Siamo ormai in autunno e anche le nostre abitudini alimentari subiscono delle variazioni, come il tempo. Un libro interessante con moltissimi consigli di ricette autunnali è L’autunno. In giardino e nell’orto, in casa e in tavola edito da Food Editore. Il libro è diviso in tre sezioni: il calendario dei lavori (che suggerisce cosa fare in giardino e nell’orto mese per mese); l’autunno in casa (con indicazioni su come arredare la tavola in maniera originale) e le ricette d’autunno (in cui si presentano diverse ricette di antipasti, primi, secondi e dolci).
Le ricette sono di Licia Cagnoni e Simone Rugiati. Si tratta di ricette abbastanza semplici, molte delle quali sono arricchite da suggerimenti interessanti per personalizzarle o variarle. Ovviamente gli ingredienti principali sono quelli di stagione. Tra le varie ricette mi è particolarmente piaciuta quella del tortino di zucca con semi di papavero (pagina 80), che ritroviamo anche in copertina, e che vado ad illustrarvi.
Ridurre in dadolata 1 carota, 1 patata piccola, 200 gr di polpa di zucca, 1 costa di sedano e 1 cima di cavolfiore; affettate a julienne 1/4 di verza; tritate 1 scalogno e lasciatelo appassire in una casseruola con 50 gr di burro e 1 spicchio d’aglio pelato e aperto a metà. Non appena lo scalogno diventa trasparente, togliete l’aglio e aggiungete la patata; lasciate passare 3 minuti e incorporate la zucca, le carote e il sedano. Fate cuocere per altri 3 minuti a fiamma viva e unite la verza e il cavolfiore e condite con timo fresco, sale e pepe. Bagnate di tanto in tanto con del brodo vegetale e mescolate spesso. Alla fine aggiungete una manciata di spinaci tagliati finemente.




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Dalla cucina indonesiana delle frittelle di verdura, dal nome Bala Bala, molto semplici da preparare. Occorrono: 100 gr di cavolo verza, 50 gr di germogli di soia, 1 carota, 125 gr di farina, 1 uovo, 250 gr di acqua, 1 spicchio d’aglio, 1 cipolla, pepe, sale, olio, 1 dado vegetale.
Tritate il cavolo verza, tagliate a julienne la carota e tritate insieme l’aglio e la cipolla. Mescolate, quindi, la verza, la carota, i germogli di soia, l’acqua, l’aglio, la cipolla, il dado sbriciolato e il pepe. Aggiustate di sale e aggiungete un uovo. Lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo (se occorre, aggiungete altra acqua).
In una padella mettete l’olio per friggere e friggete l’impasto un cucchiaio alla volta, fino a quando non diventa dorato. Togliere le frittelle dall’olio e lasciarle asciugare su carta assorbente. Da servire calde, magari accompagnate con una salsa piccante.
Foto | Kitchencake
In questa noiosissima domenica di primavera molto piovosa, ho deciso di mettermi ai fornelli. In casa avevo solo pochi ingredienti: della verza e qualche patata. Così ho preparato questo piatto di trofie con verza e patate. Un po’ invernale per la verità, ma visto il tempo e il freddino che c’era in casa, alla fine posso proprio dire che è stato davvero un toccasana per le mie papille gustative e anche per il mio umore.
Gli ingredienti per 2 persone sono: 200 grammi di pasta; mezza verza; 3 patate di media grandezza; pepe; olio e sale. Per quanto riguarda la pasta, io ho usato le trofie, che però non ci stavano benissimo. Vi consiglierei degli gnocchetti sardi o dei fusilli. Oppure optate per l’alternativa riso. Un altro consiglio: ci sta bene anche un po’ di fontina, secondo me.
La preparazione è molto semplice: lavate e mondate la verza e le patate. Tagliate le patate in pezzi abbastanza piccoli e le verze a strisce. Mettete qualche cucchiaio d’olio in una padella e aggiungete poi le due verdure insieme. Dopo qualche minuto e per tutta la cottura vi consiglio l’aggiunta di un po’ d’acqua. Salate e pepate a vostro piacimento e condite la pasta. Tutto qua!