
Quanto sono buone le omelette … Possono essere facilmente considerate un piatto unico e sono semplicissimi da preparare, soprattutto quando avete poco tempo e pochi ingredienti nel frigo.
Per questa omelette per 2 persone occorrono: 6 uova; 1/2 bicchiere di latte; formaggio grattugiato; qualche sottiletta o formaggio simile; qualche fetta di cotto; foglie fresche di spinaci giovani; burro; olio evo; sale e pepe.
Preparate la base sbattendo le uova col latte, il formaggio, sale e pepe. In una padella fate sciogliere un piccolo pezzo di burro e poi quando è ben calda, versateci il composto. Fate cuocere a fiamma media, finchè la parte inferiore non si sarà cotta. A questo punto, con l’aiuto di un piatto, girate la vostra omelette e aggiungete prima le sottilette, poi gli spinaci e solo all’ultimo il cotto. Richiudete a metà e fate cuocere per altri 2-3 minuti. Servite ben calda.
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Oggi una ricetta per i nostri amici vegetariani. Questo piatto ha un elevato contenuto di proteine essenziali e sali minerali, grazie alla presenza delle verdure a foglie verdi, dei legumi e dei cereali.
Gl ingredienti per 4 persone sono: 350 grammi di fusilli di farro; 400 grammi di ceci precotti; 400 grammi di spinaci novelli; 2 spicchi d’aglio; 1 peperoncino fresco; 4 cucchiai di olio d’oliva; sale e pepe.
Lavate gli spinaci e scolateli. Sciacquate velocemente i ceci e pulite e tagliate il peperoncino. Scaldate l’olio in una padella a bordo alto e rosolate l’aglio tritato. Poi unite ceci e peperoncino e proseguite la cottura su fiamma vivace per 10 minuti, aggiungendo qualche mestolo di acqua di cottura della pasta. Unite gli spinaci e regolate di sale, continuando a cuocere per altri 10 minuti. Scolate la pasta qualche minuto prima e fatela insaporire col suo condimento. Completate con una spolverata di pepe.
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Come recita il vecchio adagio, giovedì a tavola son di scena gli gnocchi. Oggi però li prepariamo in modo originale, con un condimento più grossolano a base di una verdura di stagione, gli spinaci, e non con una salsa omogenea.
Cosa vi occorre: 250 g di gnocchi di patate, 300 g di spinaci freschi, 50 g di pancetta, 2 noci di burro, 1 cucchiao di pinoli, 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato, sale e pepe.
Come si preparano: mondate e lavate accuratamente gli spinaci, quindi tagliateli a strisce. Tagliate in striscioline sottili anche la pancetta. In una padella ampia fate fondere una noce di burro, quindi saltatevi per qualche minuto i pinoli e la pancetta. Aggiungete gli spinaci e fateli appassire con la seconda noce di burro, aggiustate di sale e di pepe. Cuocete gli gnocchi, privateli della schiuma e uniteli al condimento servendoli polverizzati di parmigiano grattugiato di fresco.
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Se vi è avanzato del riso già lessato, non buttatelo! Provate a trasformarlo in queste gustose polpette, che potrete cuocere al forno o fritte.
Vediamo cosa ci occorre: 150 grammi di riso, già lessato o da lessare; 3 cucchiai di parmigiano grattugiato; 1 costa di sedano; 2 carote; 100 grammi di spinaci lessati; sale; panna acida o maionese allo yogurt.
Pulite il sedano e le carote e poi tritatele grossolanamente. In una padella antiaderente scaldate dell’olio e fatele rosolare per qualche minuto, mescolando spesso; poi fate raffreddare. Mettete il riso in una ciotola assieme al trito, agli spinaci tritati e al formaggio. Mescolate il tutto e formate delle palline con le mani inumidite. Fatele rassodare in frigo per un’ora. Foderate una placca da forno con carta oleata e disponetevi le polpette distanziandole tra loro. Cuocete in forno già caldo finchè non si saranno dorate, a 200° C. Servite tiepide o fredde con la panna acida o la maionese allo yogurt.
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Cucinare con le spezie è sempre un piacere per me, soprattutto se mi fanno scoprire delle ricette insolite, mutuate magari dalle tradizioni straniere. Oggi vi propongo un ottimo secondo piatto in cui viene utilizzata la carne d’anatra che è, almeno per me, fuori dalle solite abitudini.
Cosa vi occorre: 1 petto d’anatra con la pelle, 1 bottiglia di birra scura, 1 cucchiaino di senape in grani, 150 g di spinaci freschi, olio, sale e pepe q.b.
Come si prepara: marinate il petto d’anatra nella birra per una notte chiuso in frigo e coperto, quindi adagiatelo in una pirofila da forno con la pelle rivolta verso il basso. Salate, pepate e cuocete a 220° per una ventina di minuti, finché non sarà dorato. Intanto preparate una salsina con olio (ca 60 g), pepe, senape e altre due cucchiaiate di birra emulsionate. Sfornate l’anatra, fatela raffreddare, tagliatela e conditela con la salsa servendola con gli spinaci cotti nel burro.
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È riconosciuto all’unanimità come uno dei film più importanti della storia del cinema: è La dolce vita di Federico Fellini, punto di passaggio tra il Neorealismo delle origini e la spinta onirica. Al centro della vicenda il cronista scandalistico Marcello e i suoi incontri: la fidanzata Emma, l’intellettuale Steiner, la ragazzina Paola e, naturalmente, la star americana Sylvia, interpretata da Anita Eckberg. Tra miracolose apparizioni e decadenti festini, c’è anche spazio per la buona tavola di tradizione, incarnata da un bel piatto di ravioli.
Cosa vi occorre per la pasta: 500 g di farina, 3 uova, 4 mezzi gusci d’uovo pieni d’acqua. Per il ripieno: 300g di ricotta, 200 g di spinaci, 100 g i parmigiano grattugiato, 2 uova, sale e noce moscata q.b. Per il condimento: burro e salvi q.b.
Come si preparano: disponete la farina a fontana sulla spianatoia, al centro mettete le uova e l’acqua e iniziate a lavorare la pasta, quindi tirate la sfoglia con il mattarello e ricavate dei dischi di pasta con l’apposito stampino. Su ognuno di essi metterete una pallina di ripieno ottenuto mescolando la ricotta setacciata con gli spinaci lessati, strizzati e sminuzzati, il parmigiano, il sale e la noce moscata. Coprite ogni disco con un altro e chiudete i ravioli facendo aderire bene i bordi. Cuocete in acqua salata e condite con burro fuso aromatizzato da foglie di salvia.
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Un modo diverso di gustare le verdure o di insegnare a mangiarle ai vostri bambini, ma anche un antipasto sfizioso e uno spuntino nutriente che fa davvero venire l’acquolina in bocca: oggi impariamo a preparare le polpette con patate e spinaci.
Cosa vi occorre: purè già pronto, anche avanzato va benissimo o fatto con le bustine, 100 g di spinaci lessati e strizzati, 50 g di emmenthal, 30 g di parmigiano grattugiato, 30 g di burro, 1 uovo, 1 cipolla, 1 dl d’acqua, 2 l di latte, pane grattugiato q.b., sale, pepe e olio.
Come si preparano: insaporite il purè con il parmigiano grattugiato; nel frattempo sgocciolate sminuzzate gli spinaci. In una padella rosolate in un filo d’olio e nel burro la cipolla tritata, aggiungete gli spinaci, salate e fate saltare per qualche minuto. Unite gli spinaci al purè, l’uovo e l’emmenthal a pezzetti. Formate con il composto delle polpettine di grandezza a piacere, passatele nel pane grattugiato e rosolatele in padella con il restante olio.
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Siete allo stesso tempo tradizionalisti ed innovativi? Allora provate a presentare uno dei classici delle tavole di Capodanno, il cotechino, in questa versione chic.
Gli ingredienti da utilizzare sono: 300 grammi di cotechino cotto raffreddato; 200 grammi di spinaci freschi; un cucchiaino di uvetta; un cucchiaio di mandorle a lamelle; un cucchiaio di pinoli; olio; aceto balsamico e sale.
Private il cotechino della pelle e tagliatelo a fettine sottili. Lavate gli spinaci, asciugateli e distribuiteli nei piatti; salate e metteteci su le fette di cotechino. Guarnite il piatto con le mandorle, i pinoli e l’uvetta. Condite il tutto con un filo d’olio e completate con qualche goccia di aceto balsamico.
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Se siete osservanti al 100%, cioè se conservate l’uso di mangiare di magro la sera della vigilia di Natale, e magari avete anche un po’ fretta perché a mezzanotte comincia la Veglia, allora vi consiglio questo piatto veloce e con poche pretese, ma che ha quel tocco di originalità dato dalla senape: i filettino di sogliola con spinaci.
Cosa vi occorre per 4 persone: 400 g di filetti di sogliola, 200 g di spinaci freschi, il succo di mezzo limone, senape in grani, farina q.b., olio, sale e pepe.
Come si preparano: lavate accuratamente gli spinaci e appassiteli in una padella con un filo d’olio per un paio di minuti. Preparate nel seguente modo una citronette: mescolate 4 cucchiai d’olio con il succo di limone, 1 cucchiaino di senape, sale e pepe e fate riposare. Tagliate i filetti di sogliola a losanghe, infarinateli e rosolateli nell’olio caldo per qualche minuto. Salate e servite su un letto di spinaci e accompagnati da citronette.
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Un piatto adatto ai climi freddi che rammenta i sapori e i colori dell’estate. Per quattro persone occorrono: 500 gr di spinaci in foglia (già mondati), 500 di polpa di pomodoro, 250 gr di ricotta vaccina, mezza cipolla, olio extra vergine d’oliva, mezzo bicchiere di vino bianco, sale.
Tagliate a fettine sottili la cipolla e fatela imbiondire nell’olio in un tegame dai bordi alti. Sfumare con il vino bianco e aggiungete la polpa di pomodoro. Dopo 15 minuti incorporate gli spinaci mondati e nel caso il sugo risultasse troppo denso allungatelo con una tazza d’acqua calda. Gli spinaci devono cuocere poco. A fuoco spento aggiungete la ricotta e mescolate pochissimo. Portate in tavola e gustatela con del pane casareccio, magari un po’ raffermo.
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