
Quanto dobbiamo alle nostre mamme, per tantissime cose, tra cui per i preziosi consigli in cucina. Almeno per una volta all’anno capovolgiamo la frittata e facciamo sì che siamo noi a preparar loro un piatto, un dolce speciale ad esempio, come questo tiramisù all’ananas, con tanto di decorazione a forma di fiori.
Gli ingredienti sono: ananas fresco a fette, il succo di un barattolo di ananas al naturale, un bicchierino di rhum, pavesini, 1 confezione grande di mascarpone, 250 ml di panna da montare, papaya disidratata, 1 uovo, zucchero.
Preparate la crema mescolando il mascarpone con l’uovo sbattuto, l’ananas fatto a pezzi piccoli, un po’ di zucchero a vostro piacimento. Bagnate i pavesini in una miscela di succo d’ananas e rhum. Sopra ogni strato adagiate abbondante crema fino a fare 3 strati in tutto. L’ultimo andrà ricoperto con la panna montata. Decorate formando dei fiorellini con la papaya disidratata e le fette d’ananas, come dalla foto.

Ogni tanto proponiamo qualche ricetta per i nostri lettori vegani: questa volta tocca alla crema fatta per creare il dolce più famoso in Italia (ed anche all’estero, visto che ce lo scopiazzano tanto). Prepariamo insieme il tiramisù vegan, senza uova, nè latte, nè mascarpone of course!
Gli ingredienti sono: 300 grammi di biscotti secchi (controllare, naturalmente che siano senza uova o latte e burro vaccini), 6 cucchiai di zucchero di canna integrale, 300 grammi di panna di soja ben fredda, qualche cucchiaio di latte di riso, 300 grammi di yogurt di soja ben freddo, 6 tazzine di caffé, 100 grammi di nocciole tritate, 1 cucchiaio di frumina, scaglie di cioccolato e cacao. Per la decorazione vanno benissimo anche dei frutti di bosco.
Preparate il caffè e fatelo raffreddare, aggiungendo qualche cucchiaio di latte di riso. Intanto, cominciate a preparare la crema, montando la panna con lo zucchero e poi aggiungendo anche lo yogurt, sempre continuando a montare. Infine aggiungete alla crema la frumina, per farla addensare un po’ e poi le nocciole tritate grossolanamente e le scaglie di cioccolato. Componete il vostro tiramisù e completate sullo strato superficiale con cacao in polvere e frutti di bosco.
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Di ricette per San Valentino ve ne abbiamo proposte a iosa, come si suol dire, comprensivi di aperitivi e menù vegan. In questo post, quindi, vi accennerò solo ad un menù completo che potrete preparare con facilità al/alla vostro/a partner per la cena più romantica dell’anno. Ed inoltre vi suggerirò delle proposte, che non sono altro che piccole accortezze, per far sembrare la vostra tavola ancora più dolce.
Partiamo dal menù: come antipasto, la proposta prevede delle mini quiche, magari da preparare anche un po’ prima, a forma di cuore, naturalmente, farcite con zucchina, menta e limone. Come primo, invece, qualcosa di un po’ più impegnativo, ovvero un risotto con panna e porri, bagnato con dello champagne. Volendo, si può saltare il secondo e preparare solo un contorno sostanzioso, con delle patatine piccanti al formaggio. Infine, come dessert, delle monoporzioni di tiramisù ai 3 gelati (caffè, crema e cioccolato).
Per quanto riguarda la tavola, possiamo preparare dei cuoricini con gli avanzi della quiche, da spargere all’interno dello stesso piatto in cui verrà servito l’antipasto. Per un’atmosfera intima e suggestiva, poi, non potranno mancare delle candele rosse, a forma di cuore, che saranno il vostro centro-tavola.
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Luca Montersino è uno degli chef pasticceri più amati in questo momento; le sue ricette impazzano su Alice, nei forum, sul suo canale youtube, e il suo blog Peccati di Gola è commentatissimo. Ho deciso di guardare qualche suo video prima di buttarmi nella preparazione del dolce di Capodanno, che tra l’altro non ho ancora scelto.
Visto che Montersino è un grande specialista del tiramisù (ci ha scritto pure un libro) potrei provare a fare il Tiramisù Barolo e Pere, un dolce in coppa con una crema a base di panna e mascarpone più una riduzione di Barolo, e delle pere caramellate con una finitura di pan di spagna di riso. Oppure, sempre in tema, il Tiramisù Torronato, che a dispetto del nome, del torrone ha solo il sapore; con crema al miele, nocciole tostate, biscotto di riso e cioccolato fondente.
O forse dovrei lanciarmi sul Tronchetto Foresta Nera, a base di due strati di pan di spagna, che come dice lui, va sempre tagliato quando è freddo, ancora meglio se congelato; mi piace molto questa ricetta, con farcitura di mousse al cioccolato, panna montata al Kirsch (il liquore a base di ciliegie) e amarene. Ok non è facilissimo, ma io ci provo; e per evitare figuracce farò anche un sorbetto di frutta, magari reinterpretato con frutta di stagione, o con un’idea di spumante o champagne. Tra il via vai di piatti più o meno elaborati, sarà un toccasana per arrivare in leggerezza al fatidico bridisi di mezzanotte.
Il tiramisù con marmellata è un’alternativa veloce al classico tiramisù, da servire in coppe. Riscuote sempre molto successo e non necessita di molto tempo per la preparazione.
Per quattro coppe ci occorrono: 200 g di mascarpone, 100 g di savoiardi, 50 g di zucchero, 100 ml di caffè, 2 uova, cognac, marmellata a piacere.
Montate gli albumi a neve; a parte sbattete i tuorli con il mascarpone e lo zucchero: aggiungete, quindi, questo composto agli albumi e mescolate delicatamente dal basso verso l’alto. Tagliate i savoiardi a dadi e divideteli in quattro coppe da gelato, bagnateli per bene con il caffè e con il cognac; infine aggiungete la crema di mascarpone. Terminate con una buona dose di marmellata a vostro gusto e lasciate riposare in frigorifero per almeno due ore. Al momento di servire potete decorare con delle foglioline di menta fresca.
Potete sostituire il cognac con un altro liquore di vostro gusto; se preparate questo tiramisù per dei bambini, al posto di caffè e liquore potete usare dei succhi di frutta (magari la stessa frutta della marmellata).
Via | Directo al paladar
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Ora che non fa più caldo non sarà un problema riprendere ad assaporare uno dei dolci più amati. Vi segnalo la ricetta di Bianca&Berni.
Se siete stanchi dei soliti savoiardi e magari intendete dare una consistenza diversa al vostro dolce, il consiglio è quello di utilizzare biscotti secchi dal sapore neutro (tipo oro saiwa, per intenderci). Con quattro strati di biscotto alternati alla crema, otterrete un dolce più compatto, dal sapore più rotondo e meno dolce (solitamente piace anche coloro che trovano le creme troppo ricche di zucchero).