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Tutti gli articoli con tag ricette pollo

Ricetta della grigliata con asparagi

pubblicato da Roberto Russo

Ricetta della grigliata con asparagiEcco un’altra ricetta per una bella grigliata in vista del Primo Maggio. Al sapore di vari tagli di carne, si unisce quello degli asparagi per una tavolata in festa.

Per quattro persone occorrono: 500 g di asparagi, 400 g di carne a scelta (maiale, agnello, castrato…), 5 cipolle, 4 pezzi di pollo, 1 fetta di pancetta alta 1 cm, salsa di pomodoro, mix di erbette per grill, prezzemolo, foglie di alloro, parmigiano, burro, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Tagliate la carne, ad eccezione del pollo, a cubetti e fatela marinare per almeno due ore in olio insaporito con erbette e pepe. Pulite le cipolle: incidetene quattro lasciandole intere, la quinta, invece, tagliatela a spicchi. Preparate gli spiedini alternando la carne marinata, la cipolla a spicchi, cubetti di pancetta e foglie di alloro. Mettete gli spiedini sulla griglia e ungete quando occorre con la marinata, servendovi di un rametto di rosmarino. Grigliate anche il pollo, dopo che lo avrete spennellato con olio e salsa di pomodoro. Unite le cipolle incise, che avrete posto su carta d’alluminio e condite con olio, sale e un trito di prezzemolo.

Nel mentre, a parte bollite gli asparagi e insaporiteli nel burro. Cospargeteli con abbondante parmigiano grattugiato al momento e serviteli caldi insieme alla grigliata.

Foto | Flickr

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Ricette secondi: bocconcini di petto di pollo e castagne secche

pubblicato da Roberto Russo

Ricette secondi: bocconcini di petto di pollo e castagne secche

Conoscete le mosciarelle? Sono le castagne più piccole, private della buccia e della pellicola e lasciate asciugare all’aria. In questo modo si ottengono delle castagne secche che possono conservarsi a lungo e hanno un sapore particolarmente dolce e rotondo. Nei tempi andati, insieme ai fichi secchi, erano un premio per i bambini buoni. In Italia centrale vengono chiamate mosciarelle, ma, in fin dei conti, sono castagne secche.

Se trovate le mosciarelle (ma anche le castagne secche in genere, indipendentemente dal nome), provate questo piatto dei bocconcini di petto di pollo e castagne secche. Per quattro persone occorrono: 500 g di petto di pollo, 200 g di mosciarelle (o castagne secche), farina, rosmarino, olio extravergine di oliva, sale.

Mettete le castagne in ammollo per tutta la notte, se necessario (in commercio si trovano mosciarelle morbide e dure; se prendete quelle dure è necessario farle ammollare): potete tenerle a bagno in acqua tiepida o, se preferite un sapore più intenso, nel vino bianco. Ricavate dei bocconcini dal petto di pollo, infarinateli per bene e fateli cuocere in una padella con dell’olio. A metà cottura aggiungete le castagne scolate e sbriciolate (se sono molto piccole potete anche lasciarle intere); aggiustate di sale e, verso la fine della cottura, aggiungete del rosmarino, meglio se fresco. Impiattate e servite ben caldo.

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Ricette veloci: bocconcini di pollo saltati con anacardi

pubblicato da Roberto Russo

anacardiBastano pochi ingredienti per fare un piatto gustoso e di sicuro successo (del resto la bravura sta nel preparare piatti squisiti con poche cose, che con tanti ingredienti tutti sono capaci).

Per preparare i bocconcini di pollo saltati con anacardi per quattro persone ci occorrono: 400 g di petto di pollo, 50 g di anacardi (non salati), 2 spicchi d’aglio, 1 cipolla, 1 scalogno, pepe, olio extravergine di oliva, salsa di soia.

Per prima cosa friggete gli anacardi con un cucchiaio di olio: quando avranno assunto un bel colore doratelo, toglieteli dalla padella e poggiateli su carta assorbente. In un’altra padella capiente fate quindi soffriggere per un paio di minuti la cipolla tagliata a pezzetti e l’aglio tagliato a lamelle; aggiungete il pollo a bocconscini e, quando avrà assunto un bel colore dorato, unite lo scalogno tagliato a pezzi, gli anacardi fritti e la salsa di soia. Saltate per bene fino a quando lo scalogno non sarà dorato: impiattate e servite ben caldo.

Evitate di usare il sale, dal momento che la salsa di soia è sapida.

Foto | Salud y Belleza

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Insalata invernale di pollo con noci, gorgonzola e pere.

pubblicato da Barbara



Non sarà leggerissima quest’insalata, ma di sicuro è succulenta e anche nutriente, perfetta per dare ristoro in una fredda giornata invernale. Fate cuocere 200g di petti di pollo in un po’ di acqua salata. Quando saranno ben cotti e raffreddati, tagliateli a striscioline; direttamente nei piatti sistemate delle foglie di lattuga ben lavata, aggiungete un po’ di radicchio a piacere, delle fettine di pera tagliata fine, un po’ di finocchio anch’esso tagliato fine e delle carote julienne.

Quindi disponetevi sopra il pollo a fettine e una manciatina di noci tostate. Infine mettete il formaggio a tocchetti, che può essere gorgonzola oppure chevre. Per condire il tutto potete fare una vinaigrette a base di: 2 cucchiai di senape di Dijone, 1 cucchiaino di aceto. In questa ricetta gli ingredienti vengono fatti saltare in padella e poi adagiati sulla lattuga per servire il piatto tiepido, ma di sicuro quest’insalata è buona anche a temperatura ambiente.

Immagine | Kashi.com

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La cucina dei giovani Holden. Cosa mangiano e cosa cucinano i ragazzi quando vivono da soli

pubblicato da Roberto Russo

La cucina dei giovani Holden. Cosa mangiano e cosa cucinano i ragazzi quando vivono da soliLa cucina dei giovani Holden è un simpatico libro della Blu Edizioni che mette insieme l’amore dei giovani per la scrittura e per la cucina. Nato come un esperimento di scrittura creativa è diventata, sotto la direzione di Stefania Bertola, un’antologia tra racconti e ricette. I giovani Holden del libro sono quindici e le ricette sono tante, alcune sotto forma di narrazione, altre nello stile classico delle ricette.

Uno dei pregi di questo libro, a mio vedere, è il modo in cui piatti e ricette vengono presentati: abituati come siamo a dosi, ingredienti, quantità, modalità di cottura e via dicendo leggere indicazioni “approssimative” e combinazioni a volte impossibili, può far senza dubbio sorridere, ma anche riflettere su nuovi modi di cucinare e preparare i piatti.

“Di fronte a questo libro, avete due percorsi diversi, come in un videogioco, ma compatibili, a differenza di un videogioco. Potete considerarlo una raccolti di racconti di giovanissimi scrittori, e vedere chi vi piace e chi no, su chi scommettete per lo Strega del 2020 e a chi consigliereste una diversa forma d’espressione. Oppure potete interpretarlo con un libro di cucina, infilarlo sulla mensola fra la teiera gialla e il vaso con il prezzemolo, e provare a riprodurne le allegre ricette dei ventenni. Invitate qualcuno a cena, però: questa non è cucina solitaria” (pp. 12-13)

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La cucina del professore: consigli di cucina da una cattedra di glottologia e linguistica. Ricetta della paella inclusa

pubblicato da Roberto Russo

La cucina del professore: consigli di cucina da una cattedra di glottologia e linguistica. Ricetta della paella inclusaNell’immaginario comune un docente universitario è un “concetto” totalmente estraneo alla cucina. Se poi il docente insegna glottologia e linguistica lo immaginiamo perso in sofisticati studi, ma non di certo tra gustose pietanze. Questo è un primo elemento di sorpresa del libro La cucina del professore (Edizioni dell’Orso): l’autore – Roberto Giacomelli, ordinario di glottologia e linguistica all’Università di Milano – presenta circa duecento ricette (suddivise tra antipasti, primi, secondi, contorni, torte salate, bevande, salse e dolci), ognuna delle quali è introdotta da alcune righe in cui si spiega – in maniera più o meno scherzosa – un po’ la ricetta, la sua origine, il modo di prepararla e i commenti di chi l’ha gustata.

Altra sorpresa di questo libro è che vengono presentate ricette semplici, classiche, tradizionali ma preparate in modi moderni. È lo stesso autore che spiega il perché di questa ricerca delle ricette “di una volta”:

Il punto dolente è che ci sono cuoche e cuochi i quali, innova ieri innova oggi, ci restituiscono una cucina a tal punto “creativa” da renderla sfigurata se non irriconoscibile […] Una biblioteca di tutto rispetto mi ha permesso – è pur sempre fare storia, come quella linguistica, che è il mio mestiere – di proporre […] non solo piatti miei, ma altresì “reperti” del passato che costituiscono, mi pare, un’affascinante documentazione della cucina di tempi lontani da noi. Per contrasto le preparazioni che ho raccolto in questo libro prevedono ampio uso di arnesi moderni come il robot e il forno a microonde e tendono a essere il meno laboriose possibile anche con il ricorso a buoni prodotti industriali. Stare in cucina è bello, ma non è detto che ci si debba vivere (pp. 13-14).

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Ricette secondi: petto di pollo con mais e coriandolo

pubblicato da Roberto Russo

Ricette secondi: petto di pollo con mais e coriandoloComunque lo si prepari il pollo trova i suoi estimatori. Anche questa ricetta in cui si abbina pollo, mais e coriandolo sono certo che vi piacerà. Per quattro persone occorrono: 8 fette di petto di pollo, 1 cipolla, 400 gr di pomodori pelati, 150 gr di mais in scatola, coriandolo, peperoncino, sale, olio extra vergine di oliva.

In una padella larga fate rosolare in un po’ d’olio il petto di pollo tagliato a bocconcini. Quando la carne sarà rosolata, toglietela dalla padella e tenetela in caldo. Nella stessa padella fate imbiondire la cipolla tritata, quindi aggiungete i pelati e profumate con il coriandolo (mezzo cucchiaino) e il peperoncino (a piacere). Amalgamati tutti gli ingredienti, aggiungete i bocconcini di pollo già rosolati e lasciate cuocere il tutto per 30 minuti. Nel frattempo scolate il mais e aggiungetelo nella padella, facendo cuocere per altri dieci minuti. Regolate di sale e servite ben caldo.

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Ricette esotiche: pollo caramellato

pubblicato da lorenza barletta

pollo caramellatoQuello che vi propongo oggi è un piatto che ho mangiato in un ristorante thailandese durante questo week-end. Fatto di sapori molto contrasanti, a che comunque si sposano molto bene insieme.

Gli ingredienti per 4 persone sono: 600 grammi di petto di pollo; 1 cetriolo; 8 ravanelli; 400 grammi di ananas; 40 grammi di marsala; timo; maggiorana; 1 cucchiaio di curry; 40 grammi di burro; 60 ml di olio extravergine; 40 ml di succo di limone; tabasco e sale.

Tagliate l’ananas, dopo averl sbucciato, a triangolini. Lavate e mondate il cetriolo e i ravanelli; tagliate anche il cetriolo a triangolini. Lavate e tritate timo e maggiorana. Tagliate i ravanelli a julienne e metteteli in un’insalatiera insieme all’ananas e al cetriolo. Condite con una salsina ottenuta dal succo di limone, un pizzico di sale, qualche gocci ditabasco e l’olio. Pulite il pollo e ricavate da ogni fetta quattro parti. Fatelo rosolare in una padella con il burro finchè non si colora e poi aggiungete le due erbe aromatiche tritate. Bagnate col marsala, insaporite col curry e cuocete 5 minuti per lato. Servite insieme all’insalaa precedentemente preparata.

Foto | Flickr

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Ricetta facile delle cosce di pollo alla birra

pubblicato da Roberto Russo

Ricetta facile delle cosce di pollo alla birraLe cosce di pollo alla birra sono un piatto che incontra il favore di tutti (o almeno così è stato per tutti i miei amici a cui l’ho preparato). Per questo piatto in particolare si consiglia una birra bionda, dal momento che quelle scure hanno un retrogusto amaro. Per quattro persone occorrono: 8 cosce di pollo, 1 litro di birra bionda, 2 spicchi d’aglio, 1 cucchiaio di zucchero di canna, rosmarino, sale, pepe.

Preparate un trito con l’aglio e gli aghi di rosmarino mescolati con un po’ di sale e pepe. Con questo trito spolverizzate per bene le cosce di pollo, dalle quali avrete eliminato la pelle. Passate il pollo in padella e fate dorare leggermente su entrambi i lati. A questo punto aggiungete un bicchiere abbondante di birra, coprire e lasciate assorbire. Mano a mano che la birra viene assorbita aggiungetene dell’altra. A metà cottura unite anche lo zucchero di canna. A fine cottura le cosce dovranno essere lucide. Servite con un contorno classico di patate al forno o un’insalata mista.

Al posto delle cosce si può usare anche il petto di pollo, magari tagliato a bocconcini, ma il risultato migliore lo si ha con le cosce.

Foto | Rosso Cucina

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Ricette secondi piatti: petto di pollo al finocchietto

pubblicato da Roberto Russo

Ricette secondi piatti: petto di pollo al finocchietto selvaticoIl petto di pollo mi piace molto e cerco sempre nuove ricette per prepararlo, come questa che vi propongo. Gli ingredienti che ci occorrono sono i seguenti: 600 gr di petto di pollo, 100 gr lardo, zafferano, 300 gr di semi di finocchio, olio, sale, pepe.

Steccate il petto di pollo con pezzettini di lardo, semi di finocchio tritati e pistilli di zafferano. Mettetelo in una casseruola con un po’ d’olio e fatelo rosolare. Continuate la cottura in forno a 170°C per 8 minuti. Trasferite nel piatto di portata e ricoprite il tutto con il fondo di cottura.

Accompagnate con un’insalata mista.

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