in tutte le sue forme. Ho trovato questa ricetta interessante, da utilizzare come antipasto, come sfiziosità, come… volete voi! Per il carpaccio di formaggi ci occorrono 2 mozzarelle, 100 gr di emmentaler, 1 spicchio d’aglio, 30 gr di gherigli di noce, olive nere denocciolate, maggiorana, 1 cucchiaino di bacche di pepe rosa, olio extra vergine di oliva, aceto di mele.
Fate sgocciolare per bene le mozzarelle e affettatele; sbucciate l’emmentaler e fatelo a fette. Sbucciate lo spicchio d’aglio e tritatelo insieme ai gherigli di noce e alla maggiorana (se non avete a maggiorana potete utilizzare dell’origano). Mescolate il trito così ottenuto con un cucchiaio di aceto di mele, il pepe rosa e due cucchiai di olio.
Mettete i formaggi nel vassoio, alternando mozzarella ed emmentaler, condite con la salsa e lasciate riposare pochi minuti. Decorate con le olive nere denocciolate… e buon appetito!
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