Ieri abbiamo imparato a preparare un buon the tricolore e visto che siamo stati bravi, ci premiamo con un dolce davvero goloso e raffinato, che sarà anche un ottimo accompagnamento al the freddo: il rotolo verde con panna e ciliegie. E buon compleanno, Italia!
Cosa vi occorre: 100 g di farina, 150 g di zucchero, 2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci, 3 uova, 100 g di pistacchi in polvere, 1 pizzico di sale. Per la farcitura: panna montata e marmellata di ciliegie. Pe4r la copertura: zucchero a velo q.b.
Come si prepara: sbattete i rossi delle uova con un po’ d’acqua calda, tenendo da parte le chiare. Man mano aggiungete lo zucchero a filo sempre sbattendo con la frusta, e il sale. A questo punto montate le chiare a neve fermissima e aggiungetele al composto, terminando con la farina, i pistacchi e il lievito. Stendete la pasta sulla placca del forno coperta dell’apposita carta, dategli una forma rettangolare e cuocete a 200° per 10-15 minuti. Sfornate e tagliate via i bordi in modo da rendere il rettangolo dritto. Spalmate la pasta con uno strato di panna e uno di marmellata, cercando di mantenerle separate, e arrotolatelo su se stesso, chiudendolo con della pellicola. Conservatelo in frigo per almeno un paio d’ore, in modo che si assesti, e al momento di servire cospargetelo di zucchero a velo prima di tagliarlo a fette.
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La Slovenia è terra di confine, così può darsi che in questa ricetta gli amici che abitano a Gorizia o sul Carso triestino ravvisino somiglianze con i loro ‘strucoli ne la straza’. Tutto il mondo è paese, la ricetta slovena, però, è molto più versatile. Oltre alla versione ‘salata’ che vi propongo oggi, infatti, ne esistono due varianti dolci niente male: quella alle noci e miele profumata con cannella, chiodi di garofano e scorza di limone grattugiata, e quella con burro fuso, uvetta e rhum. Ho già l’acquolina in bocca.
Cosa vi occorre: 1 tazza e ½ di farina, ¾ di cucchiaino di sale, 4 uova, 1 cucchiaio di burro, 1 tazza di panna acida, 450 g di ricotta.
Come si preparano: preparate il ripieno mescolando insieme la ricotta, la panna acida, ¼ di cucchiaino di sale e 3 tuorli d’uovo. In un secondo momento unite anche le 3 chiare ben battute, ma non montate a neve. Per preparare la pasta setacciate insieme la farina e ½ cucchiaino di sale, poi aggiungete il burro e l’uovo e impastate: se la pasta risulterà troppo dura, aggiungete 5-6 cucchiai d’acqua tiepida. Lavorate la pasta per 10 minuti su un piano infarinato, poi mettetela in una ciotola coperta e fatela riposare per mezz’ora. Dopo di che stendete la pasta su un piano con il matterello il più sottile possibile, stendetevi sopra il ripieno e arrotolatela su se stessa. Avvolgete il rotolo così formato in un panno umido che chiuderete alle due estremità con uno spago. Così rivestito cuocete il rotolo in acqua bollente salata per mezz’ora, poi toglietelo, fatelo raffreddare e tagliatelo a fette dello spessore di circa 2,5 cm l’una. Servite cosparso di briciole di pane nero imburrato.
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Solitamente a Natale, come seconda portata, si mangia la carne e, in genere, ripiena. Oggi prepariamo un rotolo di tacchino ripieno alla mostarda.
Vediamo quali sono gli ingredienti necessari: 600 grammi di fesa di tacchino in una sola fetta; 150 grammi di fegatini; 4 fette di pancarrè; un uovo; 80 grammi di mostarda di Cremona; prezzemolo; Parmigiano grattugiato; un dl di latte; mezzo dl di vino bianco, uno scalogno; salvia; olio; sale e pepe.
Soffriggete lo scalogno tritato con l’olio e unite i fegatini, rosolando per qualche minuto. Poi sgocciolate e frullate il tutto insieme al prezzemolo. Unite al composto l’uovo, il pane bagnato nel latte e strizzato, il parmigiano e la mostarda spezzettata. Battete la carne e farcitela col composto, arrotolatela e legatela con lo spago. Rosolate in un tegame, bagnando col vino. Trasferite poi in una pirofila assieme alla salvia; salate e pepate e cuocete a 190° C per 40 minuti.
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Non so a voi, ma a volte mi riesce difficile, quando elaboro il menu per una cena a base di pesce, trovare un antipasto che si adatti senza sfociare nel vegetariano a tutti i costi. Invece questo rotolo di frittata al tonno è proprio quello che ci vuole in questi casi, comodissimo anche perché può essere preparato e conservato in frigorifero addirittura il giorno prima.
Ingredienti: uova (1 a persona circa, le dosi di una normalissima frittata), tonno, prezzemolo, parmigiano grattugiato, olio, sale e succo di limone q.b. Per le dosi dovete fare un po’ a occhio.
Sbattere le uova con un pizzico di sale e di parmigiano, nel frattempo scaldate l’olio in una padella grande a seconda delle uova che avrete utilizzato, quindi preparare una frittata cuocendola da entrambe le parti e facendo attenzione che non si rompa. Spremere il limone e unire il succo al tonno, dopo averlo scolato dell’olio in eccesso, frullare il tutto fino a ottenere una crema fluida. Mondare il prezzemolo e riducete le foglie a pezzetti. Quando avrete spiattato la frittata e si sarà raffreddata, spalmatela con la crema e guarnitela con il prezzemolo, quindi arrotolatela su se stessa e chiudetela con la pellicola. Conservate in frigo almeno due ore prima di servire tagliando il rotolo a rondelle.
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