
Una ricetta dalla tradizione indiana, rivisitata leggermente con i nostri ingredienti. Per quattro persone occorrono: 400 di riso basmati, 200 gr di lenticchie, 1 pizzico di peperoncino, 200 gr di pane grattugiato, sale.
Ammollate le lenticchie per il tempo necessario quindi scolatele e passatele nel frullatore. Mettete anche il riso a bagno (per un’ora), scolatelo e frullatelo. Mescolate, quindi, i due impasti e salate. Formate delle polpette e passatele nel pane grattugiato quindi tuffatele nella padella con abbondante olio bollente e friggete. Quando saranno ben dorate, toglietele dalla padella, schiacciatele leggermente e lasciatele asciugare sulla carta assorbente. Servire calde.
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Questa ricetta l’ho imparata anni fa, quando con il gruppo di volontari del quale facevo parte incontrammo alcuni ragazzi somali che erano fuggiti dalla guerra che affliggeva il loro Paese. Si sa, soprattutto quando le differenze linguistiche e culturali sono d’ostacolo, è a tavola che si trova la maggior condivisione e fu così che, quindi, ci ritrovammo a mettere su una cena multietnica in cui, accanto ai bucatini all’amatriciana, venne servito questo spezzatino tipico della tradizione africana.
Cosa vi occorre: spezzatino di vitella tenero (la qualità della carne è essenziale alla riuscita del piatto), uva passa, piselli, patate, passata di pomodoro, riso Basmati per accompagnare. E ancora: olio, peperoncino e berbere q.b., 1 spicchio d’aglio, 1 rametto di rosmarino.
Come si fa: preparate una salsa di pomodoro scaldando la passata a fuoco basso con un filo d’olio, l’aglio, il rametto di rosmarino intero e il peperoncino tritato finemente. A parte, in un padellino, soffriggete i piselli nell’olio e in un altro tegame le patate fate a pezzi piccoli, facendo attenzione che non friggano. In una padella capienta rosolate lo spezzatino con gli odori e le spezie, quindi, ultimate la cottura aggiungendo uno a uno gli ingredienti, finendo con la salsa e l’uvetta a crudo. Servite con riso Basmati bollito a parte e scolato al dente.
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