La calamarata è una pasta a forma di grossi anelli, piuttosto spessi e rugosi, che ricordano gli anelli di calamaro, da cui il nome. Per la ricetta della calamarata con triglia al profumo di finocchio occorrono (dosi per quattro persone): 320 gr di pasta, 200 gr di triglia, 20 gr di semi di finocchio, 20 gr di uvetta, 20 gr di pinoli, mezza cipolla, 1 spicchio d’aglio, sale, pepe, olio extravergine di oliva.
Fate bollire i semi di finocchio in abbondante acqua. Nel frattempo preparate un trito di cipolla e fatelo rosolare nell’olio. Aggiungetevi i filetti di triglia, sfilati e puliti, i pinoli, lo spicchio d’aglio tritato, l’uvetta, il sale e il pepe. Di tanto in tanto aggiungete un po’ di acqua di bollitura dei semi di finocchio. Fate andare a fuoco lento, controllando la cottura del pesce. Cuocete la pasta nella stessa acqua in cui avete fatto bollire i semi di finocchio, scolatela al dente e conditela con il composto preparato. Al posto della triglia potete usare del coregone.
Foto | Pastai Gragnanesi
La triglia ha una carne appetitosa, che si presta a diverse preparazioni. Oggi vi consiglio i filetti di triglia con capperi e olive per un piatto molto saporito.
Per quattro persone occorrono: 600 gr di filetti di triglia, olio extra vergine di oliva, 1 spicchio d’aglio, burro, 3 filetti di acciuga, capperi, olive (sia nere che verdi), vino bianco, sale e pepe.
Preparate un trito di capperi, olive nere e olive verdi. In una padella antiaderente mettete un po’ d’olio e una noce di burro e fatevi rosolare lo spicchio d’aglio e i filetti di acciuga. Nel frattempo sciacquate velocemente i filetti di triglia ed asciugateli che andrete a mettere in padella. Regolate di sale e pepe e fate rosolare ogni lato per circa tre minuti. Sfumate con il vino bianco e continuate la cottura per altri cinque minuti. Condite con il trito di capperi, olive nere e olive verdi e servite. A piacere potete aggiungere anche dei pomodorini freschi tagliati a spicchi.
Foto | Irish Fairy