
La frutta secca è una delle cose che non manca mai sulle tavole degli Italiani nel periodo natalizio; così come di fondamentale importanza sono anche i dolcetti tipici in quei giorni. Quando questi due ingredienti si “sposano” tra di loro, poi, nascono delle vere prelibatezze per i nostri palati.
Partiamo dalla Sardegna, con i loro Suspirus. Sono biscotti a base di mandorle tritate, dal forte sentore di limone e glassati. Sono tipici di Ozieri, paesino in provincia di Sassari.
Poi passiamo per la Calabria, scoprendo le passulate, dolci croccanti con mandorle, uvetta, noci, chiodi di garofano e cannella, tipiche della tradizione natalizia. Si accompagnano benissimo ad un buon liquore dolce calabrese. Infine, passiamo per due regioni molto vicine tra loro: le Marche ed il Molise: qui troviamo il torrone di fichi secchi, con cui si chiudono i pranzi e le cene natalizie in questi luoghi. L’ingrediente principale, oltre ai fichi secchi, è il miele, che viene cotto, fino a fargli cambiare colore.
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Il miele di corbezzolo è uno dei tanti prodotti tipici che la Sardegna ci offre. E’ un miele dal gusto un po’ particolare: ha un aroma pungente in gola e un retrogusto leggermente amaro e queste sono le caratteristiche peculiari del prodotto.
Anche il suo colore non è usuale; può possedere diverse gradazioni, che vanno dal bianco simile ai fiori da cui proviene, fino ad un beige più intenso. E’ ricavato, infatti, dai fiori di corbezzolo, una pianta che fiorisce in pieno cambio di stagione, da Ottobre fino a Dicembre inoltrato.
Oltre che buono, il miele di corbezzolo è anche utile per la nostra salute e possiede effetti benefici in più rispetto alle già numerose virtù degli altri tipi di mieli. E’ ottimo per le sue proprietà astringenti, diuretiche, antiasmatiche ed antisettiche per le vie urinarie. In particolare, però, questo miele è un prodotto molto efficace quando si tratta di curare mal di gola e bronchiti, sia leggere che più importanti. Insomma, un vero dono che la natura ci ha regalato.
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