
Quante volte si rinuncia a una cena con le amiche a causa della dieta?! Ma la festa della donna che sta per arrivare non si può non festeggiare, quindi per venire incontro alle esigenze delle donne attente alla linea preparate questi petti di pollo gustosi e leggeri al tempo stesso grazie all’abbinamento fra la carne bianca, dal basso contenuto di grassi, e le erbe aromatiche che conferiranno a questo piatto un profumo irresistibile.
Ingredienti per 4 persone: petti di pollo 4, prezzemolo 1 mazzetto, origano 1 mazzetto, timo 1 mazzetto, limone biologico 1, olio evo, sale, pepe.
Preparazione: incidete i petti di pollo per formare una tasca, salate e pepate l’interno; lavate le erbette e trituratele grossolanamente, unite la buccia di limone grattugiata e bagnate il tutto con il succo di limone mescolando bene . Riempite le tasche ricavate nella carne con il composto ottenuto e richiudetele con uno stuzzicadenti; ungete leggermente una teglia, adagiatevi i petti di pollo e cuoceteli in forno a 180 gradi girandoli di tanto in tanto per verificarne la cottura. Aggiustate di sale e pepe e serviteli ben caldi.
Foto | Flickr

Conoscete le mosciarelle? Sono le castagne più piccole, private della buccia e della pellicola e lasciate asciugare all’aria. In questo modo si ottengono delle castagne secche che possono conservarsi a lungo e hanno un sapore particolarmente dolce e rotondo. Nei tempi andati, insieme ai fichi secchi, erano un premio per i bambini buoni. In Italia centrale vengono chiamate mosciarelle, ma, in fin dei conti, sono castagne secche.
Se trovate le mosciarelle (ma anche le castagne secche in genere, indipendentemente dal nome), provate questo piatto dei bocconcini di petto di pollo e castagne secche. Per quattro persone occorrono: 500 g di petto di pollo, 200 g di mosciarelle (o castagne secche), farina, rosmarino, olio extravergine di oliva, sale.
Mettete le castagne in ammollo per tutta la notte, se necessario (in commercio si trovano mosciarelle morbide e dure; se prendete quelle dure è necessario farle ammollare): potete tenerle a bagno in acqua tiepida o, se preferite un sapore più intenso, nel vino bianco. Ricavate dei bocconcini dal petto di pollo, infarinateli per bene e fateli cuocere in una padella con dell’olio. A metà cottura aggiungete le castagne scolate e sbriciolate (se sono molto piccole potete anche lasciarle intere); aggiustate di sale e, verso la fine della cottura, aggiungete del rosmarino, meglio se fresco. Impiattate e servite ben caldo.

Se dovete limitare le calorie, provate questa ricetta dei funghi porcini con le patate. Si tratta di un piatto completo e robusto, adattissimo per la stagione invernale. Occorrono: 500 g di funghi porcini, 500 g di patate, 2 spicchi d’aglio, prezzemolo, olio extravergine di oliva, sale, pepe.
Sbucciate le patate, tagliatele a tocchetti e versatele in una capiente padella, nella quale avrete messo a soffriggere l’aglio in un po’ d’olio. Mescolate per bene e fate insaporire. Aggiungete un bicchiere d’acqua, coprite e fate cuore per 20 minuti a fuoco medio (di tanto in tanto controllate se necessario aggiungere altra acqua). Nel frattempo pulite i funghi, tagliateli a pezzetti quindi uniteli alle patate e aggiustate di sale e pepe. Fate cuocere per altri venti minuti, sempre a fuoco medio e con il coperchio. Trascorso il tempo di cottura – e, comunque, quando le patate saranno ammorbidite – cospargete il tutto di prezzemolo fresco tritato, mescolate per bene e togliete dal fuoco. Servite caldissime.
Se è di vostro gradimento, potete aggiungere dei bocconcini di petto di pollo. In questo caso iniziate prima con la cottura del pollo in un po’ d’olio, poi le patate e quindi il procedimento descritto sopra.
Al posto dei funghi porcini si possono utilizzare anche altri tipi di funghi, ma va da sé che il sapore finale sarà diverso a seconda del fungo che cucinerete.
Foto | Robustelli
Il petto di pollo mi piace molto e cerco sempre nuove ricette per prepararlo, come questa che vi propongo. Gli ingredienti che ci occorrono sono i seguenti: 600 gr di petto di pollo, 100 gr lardo, zafferano, 300 gr di semi di finocchio, olio, sale, pepe.
Steccate il petto di pollo con pezzettini di lardo, semi di finocchio tritati e pistilli di zafferano. Mettetelo in una casseruola con un po’ d’olio e fatelo rosolare. Continuate la cottura in forno a 170°C per 8 minuti. Trasferite nel piatto di portata e ricoprite il tutto con il fondo di cottura.
Accompagnate con un’insalata mista.
Con il caldo che avvolge le nostre città, mettersi ai fornelli può essere un’impresa titanica. Ecco quindi una ricetta fresca e abbastanza semplice in cui l’elemento cottura è ridotto al minimo: il cous cous freddo con ananas e pollo. L’unica parte da cuocere è il petto di pollo che, comunque, si può fare anche in precedenza (per esempio, al mattino) e conservarlo in frigo per la preparazione del piatto.
Le dosi degli ingredienti vanno intese a piacere. Occorre del cous cous precotto, mezzo ananas a persona, limoni, del petto di pollo, sale. Come si diceva sopra, preparate il petto di pollo in anticipo: mettetelo a cuocere sulla piastra, senza alcun condimento, e successivamente sfilacciatelo, fatelo raffreddare e ponetelo in frigo (riutilizzandolo al massimo entro un paio di giorni).
Prendete, quindi, il cous cous, mettetelo in un contenitore e irroratelo con il succo di uno o più limoni (dipende dalla quantità di cous cous). Aggiungete un po’ di sale e lasciate ammorbidire per almeno tre ore. Nel frattempo tagliate l’ananas a metà e scavatelo, avendo cura di raccoglierne il succo che raccoglierete in un piatto capiente insieme ai pezzi tagliati. Conservate le calotte che serviranno da piatto.
Una mezz’ora prima di mangiare, prendete il cous cous, unitevi il petto di pollo e l’ananas (sia i pezzi che il succo). Mescolate il tutto e lasciate riposare. Al momento di servire, impiattate nelle mezze ananas svuotate e portate in tavola. Per chi sentisse troppo aggressivo il sapore del limone, può diluirne il succo con acqua. Va tenuto presente però che l’ananas corregge l’eventuale sapore aspro del piatto.