
Dopo aver visto in televisione (non ricordo su quale canale) la ricetta della schiacciata dolce d’uva ho provato a rifarla e sono rimasto soddisfatto del risultato.
Occorrono: 250 g di farina 00, 200 g di zucchero semolato, 4 uova, 1 grappolo d’uva, 1 limone, lievito per dolci, zucchero a velo vanigliato per guarnire.
Lavorate con la frusta elettrica le uova insieme allo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro; aggiungetevi la farina setacciata, la scorza grattugiata del limone e continuate a lavorare. Infine aggiungete il lievito. Rivestite di carta forno una teglia per dolci e copritene il fondo con acini d’uva (preferibilmente nera per un buon effetto cromatico, ma va bene anche quella bianca); versate sull’uva il composto lavorato precedentemente. Mettete in forno preriscaldato a 170 gradi per 35 minuti. Fate raffreddare, togliete la schiacciata dolce dalla teglia, capovolgetela e cospargetela di zucchero a velo vanigliato.
Un antipasto che riscuote sempre molto successo, soprattutto se si ha l’accortezza di non svelarne il contenuto: si vedrà la faccia dei commensali illuminarsi quando schiacceranno queste palline di formaggio caprino con cuore d’uva.
Per prepararle occorrono: acini d’uva (consideratene 3/4 a testa – ho sempre usato l’uva Italia, ma anche altre varietà vanno bene), formaggio caprino morbido, granella di nocciole, erbette varie tritate. Per la quantità di formaggio, regolatevi “a occhio”.
Lavorate il formaggio con una forchetta fino a renderlo morbidissimo. Poi, armatevi di pazienza e rivestite ogni acino con il formaggio: deve venire fuori una pallina bianca, di solo formaggio. A seconda dei vostri gusti, poi, rotolate le palline nella granella di nocciole o nelle erbe aromatiche che più preferite. Io solitamente le rotolo in un trito di basilico. Lasciatele riposare, quindi, in frigo fino al momento di servirle… e fatemi sapere che ne pensate!