
Mangiato tanto in questi giorni? Volete provare qualcosa di leggero ma senza perderne in gusto? Provate, allora, queste mele al cartoccio con uvetta e pinoli da accompagnare con un buon bicchiere di sidro frizzante fresco.
Per sei persone questi sono gli ingredienti: 50 g di pinoli, 50 g di uvetta, 12 mele piccole (ottima la varietà Royal Gala), zucchero di canna, cannella in polvere.
Lavate per bene le mele, asciugatale, privatele del torsolo (con l’apposito strumento o con un coltellino) e farcitele con un po’ di uvetta, di pinoli, un pizzico di zucchero di canna e uno di cannella. Avvolgete ogni mela nell’alluminio e chiudete per bene i cartocci. A questo punto, se avete la fortuna di avere un camino potete mettere le mele sotto la cenere calda e farle cuocere (saranno pronte quando, premendole leggermente, le sentirete morbide). In alternativa passatele al forno a 150 gradi per 20/30 minuti.
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Le barbabietole non mi fanno impazzire, lo confesso. Forse per il sapore terroso che hanno o, anche, per via di come vengono preparate. Ho scoperto che facendole riposare insieme a un po’ di prezzemolo e a dei pinoli leggermente tostati hanno un sapore decisamente migliore. Se volete provate quest’insalata di barbabietole e tarassaco con crema di formaggio all’erba cipollina.
Per quattro persone occorrono: 400 g di barbabietole cotte, 200 g di formaggio fresco, 160 g di tarassaco, erba cipollina, pinoli, prezzemolo, aceto balsamico, olio extravergine di oliva, sale, pepe.
Tritate finemente l’erba cipollina, mettetela in una ciotola insieme al formaggio fresco e mescolate per bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciate riposare per una ventina di minuti. Tagliate, quindi, le barbabietole a cubetti e unitevi del prezzemolo tritato e due cucchiai di pinoli che avrete fatto tostare per un pochi minuti in una padella antiaderente; mescolate per bene e lasciate riposare. Nel frattempo pulite e lavate il tarassaco, asciugatelo delicatamente e tagliuzzatene una parte e unitelo tutto – sia intero che tagliuzzato – alle barbabietole, condite con l’olio d’oliva e l’aceto balsamico e aggiustate di sale e pepe. Servite, quindi, l’insalata di barbabietole e tarassaco nei piatti, accompagnandola con la crema di formaggio all’erba cipollina in delle ciotoline.
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Mi piace molto l’abbinamento carne e frutta. Anche pesce e frutta lo trovo interessante, però la carne – soprattutto il pollo e il tacchino – secondo me sposano bene. Il mio ultimo esperimento in tal senso è quello del petto di pollo macinato con frutta secca. A giudicare dal fatto che i miei commensali l’hanno terminato in un battibaleno posso essere contento della ricetta.
Per realizzarlo ho utilizzato questi ingredienti: petto di pollo macinato (mezzo chilo), frutta secca e candita (diversa: anacardi, mandorle, pinoli, uvetta, mango, albicocche, nocciole), succo di due limoni, olio extra vergine di oliva, sale. Le dosi sono a occhio, dal momento che lo si può arricchire a piacere.
Mettete il petto di pollo macinato in una terrina, irroratelo con il succo di due limoni e dell’olio extravergine di oliva, coprite con pellicola trasparente e fate marinare in frigo per almeno mezz’ora. Trascorso il tempo di riposo, versate il pollo (un po’ sgocciolato) in una padella antiaderente ben calda. Girate spesso con una forchetta di legno, per evitare che il macinato si attacchi e formi delle polpette informi. A metà cottura aggiungete la frutta secca, regolate di sale e fate cuocere. Nel caso in cui dovesse risultare troppo liquido, alzate la fiamma al massimo e, girando sempre con la forchetta di legno, fate asciugare tutto il liquido (e, contemporaneamente, tosterete un pochino anche la frutta secca).
Servite accompagnato a varie salsine, in modo che ogni commensale possa personalizzarlo. Io ho messo in tavola dell’aceto balsamico, un chutney piccante di mango e della senape.
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L’insalata di valeriana e fragole ha in sé tutto il sapore della primavera, il che la rende un piatto molto buono. La preparazione è molto semplice, cosa, questa, che rende il piatto ancora più gustoso.
Ci occorre della valeriana, fragole, mozzarella fresca, pinoli, zucchero, pepe nero e pepe rosa, aceto balsamico, olio extravergine di oliva e sale. La quantità di tali ingredienti varia a seconda del gusto personale di ognuno.
Pulite per bene le fragole e tagliatele a fettine; dividete, poi, ogni fettina a metà. Mettete le lamelle di fragola in una ciotola con un po’ di zucchero, pepe nero macinato al momento e alcuni grani di pepe rosa: mescolate delicatamente e lasciate riposare me una mezz’ora in modo che le fragole rilascino il proprio succo. Nel frattempo pulite la valeriana e mettetela nei piatti di portata; tagliate la mozzarella a cubetti e aggiungetela all’insalata. Sgocciolate le fragole e adagiatele sull’insalata. Prendete il succo rimasto dalla macerazione della frutta, aggiungetevi un po’ di aceto balsamico, un po’ d’olio e un pizzico di sale e mescolate energicamente e conditevi l’insalata. Infine, spolverate con i pinoli sminuzzati e servite subito.
Al posto dell’aceto balsamico potete utilizzare una riduzione di vino dolce e invece dei pinoli potete cospargere l’insalata con dei gherigli di noce: la scelta, ovviamente, dipende dai vostri gusti.
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Se è vero che in cucina c’è bisogno di cura e attenzione per preparare dei buoni piatti, è pur vero che alcune pietanze possono essere buone anche se preparate velocemente. Grazie a qualche accorgimento, infatti, si può organizzare un primo piatto al volo. Un esempio sono le tagliatelle verdi con spinaci in foglia e fiocchi di ricotta.
Per quattro persone ci occorrono: 350 g di spinaci freschi in foglia, 320 g di tagliatelle verdi fresche, 150 g di ricotta di mucca, olio extravergine di oliva, sale.
Mentre l’acqua bolle (ricordatevi di salarla!), pulite per ben le foglie di spinaci; quando l’acqua sarà pronta tuffatevi le tagliatelle e gli spinaci insieme. Trascorso il tempo di cottura, scolate per bene e sporzionate. Condite con un giro d’olio a crudo e aggiungete dei fiocchi di ricotta. Volendo, potete aggiungere anche dei pinoli (magari tostati in padella mentre l’acqua bolle).
In nome della velocità, consiglio di usare le tagliatelle fresche; se usate quelle secche i tempi di cottura si allungano un pochino. Provate anche a variare la verdura e il tipo di pasta.
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Un antipastino veloce e gustoso per Capodanno è costituito dai quadrotti di patate con frutta secca (che non manca mai durante le feste).
Ci occorrono 300 g di patate a pasta gialla, 2 cucchiai di pangrattato, 2 cucchiai di gherigli di noce, 1 cucchiaio di pistacchi sgusciati, 1 cucchiaio di pinoli, 1 uovo, salvia, olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Lessate in acqua salata le patate con la buccia; appena tiepide pelatele e schiacciatele con una forchetta. Unite la frutta secca tritata grossolanamente con il coltello, l’uovo e poco pane grattugiato; salate, pepate e lavorate l’impasto. Stendete l’impasto ben lavorato alto 1 centimetro, su una spianatoia e riacavatene dei quadrotti che passerete nel pane grattugiato e quindi rosolerete in una padella antiaderente con olio e salvia per circa due minuti per lato. Infilzateli con uno stuzzicadenti e serviteli ben caldi, magari decorando con noci, pistacchi e pinoli.
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Una mia amica siciliana mi ha consigliato la seguente ricetta per i bucatini alle sarde e devo dire che è veramente buona. Un po’ elaborata la preparazione, ma non impossibile.
Per quattro persone occorrono: 1 kg di sardine freschissime, 320 g di bucatini, 4 finocchi, 4 cucchiai di uva passa, 4 cucchiai di pinoli, 4 cucchiai di pane raffermo (grattugiato finemente) 1 mazzo di cipollotti, 1 ciuffo di prezzemolo, olio extra vergine di oliva, sale, pepe.
Prendete i finocchi, staccate i gambi con le foglioline aghiformi e tenetele da parte; mondate i finocchi, affettateli finemente, lavateli e sgocciolateli. Mettete in una padella ampia dell’olio e i cipollotti tagliati sottili sottili; fateli scaldare e unite le fettine di finocchio, i pinoli, l’uvetta fatta rinvenire in po’ di acqua e lasciate cuocere a fuoco basso per 10 minuti. Aggiustate di sale e pepe. Nel frattempo, sfilettate le sardine, lavatele per bene, asciugatele delicatamente. A questo punto prendete metà della preparazione di finocchi e mettetela in una padella capiente, cospargete con un po’ di foglioline aghiformi dei finocchi e adagiatevi sopra le sardine, con la pelle verso il basso. Regolate di sale e pepe, condite con un filo d’olio, mettete l’altra parte dei finocchi e ancora un altro po’ di foglioline verdi, incoperchiate e fate cuocere per 5 minuti a fuoco medio.
Nel mentre, fate cuocere i bucatini in abbondante acqua salata e, in un padellino, fate tostare il pane grattugiato con un cucchiaio di olio e il prezzemolo tritato. Scolate la pasta, versatela in una ciotola e mescolatela con il composto di finocchi e sardine facendo attenzione a non spezzare i pesci. Cospargete con il pane tostato e portate in tavola. Successo assicurato.
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Non si dice mai di no ad un bel piatto di pasta con il pesce. Provate questa ricetta delle pennette agli scampi. Per 4 persone occorrono: 320 g di pasta tipo pennette, 200 g di pomodori pelati, 16 scampi, 2 cucchiai di panna da cucina, 2 cucchiai di pinoli, 1 spicchio d’aglio, 1 peperoncino fresco, mezzo bicchiere di brandy, prezzemolo, olio, sale.
In un tegame capiente mettete un paio di cucchiai di olio d’oliva e fatevi rosolare l’aglio; unite gli scampi e fateli rosolare per bene da tutti i lati. Aggiustate di sale e bagnate con il brandy. Toglieteli, quindi, dal fuoco, mettetene da parte alcuni per la decorazione finale del piatto e sgusciate gli altri. Rimettete la polpa di scampi nel loro fondo di cottura e aggiungetevi la polpa presente nelle chele. Unite i pomodori pelati e fate cuocere per un quarto d’ora. Unite la panna (ma non è indispensabile e se ne può fare benissimo a meno), il peperoncino, un paio di cucchiai di prezzemolo tritato: mescolate il tutto e togliete dal fuoco. Aggiungetevi, quindi i pinoli, mescolate e condite la pasta che avrete scolato al dente. Decorate con gli scampi interi e servite subito.
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Un bel branzino è l’ideale per una grigliata tra amici. Per quattro persone occorrono: 150 gr di rucola, 16 pomodorini, 4 branzini (piccoli) puliti, 4 cucchiai di pinoli, 4 cucchiai di basilico tritato, 2 finocchi, 2 limoni (succo e scorza), 2 spicchi d’aglio schiacciati, 1 cucchiaio di origano, olio extra vergine di oliva, aceto balsamico, sale, pepe.
Con una frusta sbattete l’olio, gli spicchi d’aglio, il succo e la scorza dei limoni e l’origano. Fate quattro incisioni sui lati di ogni branzino, spennellateli da entrambi i lati con la marinata e lasciateli riposare nello stesso composto per un paio d’ore, avendo cura di girarli di tanto in tanto. Trascorso il tempo di riposo, cuocete i branzini sul barbecue, 5 minuti per lato. Decorate con un trito di pinoli e prezzemolo e accompagnate con un un’insalata di pomodorini, finocchio e rucola, condita con la marinata avanzata e dell’aceto balsamico.

Un mix di sapori che potete preparare anche in anticipo e poi mangiare tiepido. Per quattro persone occorrono: 4 peperoni, 250 gr di ricotta di pecora, 30 gr di capperi sotto sale, 1 melanzana, 2 cucchiai di pinoli, 40 gr di mollica di pane, 2 cucchiai di pecorino, 1 spicchio d’aglio, olio extravergine di olive, origano, sale.
Tagliate i peperoni a falde larghe (diciamo che per ogni peperone devono venire al massimo 4 spicchi), friggeteli in padella con l’olio d’oliva, scolateli, asciugateli sulla carta per fritti e poi adagiateli in una pirofila da forno. Tagliate la melanzana a dadini e passatela in padella con olio d’oliva a 1 spicchio d’aglio. Scolate i dadini di melanzana e mescolateli con la ricotta, il pecorino grattugiato, i pinoli e un pizzico di sale. Con il composto così ottenuto farcite i peperoni che cospargerete con la mollica di pane, l’origano e i capperi dissalati. Irrorate con un giro d’olio extravergine d’oliva e infornate in forno preriscaldato a 200 gradi per 10 minuti.
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