I sedani rigati con pollo e prugne sono un piatto unico nel vero senso della parola: c’è pasta, carne e frutta! Per quattro persone occorrono: 350 gr sedani rigati, 2 petti di pollo di media grandezza, 200 gr prugne secche, 80 gr burro, 1 bicchiere di vino rosso secco, noce moscata, sale, pepe, parmigiano grattugiato.
Tagliate i petti di pollo a filettini; snocciolate e tagliate a pezzetti le prugne (oppure comprate quelle già denocciolate) e mettetele a bagno in acqua tiepida per 10 minuti. Cuocete il tutto in una terrina con 40 gr di burro, il vino rosso, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Cuocete, quindi, la pasta in abbondante acqua salata, scolate e condire con il ragù. Aggiungete gli altri 40 gr di burro e cospargete con il parmigiano.
Gli spiedini di conchiglioni sono un modo alternativo e simpatico di mangiare la pasta. Per quattro persone occorrono: 130 gr di pasta a forma di conchiglioni, 1 zucchina, 400 gr di ricotta, cipolla, basilico, olio extra vergine di oliva, pomodori freschi, sale.
Lessate la pasta avendo cura di mettere nell’acqua anche un cucchiaio d’olio. Scolatela al dente e fatela raffreddare sotto l’acqua quindi stendetela su un canovaccio. Amalgamare la ricotta con basilico tritato e la zucchina che avrete fatto saldare in precedenza con della cipolla. Con la farcia così ottenuta riempite i conchiglioni e alternateli sugli spiedini con foglie di basilico e cubetti di pomodoro.
Ecco a voi un’altra variante della pasta al tonno. Se ci chiediamo perchè il tonno è così in voga nelle nostre cucine, la risposta è facile: è un ingrediente semplice, che non richiede molta manualità per essere cucinato, ed è molto gustoso.
Ma vediamo quell che ci occorre per la nostra pasta: 400 grammi di tagliatelle; 1 cipolla a dadini; 2 spicchi d’aglio; 1 peperone rosso tagliato a strisce; 1 zucchina tagliata a fettine; 1 scatoletta di tonno al naturale; 150 ml di vino bianco da tavola; 150 ml di panna; prezzemolo tritato; basilico tritato; paprika in polvere; olio; sale e pepe.
Fate soffriggere in una padella con l’olio, la cipolla e l’aglio. Aggiungete poi le zucchine ei peperoni, aromatizzate con sale, pepe e paprika. Intanto cuocete la pasta. Quando le verdure saranno dorate, aggiungete il tonno e versateci il vino bianco, poi l basilico e il prezzemolo. Fate cuocere per 5 minuti ancora. Aggiungete la panna e lasciate che si addensi leggermente. Mescolate il tutto prima di servire.
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Non me ne vogliano i puristi della pasta e del gazpacho, ma a me in cucina piace inventare e provare. Ho realizzato, così, questa pasta al gazpacho che i miei ospiti hanno trovato particolarmente gustosa.
Gli ingredienti per quattro persone sono i seguenti: 1 peperone rosso, 250 grammi di pomodori spellati, 1 fetta di pane raffermo, olio extravergine d’oliva, aceto bianco, 1 cipolla affettata, 350 gr della vostra pasta preferita.
Pulite il peperone, tagliatelo a pezzettoni e mettetelo nel frullatore insieme agli altri ingredienti (esclusa la pasta…). Frullate il tutto fino ad ottenere una crema omogenea che verserete in una ciotola e lascerete riposare per una mezz’ora (se volete, anche in frigo). Mettete l’acqua sul fuoco, salatela e quando bolle versatevi la pasta che scolerete al dente.
Impiattate e versate sopra la pasta il gazpacho.
Anche se è più frequente la pasta corta per fare delle insalate di pasta fredda, anche gli spaghetti si prestano bene. Ecco di seguito due ricette in proposito: spaghetti freddi al basilico e spaghetti freddi al prezzemolo.
Per gli spaghetti freddi al basilico occorrono: 400 gr di spaghetti, 1 barattolo di sugo di pomodoro, un mazzetto abbondante di prezzemolo e uno di basilico, olio extra vergine di oliva, sale, pepe in grani. Procedete in questo modo: mettete sul fuoco un tegame con l’olio e il sugo di pomodoro. Intanto pulite il prezzemolo e il basilico, lavateli e asciugateli, quindi tritateli insieme a una presa di sale. A questo punto aggiungete due terzi del trito nel sugo, se occorre diluite con un po’ di acqua calda, e cuocete con il fuoco al minimo. Cuocete gli spaghetti, scolateli al dente e metteteli in una zuppiera; condite con olio, la salsa di pomodoro, il trito di erbe e abbondante pepe macinato al momento. Mescolate bene gli spaghetti sollevandoli in alto con due forchette finché non siano intiepiditi, ben conditi e lucidi, quindi appena freddi metteteli nel frigorifero per un’ora o due.
Per gli spaghetti freddi al prezzemolo occorrono: 350 gr spaghetti, mezzo barattolo di sugo di pomodoro, 1 spicchio d’aglio, 1 ciuffo di prezzemolo, 1 cucchiaiata di cipolla tritata, olio extra vergine, sale, pepe. Procedete così: cuocete gli spaghetti al dente e ancora caldi cospargerli con un trito composto di aglio e prezzemolo e quattro cucchiai d’olio. Mescolate e lasciare raffreddare. Nel frattempo soffriggete in un po’ d’olio la cipolla e quando sarà rosolata aggiungere il sugo di pomodoro. Cuocete mescolando per qualche minuto, quindi versate sugli spaghetti e servite.
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Un primo piatto di sicuro successo è quello della pasta con melone e gorgonzola. Per quattro persone occorrono: 350 gr di pasta, 100 gr burro, cipolla, paprika, 1 cucchiaio di mascarpone, 30 gr gorgonzola dolce, 3 fette di melone tagliate a dadini.
Soffriggete nel burro pochissima cipolla aggiungendo un pizzico di paprika. Appena la cipolla si sarà ammorbidita mettete nella padella un cucchiaio di mascarpone e poi uno di gorgonzola. Nella crema formatasi immergere i dadini di melone e fate sobbollire. A parte cuocete la pasta in acqua salate, scolatela al dente e conditela con la crema di parmigiano, aggiungendo una spolverata di parmigiano.
Come pasta ho utilizzato delle pipe rigate, ma ci stanno bene anche le conchiglie o i paccheri. Se volete un gusto più particolare, aggiungete alla crema di formaggi e melone un goccio di aceto balsamico.
Una ricetta fresca e facile quella dei fusilli con fave e menta che al buono delle fave unisce il fresco della menta per un piatto allegro ed estivo. Per quattro persone occorrono 350 gr di fusilli, 200 gr di fave sgusciate, olio extra vergine d’oliva, aglio, menta fresca, sale e pepe. Dopo aver sgusciato le fave scottatele per un minuto in acqua bollente quindi scolatele ed eliminate la pelle. Quindi scaldate l’olio in una padella, mettetevi l’aglio e le fave e lasciate cuocere per alcuni minuti.
Nel frattempo mettete a bollire dell’acqua salata e cuocete i fusilli. Quando sono cotti scolateli e versateli nel condimento, aggiungendovi la menta fresca spezzettata e un’abbondante macinata di pepe. Se vi piace una bella grattugiata di pecorino completa l’opera (si sa, fave e pecorino vanno a nozze).
Volendo potete utilizzare le fave anche senza passarle in acqua bollente: in questo caso, però, abbiate cura di scegliere fave piccole e togliete sempre la pellicina che risulta amara. Il pepe si può evitare.
Avete mai provato gli ziti come formato di pasta? Secondo me sono divini, sià perchè assomigliano agli spaghetti, che è il mio formato preferito, ma in più si riesce a tirar su tutto il condimento che si desidera. Comunque, se gli ziti non vi piacciono, questo piatto molto colorato è da preferire con la pasta corta, visto apunto il condimento.
Per 4 persone ci occorrono: 350 grammi di ziti; una scatola di fagioli borlotti; 2 cipolle rosse di Tropea, piccole; 4-5 pomodori maturi grandi; 4 cucchiai di ricotta; 2 cucchiai di pecorino; rosmarino; olio; pepe e sale.
Sbucciate le cipolle e lavatele; tagliatele a spicchi e mettetele a dorare in un tegame dopo avrete precedentemente scaldate dell’olio. Aggiungete anche il rosmarino. Scolate i fagioli e sciacquateli sotto l’acqua fredda; uniteli alle cipolle e laciate cuocere per qualche minuto. Aggiungete i pmodori tagliati grossolanamente e lasciate addensare il tutto per circa 10 minuti. Svolate la pasta qualche minuto prima e fate amalgamare, aggiungendo a questo punto la ricotta e il pecorino, dopo aver salato e pepato il tutto. Guarnite con ciuffi di rosmarino.
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Cosa c’è di più adatto, per celebrare la mamma, di un bel piatto di farfalle, simbolo di leggerezza e grazia per eccellenza? E ancora meglio se sono preparate con prodotti di stagione come gli asparagi: forza, allora, cuciniamo insieme per la Festa della mamma le farfalle affumicate. Ovviamente da gustare dopo l’antipasto.
Cosa vi occorre: 250 g di farfalle, 1 mazzo di asparagi, 120 g prosciutto cotto affumicato in una sola fetta, 3 dl di spumante secco, 30 g di burro, sale e pepe rosa q.b.
Come si prepara: eliminate i gambi degli asparagi, lavateli, tagliateli a tocchetti e scottateli in acqua bollente e salata per 3-4 minuti, quindi freddateli passandoli sotto l’acqua fredda. Fate sciogliere il burro in una padella antiaderente, unite lo spumante e cuocete a fuoco basso finché il liquido non sarà ridotto di metà, poi unite il prosciutto a dadini e gli asparagi. Scolate la pasta al dente, ripassatela per un paio di minuti in padella e spolverate con pepe rosa macinato. Buon appetito.
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L’abbinamento mitili-legumi ha origini molto lontane; un piatto classico della mia Puglia sono ad esempio i cavatelli con frutti di mare e fagioli. Ultimamente ho sperimentato un po’ di altri abbinamenti di questo tipo, come le creme di ceci e polipo o di fagioli e gamberi, però questa ricetta mi ha colpito su tutte.
Per preparare i nostri bucatini per 4 persone ci occorrono: 400 grammi di bucatini; una confezione di vongole surgelate ( o fresche se siete fortunati); una scatola di fagioli cannellini; aglio; olio; sale e pepe.
Naturalmente se le vongole sono fresche, fatele aprire a fuoco lento prima; altrimenti fate un soffritto di olio ed aglio e fate saltare per qualche minuto le vongole, aggiungendo del peperoncino se lo gustate. Scolate dalla latta i fagioli e aggiungeteli, insieme a un paio di mestoli di acqua di cottura della pasta. Aggiustate di sale e fate cuocere per circa 10 minuti. Condite la pasta con questo condimento, aggiungendo un filo d’olio a crudo e del pepe.
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