Nel fine settimana sono stato dai miei parenti vicino Sperlonga (Lt) e una mia cugina ha preparato delle palline di pesce veramente buone. Ecco la ricetta, con le dosi “a occhio”.
Mescolate dei filetti di merluzzo (già bolliti in precedenza) con delle patate lesse, dello yogurt e un po’ di erba cipollina. Rotolarli con le mani fino a dare la forma voluta. Rigirare le palline nel pangrattato e friggerle.
Servire con una semplice insalatina o, se volete, come antipasto. Un piatto da re!
Foto | Ricette in cucina
Saporito, dolce, dall’aroma inconfondibile, insieme acidulo e delicato: è il sedano bianco di Sperlonga (cittadina del pontino, nel Lazio meridionale) sul quale è stato avviato uno studio da parte dell’Inran, l’istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione in collaborazione con l’Arsial nella fase di richiesta di riconoscimento di Indicazione geografica protetta (Itg) da parte del prodotto.
La coltura di questa pianta è stata ‘importata’ nella regione tra Sperlonga e Fondi a partire dagli anni ’60 e da allora i suoi ‘gambi’ sono stati gustati non solo sulle tavole di Roma e Lazio, ma addirittura in Piemonte (magari si scoprirà che è essenziale per la bagna cauda), dove pare questa varietà sia particolarmente apprezzata. La sua proprietà è di quella di poter essere venduto sia fresco sia lavorato, mentre se immerso nell’acqua a 50 gradi, è capace di rallentare l’imbrunimento.
Il suo utilizzo migliore è crudo in pinzimonio o in accompagnamento al pesce azzurro. Mi viene appetito solo a pensarci!