Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag scuola

Diventare maestri di crepe in Francia

pubblicato da lorenza barletta

crepeQuesta sì che è una scuola interessante! Altro che storia, matematica e geografia … In questa scuola si diventa maestri delle crepe. Naturalmente dove poteva essere situata? Ma in Francia, ovviamente!

E’ una scuola tirata su in Bretagna, circa 20 anni fa, che potrebbe interessare gli appassionati di questa delizia della pasticceria, ormai internazionale. Anche se, abbiamo scoperto, che non è poi così facile entrarci.

Innanzitutto i posti a disposizione non sono molti e poi, naturalmente, le richieste di partecipazione arrivano da tutti i continenti. La scuola può accogliere in media 250 stagisti all’anno, ma la maggior parte di essi sono di nazionalità francese. I posti riservati ad individui di altre nazionalità sono solo il 20%: coreani, canadesi, australiani e gli immancabili italiani.

Foto | Flickr

....
condividi 1 Commenti

Non fare colazione fa male… soprattutto ai maschi

pubblicato da roberta

Del bene che fa iniziare la giornata con una sana colazione, ne abbiamo parlato tantissimo, ma in questi giorni che è ricominciata la scuola per migliaia di studenti, sarà utile sapere che saltare il primo pasto della giornata non solo fa male al fisico, ma fa rendere meno tra i banchi.

Questa teoria, pubblicata sulla rivista Pediatrics, pare sia particolarmente vera per i maschi, sui quali la pancia vuota avrebbe effetti maggiormente negativi. La ricerca che ha portato a questo risultato ha i suoi natali in Germania, dove esperimenti sono stati condotti su 104 studenti tra i 13 e i 20 anni: la maggior parte di quelli sottoposti a prove senza aver mangiato, presentavano cali d’attenzione e cattivo umore, che magicamente sparivano appena le ‘cavie’ mangiavano qualcosa.

Gli esperti dell’Università Ulm, però, avvertono: ci vorranno altri esperimenti per capire il funzionamento alla base degli effetti positivi che la colazione ha sull’umore e sul rendimento scolastico degli individui di sesso maschile. Aspettiamo fiduciosi, magari addentando una bella fetta biscottata con burro e marmellata!

Foto / Flickr

....
condividi 0 Commenti

In Europa frutta al posto di merendine nei distributori delle scuole

pubblicato da roberta

Un’Europa che scoppia di salute: Bruxelles lancia la sfida all’obesità con la messa a punto di un programma su scala europea per la distribuzione gratuita di frutta e verdura agli allievi nelle scuole. Niente più merendine, dunque, a disposizione per la ricreazione degli studenti a partire dall’anno scolastico 2009-2010, ma per la merenda arrivano frutta, succhi di carota, o yogurt ai cereali, fino al classico bicchiere di latte della nonna.

Una proposta già sentita, in Italia, avviata a livello di sperimentazione, ma in Europa si farà in grande stile: la decisione, per implementare la quale sono stati stanziati 90 milioni di euro provenienti dal fondo agricolo Ue, è sia uno strumento per combattere l’obesità partendo dall’infanzia, sia un aiuto per le famiglie in difficoltà a causa del caro-vita (di cui frutta e verdura hanno risentito più che mai), sia un modo per eliminare le eccedenze agricole.

La campagna all’insegna della salute è molto importante, perché si calcola che nel vecchio continente ci siano circa 22 milioni di bambini in soprappeso, di cui 5 milioni obesi e il dato è destinato ad aumentare di circa 400mila casi l’anno. Il via libera da parte degli Stati membri sarà determinante per l’avvio del progetto, dal momento che l’Europa lo finanzierò soltanto al 50%, contributo che potrà salire al 75 in zone particolarmente disagiate. Un’ultima cosa: la foto che ho scelto rappresenta una speranza: quella che le nuove generazioni stiano più attente a seguire una sana alimentazione.

Foto / Flickr

....
condividi 1 Commenti

In Inghilterra arrivano le Mc schools

pubblicato da roberta

Liceo classico, scientifico, istituto magistrale o scuola per il diploma in ‘scienze dell’hamburger’? No, non è fantascienza, è realtà, almeno in Gran Bretagna: qualche giorno fa, infatti, il premier Gordon Brown ha presentato la prima Mc University, ossia corsi di specializzazione in management della ristorazione da fast food che Mc Donald’s offrirà ai propri dipendenti di tutti i locali del regno. Al termine dei corsi gli studenti otterranno un diploma legalmente equiparato a qualunque altro di scuola superiore.

La notizia non è una novità in Inghilterra, dove già altre aziende hanno sperimentato percorsi didattici del genere, certificati dalla Qualifications and curriculum authority, l’agenzia governativa che controlla l’istruzione superiore. Se però ad abbracciare l’idea è il colosso americano del ‘junk food’ l’idea non può che far sorridere: i ‘Mc diplomi’, come li ha prontamente ribattezzati l’autorevolissimo Times, saranno davvero validi all’esterno dell’azienda che li rilascia in termini di preparazione e marketing?

Chissà, certo è che si tratta di un passo storico (a prescindere dalle opinioni in merito) sul sentiero delle riforme della qualificazione professionale: i sostenitori dell’impresa, infatti, ritengono che l’istruzione universitaria sia troppo teorica, poco aderente alla realtà del mondo del lavoro. C’è da chiedersi quando e dove il primo ateneo targato Mc Chiken deluxe… certamente a Chicago, quartier generale dell’azienda.

....
condividi 0 Commenti

A Perugia arriva il Master in Cioccologia

pubblicato da roberta

Quante notizie in questa fine d’anno sul cioccolato!
La più ‘succulenta’ è l’apertura al pubblico della prima scuola dedicata al cioccolato, manco a dirlo, in quel di Perugia, inaugurata proprio in occasione dei cento anni della Perugina. Oltre 300 corsi dai brevissimi moduli di tre ore al Master in Cioccologia, dai percorsi di degustazione del fondente previsti nella Neroterapia all’Artista in Cioccologia, dove vengono insegnate le tecniche base per esprimersi al meglio con il cioccolato. Vera chicca Dillo con un Bacio, per imparare a rifare il più famoso cioccolatino Perugina anche a casa propria, cn tanto di bigliettino personalizzato.

Non che prima non avesse il suo stuolo di seguaci, ma questa sembra proprio essre la stagione fortunata del cioccolato, sempre più protagonista non solo delle tavole ma anche dell’arte: proprio nella scuola di Perugia sono state girate alcune scene del film ‘Lezioni di cioccolato’, attualmente nelle sale. E per chi ancora non fosse convinto, un recente libro scritto a quattro mani dallo psicologo cognitivo Terry Home e dal biochimico Simon Wootton e intitolato ‘Teach yourself: training yout brain – (Insegna a te stesso: allena il tuo cervello)’, mette in luce la capacità del cacao di migliorare le condizioni chimiche del cervello. Secondo lo studio, infatti, il cioccolato fondente sarebbe ricco dei composti presenti nell’organo quando questo è al top delle sue prestazioni. Per completare la dieta, infine, affettati e pesce; da ridurre, invece, il consumo di alcol.

....
condividi 0 Commenti

Mangiare sano: singolare esperimento in classe

pubblicato da roberta

La strenua battaglia contro l’obesità dilagante, ormai, non fa più notizia e noto è anche che l’arma migliore sia la prevenzione fin dall’età scolare. Questo deve aver interiorizzato il prof Saverio Ciccimarra, docente di lettere della II B della scuola media Rocco Scotellaro di Tricarico, in provincia di Matera, promotore di un singolare esperimento, il primo del suo genere in Italia: mettere al bando in classe merende e snack ad alto contenuto calorico.

Per i suoi alunni dunque niente merendine, patatine, dolci industriali né bibite gassate: a merenda sono concessi soltanto yogurt, frutta e panini purché il pane sia casareccio. E non solo: il professore consiglia anche di andare a scuola a piedi agli studenti che non abitano troppo lontano. Altro che distributori di roba sana come quelli che si stanno sperimentando altrove in Italia: qui la macchinetta della cioccolata c’è, ma le vengono preferite croccanti mele verdi.
Ad essere entusiaste dell’esperimento, naturalmente, le mamme dei 19 ragazzi i quali, assicurano, osservano ‘la dieta’ non per obbligo, ma per autoconvinzione e senza soffrire troppo.

Il preside dell’istituto, intanto, sta studiando un encomio per la classe modello di linea e benessere, che potrebbe prendere la forma di materiale didattico, iniziative culturali o un bel voto in educazione alla convivenza civile, l’ex educazione civica.

....
condividi 0 Commenti

A Roma menu etnici nelle mense scolastiche

pubblicato da roberta

Come ho già scritto molte volte, per me la cucina è cultura: per questo quando viaggio mi piace assaggiare le specialità del Paese in cui vado, in questo modo mi sembra di conoscerlo meglio, penetrando a fondo nell’ambiente e respirandone l’atmosfera.

Qualcuno, presso l’assessorato alla Scuola del comune di Roma deve pensarla come me ed essere convinto che la cucina possa essere anche strumento educativo contro il razzismo e a favore dell’inclusione sociale: questo almeno sembra l’obiettivo del progetto ‘Ogni mese un Paese’ che è stato appena avviato in molte mense scolastiche. Da ottobre fino a maggio, infatti, gli alunni delle scuole aderenti avranno a pranzo la possibilità di scegliere menu etnici dele otto comunità più presenti in città: Bangladesh (ottobre), Romania (novembre), Albania (dicembre), Polonia (gennaio), Perù (febbraio), Cina (marzo), Marocco (aprile) e Filippine (maggio).

Dal pollo alle mandorle al couscous, dal budino di latte di riso alla zuppa di barbabietole, una bella iniziativa che mira a condurre dallo scambio dei ‘sapori’ all’unione dei ‘saperi’ attraverso ricette specifiche per bambini, cioè preparate con marchi di qualità garantita e con prodotti provenienti dall’agricoltura biologica o dal mercato dell’equo e solidale.
Non so a voi, a me resta la curiosità di sapere quali pietanze faranno parte dei menu.

....
condividi 2 Commenti