Un piatto facile che, servito calda, sprigiona tutti gli odori dell’estate. Per quattro persone occorrono: 4 peperoni, 400 gr di pomodori, 100 gr di olive (verdi), 1 cipolla, olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Fate sbollentare per alcuni secondi i pomodori, scolateli, spellateli, privateli dei semi e tagliateli a pezzettini. Pulite i peperoni, eliminate i semini e fateli a pezzi di media grandezza.
Mettete 3 cucchiai di olio extravergine di oliva in una padella, fatelo scaldare, unitevi la cipolla tritata finemente e lasciatela imbiondire. Aggiungete, quindi, i peperoni e fateli appassire. Unite i pomodori, le olive denocciolate e tagliate a metà.
Regolate di sale e pepe e fate cuocere, incoperchiato, per mezz’ora a fiamma moderata.
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Il motto sulla copertina – La cucina è… attenzione – ha catturato, in libreria, il mio interesse per questo libro dal titolo Ricette per la salute. Tanti piatti gustosi senza glutine, senza latticini e senza uova. Le ricette presenti nel libro, oltre ad essere suddivise classicamente tra primi, secondi e via dicendo, sono organizzate a seconda degli ingredienti (o della mancanza di tali ingredienti): senza glutine, senza latticini e senza uova senza rinunciare alla gustosità e alla bontà dei piatti stessi.
L’augurio è che le ricette pensate per la salute diventino anche un utile strumento per chi vuole concedersi manicaretti gustosi, diversi dal solito, variando la dieta quotidiana ma escludendo rigorosamente i cibi “a rischio”.
Bene fanno gli autori del libro a specificare cosa siano le allergie e cosa le intolleranze, vista la quasi sovrapponibilità dei termini secondo il comune pensare.
Continua a leggere: Ricette per la salute: piatti senza glutine, senza latticini e senza uova
Secondo la tradizione partenopea il 24 dicembre si osserva un particolare digiuno che vede sopprimere il pranzo in favore della squisita pizza con le scarole. La festa arriva la sera con una cena molto curata a base di pesce e corroborata dalla cosiddetta insalata di rinforzo. Il piatto è semplicissimo ma necessita di una certa abilità perché i cavolfiori, che rappresentano la base di tale insalata, vanno lessati con molta attenzione: non devono risultare infatti né troppo cotti (si romperebbero), né troppo al dente. Esistono molte varianti a questo piatto, dipendentemente dalle tradizioni familiari.
Per 4 persone occorrono: 1 cavolfiore di media grandezza, olive, capperi, acciughe, sottaceti a piacere, olio, sale e pepe.
Lavate accuratamente il cavolfiore e privatelo delle foglie verdi. Fate attenzione che l’infiorescenza risulti compatta, chiara e non picchiettata di scuro. Separate grossolanamente le infiorescenze evitando di mettere a cuocere la parte centrale del cavolfiore. Quando l’acqua – salata – bolle, tuffatevi il cavolfiore e lasciatelo cuocere per 5-10 minuti. Ripescate il cavolfiore con la retina, per evitare che si rompa e trasferitelo ben scolato in una terrina. Aggiungete gli altri ingredienti e condite con un giro d’olio. Tenete presente che tradizione vuole che ci sia il peperone sottaceto. Se gradite un gusto più delicato eliminate le acciughe.
Foto | NonSoloPrimi

Il baccalà, da sempre cibo povero, viene oggi considerato un alimento raffinato oltre che gustosissimo. Prima di qualunque preparazione assicuratevi che il pesce sia stato accuratamente reidratato: è l’unico modo per garantire la qualità della polpa e per evitare che le nostre ricette risultino insopportabilmente salate. Com’è tradizione in molti luoghi, poi, il baccalà è alla base della cena del 24 dicembre, vigilia di Natale.
Ingredienti per quattro persone: 300 gr di trenette, 200 gr di baccalà, 15 pomodorini ciliegino, 1 scalogno, olive nere, mezzo bicchiere di vino bianco, olio extra vergine di oliva, sale, pepe.
In una padella capiente fate imbiondire lo scalogno con l’olio. Unite, quindi, il baccalà a tocchetti e sfumate con il vino bianco. Aggiungete i pomodorini interi e le olive denocciolate e bagnate il tutto con una tazza d’acqua. Portate a cottura. Nel frattempo cuocete le trenette in abbondante acqua salata, scolatele al dente e fatele saltare nella padella con il baccalà. A seconda della stagione (e dei gusti) potete cospargere il tutto con della scorza di arancia grattugiata.
Foto | Fiore S. Barbato
Un modo gustoso per preparare i peperoni. Se poi si gioca con i colori, verrà fuori anche un bel piatto. Per quattro persone occorrono: 6 peperoni di diverso colore, 400 gr di pomodori ben maturi, 4 cucchiai di capperi dissalati, 200 gr di olive (verdi o nere o di entrambi i tipi), olio, sale, pane grattugiato.
Pulite i peperoni e tagliateli a strisce di un paio di centimetri e adagiateli in una teglia che avrete precedentemente unto con dell’olio. Tritate grossolanamente i pomodori, i capperi e le olive e cospargete il composto sui peperoni. Aggiungete, quindi, il pane grattugiato e un giro d’olio. Continuate quindi con i peperoni e il trito, concludendo con uno strato di peperoni. Coprite quindi la teglia con dei fogli d’alluminio e mettetela in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti, scoprendola verso la fine per far assorbire il liquido. Da mangiare con pane integrale.
La triglia ha una carne appetitosa, che si presta a diverse preparazioni. Oggi vi consiglio i filetti di triglia con capperi e olive per un piatto molto saporito.
Per quattro persone occorrono: 600 gr di filetti di triglia, olio extra vergine di oliva, 1 spicchio d’aglio, burro, 3 filetti di acciuga, capperi, olive (sia nere che verdi), vino bianco, sale e pepe.
Preparate un trito di capperi, olive nere e olive verdi. In una padella antiaderente mettete un po’ d’olio e una noce di burro e fatevi rosolare lo spicchio d’aglio e i filetti di acciuga. Nel frattempo sciacquate velocemente i filetti di triglia ed asciugateli che andrete a mettere in padella. Regolate di sale e pepe e fate rosolare ogni lato per circa tre minuti. Sfumate con il vino bianco e continuate la cottura per altri cinque minuti. Condite con il trito di capperi, olive nere e olive verdi e servite. A piacere potete aggiungere anche dei pomodorini freschi tagliati a spicchi.
Foto | Irish Fairy
Questa ricetta veloce ce l’ha suggerita un nostro lettore, Piero – di Follonica –, che ringraziamo. Si tratta di una ricetta on the road, dal momento che è nata da un gruppo di amici camperisti. Ci dice Piero:
Questa ricetta è nata come rimedio, tanto tempo fa, ad un pranzo che non avevamo pronto, ed ad un sugo che non c’era: veloce giro tra i frigo di tutti, un frullatore ed è nata questa ricetta. Ormai le penne al tonno ed ai profumi dell’orto fanno parte della mia alimentazione normale e sono sempre un successo purché il sugo sia abbondante. Quando si mette il sugo sulla pasta bollente è veramente una esplosione di profumi e sapori.
Ecco dunque gli ingredienti: pasta tipo penne, pomodori S. Marzano maturi, 1 scatoletta di tonno all’olio di oliva (oppure delle acciughe salate e ben lavate), capperi sotto aceto, abbondante basilico fresco, mezza cipolla di Tropea, qualche oliva (verde o nera) denocciolata, aceto balsamico, olio di oliva, pepe nero in grani, sale.
Mentre le penne cuociono, mettete tutti gli ingredienti nel frullatore e, aggiungendo olio di oliva a filo, fate andare fino ad ottenere una crema. Scolate quindi le penne e conditele con questa crema rigorosamente a freddo. Se volete aggiungete del peperoncino, ricordandovi, però, di pasteggiare con un vino rosso robusto! La crema può essere utilizzata anche per preparare dei crostini.