
Il lunedì è, da sempre!, il giorno in cui si iniziano le diete. O almeno ci si prefigge di iniziarle. Una delle alternative al pasto completo è costituita dalla pizza: buona e semplice da realizzare, la pizza, infatti, sembra essere anche molto salutare. Ma quante calorie ci sono una pizza? Ovviamente dipende dal tipo di pizza! Se l’idea è quella di dimagrire, allora non dovete esagerare con le porzioni e, tra le mille varietà di pizza disponibile, dovete optare per le più semplici (margherita o marinara, per esempio).
Calcolare le calorie di una pizza non è semplice, ma abbiamo dei parametri che possono aiutarci.
Stando ai dat forniti dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, una pizza al pomodoro e mozzarella (quindi una margherita) fornisce in media 271 calorie per 100 grammi. La pizza rossa (marinara) ne ha 243, sempre per un’etto. Sia nella margherita che nella marinara ci sono le foglie di basilico che hanno proprietà digestive, antisettiche e, cosa che non guasta mai!, profumano anche l’alito. La pizza bianca, invece, ha più calorie: 302 per 100 g. Considerate, però, che stiamo parlando di una indicazione di massima: basta, infatti che il pizzaiolo abbia abbondato con l’olio o sia stata usata una mozzarella più ricca di grassi che le calorie totali della pizza possono salire anche di molto.
La prima domanda che mi faccio è la seguente: la mangerei? E la gente la mangerebbe? Ma forse non si è fatto poi così tante domande il pizzaiolo pugliese, di Grottaglie, in provincia di Taranto, per la precisione, che ha avuto questa trovata particolare ed alternativa: la pizza alla cannabis. La notizia viene dal Nuovo Quotidiano di Puglia, che specifica che il coraggioso locale in questione è la Pizzeria Piccola Rudiae, a Grottaglie, appunto.
Ma scendiamo nel dettaglio con qualche precisazione, prima di incorrere in equivoci vari … Pizza alla cannabis infatti potrebbe voler dire troppe cose; in questo caso è la farina utilizzata per l’impasto che proviene dalla canapa e precisamente dalla Cannabis sativa. Quest’ultima non è illegale, come la sua sorellastra Cannabis indica, ed ha innumerevoli vantaggi. Uno su tutti: può essere considerata come una farina dietetica, in quanto poverissima in carboidrati, ma molto ricca in antiossidanti e proteine.
Questo tipo di farina veniva, infatti, soprattutto utilizzata per chi voleva magiare comunque la pizza, ma doveva seguire un’alimentazione piuttosto controllata e particolare, come nel caso degli sportivi. L’impasto a base di canapa sativa è uno dei 12 impasti che è stato presentato dall’App (Associazione Pizzaioli Professionisti, ex Associazione Pizzaioli Pugliesi) ed inserita nei corsi di formazione che presentano impasti mixati ed alternativi. Per l’Associazione, tale impasto, ma anche tutti gli altri che saranno presentati, rappresenta l’apice dell’innovazione alimentarein termini di pizza, indice di una continua voglia di cambiamento ed attenzione nei confronti della clientela più esigente e particolare.
Via | Nuovo Quotidiano di Puglia
Foto | Flickr

La pizza ripiena di zucca e ricotta è un’altra idea per utilizzare la zucca in cucina e, se volete, da portare in tavola in occasione di Halloween: considerato che questa pizza è buona sia calda che fredda.
Per una pizza ci occorrono: 500 g di impasto per la pizza, 600 g di polpa di zucca, 200 g di ricotta, 1 cipolla, olio extra vergine di oliva, sale, pepe. Fate crescere l’impasto della pizza come al solito. Preparate il ripieno: fate soffriggere in padella la cipolla tagliata a fettine sottili, unitevi la zucca ridotta a quadratini piccolissimi, incoperchiate e lasciate cuocere a fuoco dolce per un quarto d’ora; unite, quindi, la ricotta sbriciolata (preferisco sempre la ricotta vaccina, ma potete scegliere quella che più vi piace), mescolate per bene, salate, pepate e fate cuocere ancora per 5 minuti.
In una teglia bassa stendete metà dell’impasto della pizza, spalmateci sopra il ripieno di zucca e ricotta e coprite con un secondo strato di pasta. Lasciate lievitare ancora per 30 minuti, quindi infornate a 200 gradi per 20/30 minuti.
Per conferire alla pizza un sapore più particolare consiglio di aggiungere alcuni semi di coriandolo (da far tostare in padella prima della cipolla e della zucca per far sprigionare tutto l’aroma).
A chi come me piacciono le pizze ripiene (o torte salate) ma non è molto pratico nel realizzarle, consiglio la seguente ricetta pratica della pizza ripiena con indivia. In cinque minuti – cioè il tempo di assemblare gli ingredienti – avrete una pizza pronta per essere infornata.
Gli ingredienti sono i seguenti: due dischi di pasta per pizza (li trovate al supermercato), una busta di indivia (già pronta, anche questa al supermercato), uvetta, pinoli, olio extra vergine, sale.
Stendete uno dei dischi sulla placca del forno che avrete ricoperto con della carta forno. Al centro mettete tutti gli ingredienti: l’indivia, l’uvetta, i pinoli, un pizzico di sale e un giro d’olio. Prendete l’altro disco e adagiatelo sulla verdura in modo da coprire il tutto. Chiudete i bordi (aiutatevi con una forchettina che avrete intinto in u po’ d’olio) bucherellate la parte superiore e mettete in forno preriscaldato a 180° per una mezz’ora.
Preparata così otterrete una pizza a cupoletta (come nella foto). Al posto dell’indivia potrete usare qualunque “busta” troviate al supermercato. Se preferite, potete stufare la verdura prima di metterla tra la pasta (e in questo modo eviterete la cupoletta).
Un piatto unico appetitoso e nutriente, ma anche un’altra simpatica alternativa alla classica pizza, da proporre per una serata casalinga con gli amici, magari davanti alla tv con una buona collezione di dvd: vi propongo di provare la super pizza di pane ai funghi.
Per prepararne una teglia di grandezza media vi servono: 7 fette di pane raffermo (anche il pan carré al limite), 1-2 bicchieri di latte, 150 g di mozzarella ben strizzata (la ricetta originale raccomanda la qualità da pizza, secondo me con la bufala o un buon fior di latte se siete a dieta, non si sbaglia mai), 200 g di funghi champignon, 2 cucchiai di panna da cucina, 2 rametti di prezzemolo, 30 g di burro, sale e pepe q.b.
Pulite i funghi facendo attenzione a eliminare tutta la terra, quindi tagliateli a fettine e rosolateli in padella con il burro, salando e pepando. Intanto mondate il prezzemolo, tritatelo e, quando i funghi saranno cotti, aggiungetelo nel tegame. Ungete la teglia con il burro avanzato e adagiatevi le fette di pane raffermo coprendo più spazi possibili, quindi irroratele con il latte, ricopritele con la mozzarella tagliata a fettine orizzontali e con i funghi. Sbattete le uova con un pizzico di sale e pepe e versatele nella teglia, cospargete con la panna e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa 20 minuti.
Foto | Flickr