
Forse il piatto è un po’ estivo, ma meritava davvero di essere postata questa ricetta, molto alternativa, del cheese cake versione salata che ho visto l’altro giorno in televisione.
Prendete: 5 pacchi di crackers; 50 grammi di burro; erbe aromatiche; 1 Kg. di stracchino o formaggio morbido; 200 ml di panna fresca; sale; 2-3 mazzetti di rucola. Per condire: qualche fetta di prosciutto crudo.
Prima facciamo la base, tritando i crackers con le erbette e amalgamando il tutto col burro fuso. L’impasto ottenuto andrà ben schiacciato sul fondo di una tortiera e lasciato in frigo per mezz’ora. A questo punto si può preparare il “ripieno”: mescolate il formaggio con la panna. Tritate finemente la rucola e mettetecela nel mezzo. Mescolate il tutto e salate fino ad ottenere una crema ben soda, con cui guarnirete la base. In frigo per 2 ore e al momento di servire, ponete il crudo sulla superficie a mo’ di piccole rose.
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Buona e fresca questa insalata estiva, ideale come contorno per un pasto leggero o anche (vista la presenza del calorico parmigiano) come pranzo veloce da portarsi nel bento al lavoro. Se per voi la rucola selvatica è troppo amara, potete sostituirla con del lattughino o con il songino.
Cosa vi occorre per 4 persone: 2 mazzetti di rucola selvatica, 20 pomodorini ciliegini, 30 g di pinoli, 30 g di parmigiano a scaglie, aceto balsamico, olio, sale e pepe q.b.
Come si prepara: lavate e asciugate bene la verdura, quindi tagliate in quattro i pomodorini e mescolateli alla rucola. Unite i pinoli dopo averli fatti tostare qualche minuto in un padellino. A questo punto preparate una vinaigrette emulsionando 1,5 dl di olio con 2 cucchiai di aceto, sale e pepe e unitelo all’insalata mescolando tutto insieme. Aggiungete in superficie le scaglie di parmigiano e servite.
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Il binomio salmone affumicato-verdura è da sempre vincente, sia che lo si applichi a un primo piatto, sia a un sandwich da portarsi per la pausa pranzo al lavoro o a una torta rustica per una cena leggera e veloce. Oggi, invece, utilizziamo questi sapori per un antipasto freddo che vi stupirà. E che potete preparare anche in anticipo.
Cosa vi occorre: pane da tramezzino senza crosta, formaggio spalmabile tipo Philadelphia semplice e alle erbe, rucola, salmone affumicato a fette.
Come si preparano: appiattite per bene il pane con il batticarne, quindi palma telo con una crema ottenuta dall’unione dei due gusti di formaggio. Coprite con uno strato sottile e uniforme di rucola e un altro di salmone. Arrotolate il pane su se stesso molto stretto, quindi bloccate avvolgendolo nella pellicola. Tenete in frigo almeno mezza giornata prima di scartare e tagliare a rondelle. Servite con l’aperitivo infilzando ogni rotellina con uno stuzzicadenti.
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Il pesto di rucola è una derivazione di quello originale genovese, anche se, a parer mio, sta meglio spalmato sulle tartine d’antipasto che come condimento per la pasta. Ma nulla vieta di usarlo come meglio si crede. Se accettate la sfida, provate a prepararlo con il mortaio, altrimenti ‘arrendetevi’ a un assai più maneggevole frullatore o mixer.
Cosa vi occorre: 100 g di rucola fresca, ½ bicchiere d’olio d’oliva, ½ bicchiere di olio di semi di girasole, 1 manciata di pinoli, 1 manciata di anacardi, 1 patata piccola, 1 spicchio d’aglio, 1 cucchiaino di sale, 50 g di pecorino, qualche goccia di aceto balsamico.
Come si prepara: lavate con cura la rucola e nel frattempo lessate la patata in acqua bollente finché non sarà quasi sfarinata, sbucciatela e fatela raffreddare. Mettete tutti gli ingredienti insieme nel mixer e frullate fino a ottenere una salsa omogenea e fluida. Buon appetito!
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La bresaola è un salume tipico della zona della Valtellina, dove viene prodotta col marchio Igp. Si prepara utilizzando carne bovina magra, al contrario della maggior parte dei salumi. Questa carne viene poi salata e profumata con erbe aromatiche e viene fatta stagionare ed essiccare a lungo.
Grazie alle sue note caratteristiche, cioè la ridotta quantità di grassi e l’elevato contenuto proteico, è il salume ideale per chi sta seguendo un regime alimentare di tipo ipocalorico e per gli sportivi.
Si può gustare in tanti modi: al naturale, semplicemente condita con olio, limone, sale e pepe; oppure per farcire gustosi panini. Può anche diventare un carpaccio veloce, con l’aggiunta di funghi champignon o sedano; oppure con scaglie di grana, rucola ed aceto balsamico. Infine si può usare per piatti un po’ più elaborati, per preparare involtini o fagottini per aperitivi veloci e finger food.
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I nostri cugini greci hanno una cucina a volte incredibilmente simile alla nostra, come nel caso di questo agnello con patate, che immagino portato in tavola tra gli applausi di parenti e amici per il pranzo della domenica in una fredda giornata d’inverno. Se questa immagine solletica la vostra curiosità, la vostra idea di ‘bella giornata’ e soprattutto la vostra gola, continuate a leggere.
Cosa vi occorre: un cosciotto di agnello da 1.5 kg, 10 patate di media grandezza, 2 tazze d’acqua, 3-4 cucchiai d’olio, 2 limoni spremuti, 3 spicchi d’aglio pestati, sale e pepe q.b.
Come si prepara: in una teglia sistemate l’agnello cosparso d’olio, sale e pepe e avvolto stretto in un foglio di alluminio. Contornatelo con le patate tagliate a cubetti, aggiungete acqua, olio, il succo di limone, salate e pepate. Infornate a 200-220° per due ore, mescolando di tanto in tanto le patate. Togliete il foglio d’alluminio e continuate in forno solo per la rosolatura finale. Servite completando il piatto con un’insalata di rucola, olio, aceto, aglio pestato e chicchi di melograno che portano fortuna.
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In realtà questo fresco primo piatto prevede anche altri ingredienti sfiziosi, come le cipolle rosse e i pinoli… insomma, un primo che va bene per tutte le stagioni e che anche d’estate, se fatto stiepidire un po’, saprà dare soddisfazione al vostro esigente palato.
Cosa vi occorre: 250 g di bavette, 1 cipolla rossa, 1 pacchetto di funghi da trifolare, mezza busta di rucola, una manciata di pinoli, olio, sale e peperoncino q.b.
Come si prepara: fate scaldare l’olio in una padella capiente, ma dai bordi alti, insieme con il peperoncino frantumato; quando inizierà a rosolare buttateci la cipolla tritata e i funghi lavati accuratamente e tagliati a fettine sottili. Una volta che sarà tutto stufato, cuocete la pasta scolandola al dente e ripassatela nella padella aggiungendo alla fine la rucola e come tocco finale i pinoli. Servite.
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Raffinata pietanza di mezzo o ricco contorno, questa insalata è facilmente sfruttabile per il cenone di Natale, anche se avete già incluso nel menu quella con i cuori di palma, soprattutto perché gli ingredienti di base sono gli stessi (con gran risparmio di soldi e fatica) ma a contatto con il palato nessuno se ne accorgerà.
Vi occorrono: rucola, pomodori pachino (quelli veri, piccoli piccoli e siciliani), gamberetti (anche surgelati al limite), arance gialle, olio e sale q.b.
Fate bollire i gamberetti, sgusciateli e lasciateli raffreddare. Mondate i pomodorini e tagliateli in quattro spicchi facendo attenzione che non perdano tutta la polpa; quindi sbucciate le arance, tagliatele a fette e ogni fetta in 6-8 spicchietti. Mescolate tutti gli ingredienti in una ciotola e condite con olio e sale a piacere. Buon appetito!
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A Roma, secondo la tradizione, a partire da oggi si può fare l’albero di Natale: quindi mi sembra il caso di iniziare a proporvi qualche ricettina particolare per rendere le Feste quest’anno un po’ più speciali. Iniziamo con un piatto che può essere servito come antipasto o come contorno (un po’ sostanzioso in verità), ideale per il cenone della vigilia, che è di magro.
Per preparare quest’insalata vi occorrono: gamberetti, cuori di palma (si trovano facilmente in scatola in commercio), ananas, salsa rosa (anche in barattolo) rucola.
Ecco il procedimento: bollite i gamberetti, puliteli da teste e zampine e fateli raffreddare. Intanto sgocciolate i cuori di palma e tagliateli a rondelle (in genere si trovano in sezione tonda a bastoncino), lavate la rucola e fate a pezzi l’ananas. Mescolate tutti gli ingredienti tranne la rucola incorporandoli delicatamente con la salsa rosa e adagiate in un piatto da portata contornando con la rughetta, in modo che accompagnerà il composto. Servite freddissimo.
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