
Quando avrete voglia di condire la pasta con una salsa nuova che in pochi avrete già assaggiato, provate a realizzare questo pesto dal profumo inconfondibile; il sapore delicato della salvia abbinato a quello robusto del pecorino si sposerà perfettamente a qualsiasi tipo di pasta anche se io consiglierei di scegliere la pasta fresca, essendo più porosa si riempirà di gusto!
Ingredienti: patate 1, foglie di salvia 20 circa, gherigli di noce 40 g, pecorino stagionato grattugiato 50 g, parmigiano grattugiato 30 g, aglio 1 spicchio, olio evo, sale, pepe.
Preparazione: se non avete il classico pestello potete usare un frullatore ad immersione che renderà la realizzazione di questo pesto più rapida e semplice. Lessate la patata dopo averla sbucciata e lavata e schiacciatela con una forchetta. Frullate le foglie di salvia, unendo i formaggi grattugiati, la patata schiacciata, lo spicchio d’aglio spellato e le noci; durante quest’operazione unite olio a filo e alla fine aggiustate di sale e pepe. Mentre cuocete la pasta diluite il pesto con un mestolo d’acqua di cottura e, una volta cotta, saltatela in padella con il condimento.
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Per due persone come secondo o per 4 come contorno gli ingredienti che ci occorrono sono: 230 gr di ceci precotti, 1/2 broccolo romano, olio extra vergine di oliva, peperoncino, pepe e curry, 1 spicchio d’aglio ed in ultimo se volete una piadina.
Lessate il broccolo in acqua salata. Mettete dell’olio in una padella antiaderente, l’aglio ed il peperoncino. Aggiungete il broccolo e saltatelo per qualche minuto unitamente al curry e al pepe. Aggiungete i ceci e dell’acqua e continuate la cottura. Salate.
Aggiungete un filo di olio a crudo e qualche goccia di limone per esaltarne il gusto. Queste quantità possono rappresentare un secondo piatto per 2 persone o un ricco contorno, magari ad un pesce lesso.

Oggi vi propongo la ricetta dell’insalata invernale tiepida, ideale nei giorni più freddi dell’anno, gli ingredienti sono prodotti di stagione e la carica di nutrienti ed energia è assicurata. Eccola nella versione di For The Love of Food, servono 200g di lenticchie, un melograno, 100g di zucca e un mazzetto di rucola.
Fate bollire le lenticchie (a seconda della varietà hanno tempi che oscillano tra i 30 e i 50 minuti di cottura) e scolatele; togliete la buccia dalla zucca e tagliatela a dadini, poi infornate e cuocete per 20 minuti a 180°.
Mondate e lavate la rucola e sistematela sui piatti (4 porzioni), quindi disponeteci sopra le lenticchie, la zucca e i chicchi di melograno; potete servire l’insalata tiepida accompagnata da un dressing fatto mescolando mezzo bicchiere di olio extraverfine d’oliva, 2 cucchiai di sciroppo d’acero, succo di limone a piacere e un cucchiaio di senape.

Per 4 persone questi sono gli ingredienti: 10 carciofi, 3 uova, 120 gr di parmigiano, olio extra vergine di oliva, pangrattato, sale, pepe, besciamella q.b. Mondate i carciofi privandoli delle foglie esterne più dure, della peluria interna, delle punte delle foglie rimanenti e sfilacciando il gambo.
Tagliateli a spicchi sottili ed immergeteli in acqua e limone per non farli annerire. Lessateli in acqua salata per cinque minuti.Sbattete le uova con il sale, il pepe ed il formaggio. Disponete i carciofi su della carta assorbente e passateli poi in un tegame ricoperti da carta forno.
Versatevi l’uovo e la besciamella secondo il vostro gusto. Completate con una spolverata di parmigiano, uno strato di pangrattato ed un filo d’olio. Infornate a 180° C fino a che non diventino dorati e non si sia formata una leggera crosta.
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Quella di oggi può essere considerata una semplice variante della più classica tortilla spagnola; la base è la stessa, basta aggiungere i peperoni e tagliare la frittata a triangoli o quadrati, servendola per il nostro aperitivo o antipasto tra amici.
Gli ingredienti per 4 persone sono: 8 uova, 40 grammi di formaggio grattugiato, 2 patate, 2 peperoni rossi, 50 grammi di erbette, olio evo, noce moscata, sale e pepe.
Lavate le verdure e scaldate il forno a 250° C. Abbrustolite i peperoni per circa 20 minuti. Nel frattempo, lessate le patate e scottate le erbette in una padella antiaderente per 10 minuti, salandole. Spellate i peperoni, sbucciate le patate e tagliatele a fettine; poi tritate grossolanamente le erbette. Sbattete le uova in una ciotola col formaggio, il sale , il pepe e la noce moscata. Foderate uno stampo con carta da forno e ungetelo con dell’olio. Distribuitevi le verdure a strati, alternandole col composto di uova. Irrorate con l’olio rimasto ed infornate per 30 minuti.
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Lo so che non è periodo di fragole e quindi, di conseguenza, non sarebbe il momento migliore per postare questa ricetta, però mi ha colpito così tanto il sapore di questo piatto che volevo condividerlo con voi. Della serie: prendiamo appunti e mettiamo da parte!
Gli ingredienti per 4 persone sono: 300 grammi di riso; 350 grammi di fragole; 2 scalogni; 1/2 bicchiere di prosecco; brodo vegetale; formaggio grattugiato; olio evo e sale.
Lavate e mondate le fragole, tagliandole a pezzi piccoli. In una padella fate imbiondire lo scalogno tritato nell’olio; poi aggiungete il riso, fatelo tostare e sfumate col prosecco. Aggiungete qualche mestolo di brodo vegetale, abbassate la fiamma e fate cuocere, aggiungendo il brodo man mano che il riso si asciuga. Dopo una decina di minuti aggiungete le fragole, mescolando delicatamente e salate. Terminate la cottura, spegnete il fuoco e mantecate col formaggio grattugiato.
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Finalmente ho avuto per le mani in questi giorni delle cime di rapa già buone e ho deciso di farne un po’ alla classica maniera, con la pasta fatta in casa ed un po’ stufate. Le foglie soprattutto, che non hanno lo stesso sapore delle cime, si prestano benissimo per la preparazione di questo piatto.
Gli ingredienti da utilizzare sono: foglie e gambi delle rape, assieme a qualche cimetta; 1 spicchio d’aglio; 4-5 pomodorini; del peperoncino; olio extravergine d’oliva e sale.
In una padella mettete abbondante olio evo e fate soffriggere lo spicchio d’aglio, in camicia ed intero. Intanto, lavate e mondate le rape e fatele asciugare. Poi mettetele nella padella con l’olio e l’aglio e coprite con dell’acqua. Chiudete con un coperchio e lasciate cuocere a fiamma bassa per una ventina di minuti. Quasi a fine cottura, salate e aggiungete i pomodorini ed il peperoncino, facendo cuocere per altri 10 minuti.
Facile facile è una zuppa leggera, più simile ad un consommé. Abbiamo bisogno di: olio extra vergine di oliva; 1 cipolla; 1 spicchio d’aglio; 1 l. di brodo vegetale; 3 tazze di zucca tagliata a dadini; 3 cucchiai di riso; il succo di 2 arance; e spezie varie tra le quali: coriandolo, cumino e pepe nero e sale q.b.
Mettete in una pentola la cipolla e l’aglio tagliati finemente e precedentemente lavati, e l’olio extra vergine di oliva, fate rinvenire per un paio di minuti. Aggiungete la zucca, il riso, le spezie ed il succo delle arance. Girate ed aggiungete il brodo. Cuocete per mezz’ora. Prima di servire frullate bene e servite in tazze decorandole con una fettina di arancia e un tocco di pepe o con dei ricci di scorza d’arancia.

Le lenticchie sono duttili e si sposano bene sia con primi, che con secondi quali ad esempio il classico cotechino. Oggi le mangeremo insieme al miglio per variare un po’ la nostra alimentazione. Per 4 persone ci occorrono: 1 carota; 1 cipolla; 350 gr di lenticchie e 100 gr di miglio, 1 cucchiaio di dado biologico; olio, 1 spicchio d’aglio, peperoncino e sale e pepe q.b.
Per prima cosa seguite le istruzioni riportate sul pacchetto delle vostre lenticchie secche, nel mio caso non c’era bisogno dell’ammollo ma solo di passarle sotto l’acqua corrente. Lavate e mondate la carota e la cipolla, tagliatele non troppo finemente e mettetele in una pentola a pressione insieme ad uno spicchio d’aglio e al peperoncino. Aggiungete le lenticchie scolate, 1 litro d’acqua, il dado, il sale ed il pepe. Chiudete con il coperchio e fate cuocere per 20 minuti circa. Lasciate raffreddare, aprite la pentola a pressione, togliete l’aglio ed aggiungete acqua, un altro po’ di sale ed il miglio.
Lasciate cuocere altri 10-15 minuti e dopo che si è un po’ raffreddato, aprite e se avete esagerato con l’acqua ed è troppo brodoso, lasciate cuocere altri 5 minuti senza coperchio, così da farla evaporare. Impiattate ed aggiungete un filo d’olio a crudo e del parmigiano. Una ricetta che non prevede necessariamente il soffritto, i tempi sono ridotti grazie all’utilizzo della pentola a pressione ed utilizziamo il miglio come cereale, che tra le altre virtù non contiene glutine.
Ecco un modo per riciclare la zucca bollita che avete cucinato il giorno prima: le crocchette; uno stuzzichino perfetto per cenare davanti alla tv quando c’è la partita o il vostro programma preferito. In una ciotola mescolate una tazza di zucca, una di farina, un uovo, un cucchiaino di lievito, uno di curry in polvere e aggiustate di sale.
Mettete a scaldare abbondante olio di semi in un tegame dai bordi alti, quando è ben caldo, immergeteci le palline che avrete prodotto con l’impasto; lasciatele due minuti a friggere, finchè non avranno un bel colore brunito.
Con l’aiuto di una schiumarola estraetele e riponetele su della carta assorbente; queste crocchette fragranti e morbide sono perfette da intingere in una salsa di pomodoro piccante oopure, se preferite i sapori agrodolci, potete usare una salsa di mele passate alla cannella.
Via | Dunkin Cooking