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Tutti gli articoli con tag stuzzichini

150 anni Unità d’Italia: le crocchette verdi di bianchetti al pomodoro

pubblicato da roberta

Come sapete, dopo un lungo braccio di ferro con i soliti noti, alla fine la proposta del Presidente di festeggiare con un giorno di vacanza (il 17 marzo prossimo) i 150 anni dell’Unità d’Italia è passata. Anche noi di Gusto vogliamo occuparcene: nelle prossime settimane, quindi, troverete sul vostro blog preferito ricette regionali che ci hanno reso famosi nel mondo, piatti tipici a volte dimenticati, chicche di cucina tradizionale e pietanze che per colore e profumo ricordano la nostra bandiera. Io inizio oggi proprio da queste ultime, proponendovi un antipasto ‘di stagione’ (intendo quella della pesca del novellame, attualmente in corso): polpette verdi di bianchetti al pomodoro.

Cosa vi occorre: 400 g di novellame di pesce, 2-3 chiare d’uovo, pangrattato q.b., la buccia di 1 o più lime grattugiata, mousse o salsa di pomodoro fresco preparata secondo la vostra ricetta di fiducia, foglie di basilico per decorare.

Come si preparano: sciacquate bene il novellame di pesce e fatelo asciugare, quindi impastatelo con le chiare d’uovo e con un po’ di farina, in modo da compattarlo e realizzare piccole crocchette da passare nel pangrattato e solo alla fine nella scorza di lime, in modo che mantengano il caratteristico colore verde brillante. A questo punto friggetele o cuocetele nel forno, a seconda dei vostri gusti) e servitele fredde accompagnate da un cucchiaio di mousse o salsa di pomodoro fresco e guarnite con una foglia di basilico.

Foto | Flickr

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Ricette cinema: il sandwich al tonno di A beautiful mind

pubblicato da roberta

Uno splendido e (raramente) espressivo Russell Crowe dà vita, anzi, tutte le vite che vive il matematico John Nash, premio Nobel nel 1994. La storia di A beautiful mind inizia nel 1947 quando Nash è un brillante studente universitario ed elabora una teoria rivoluzionaria sulla competizione che lo farà accedere all’Olimpo dei matematici. Purtroppo, però, la sua vita felice accanto alla moglie (che gli sarà sempre vicina) viene minata dall’interno dalla schizofrenia, di cui scoprirà di essere affetto. Il tema dello scienziato pazzo è un classico del cinema fin dagli albori, ma questo film fa molto di più: oltre a portare sullo schermo un matematico (figura di per sé non molto cinematografica) ha il grande pregio di aver affrontato per la prima volta il delicato tema della malattia mentale e dell’emarginazione sociale che troppo spesso gli si accompagna. Il sandwich era, ovviamente, il preferito di Nash in pausa pranzo.

Cosa vi occorre per 2 persone: 8 fette di pane tipo carré bianco o con cereali, 200 g di tonno, 2 uova, cetriolini sottaceto e maionese q.b.

Come si preparano: togliete la crosta alle fette di pane, quindi spalmatelo con la maionese. Tagliate i cetriolini a fettine e lessate le uova, tagliando anche queste a fette una volta freddate. Cospargete la metà delle fette di pane con il tonno ben strizzato e sbriciolato, coprite con alcune fettine di cetriolini e di uovo sodo e completate il sandwich chiudendolo con un’altra fetta di pane. È un ottimo panino da portare al lavoro come pranzo.

Foto | Flickr

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Ricette dell’Epifania: tra i crostini misti, quelli al ciauscolo

pubblicato da roberta

“La Befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte…”, ma non è detto che non fosse una buongustaia! E così, questa sera, accoglierò le mie amiche (non me ne vogliano) e i miei amici con un bel vassoio di crostini misti, caldi e freddi, tra i quali spiccano quelli con ciauscolo, stracchino e noci: vanno sempre a ruba!

Cosa vi occorre: crostini da abbrustolire tipo ‘granetti’, ciauscolo, stracchino di media consistenza, semi di finocchio, timo, noci sgusciate, tartufo nero da grattare.

Come si preparano: sbucciate accuratamente il ciauscolo e mescolatelo allo stracchino, al finocchio e al timo. Con questo composto spalmate i granetti, ma non lavorate troppo in anticipo per non ammollare i crostini eccessivamente. Infornate i crostini a 180° per una decina di minuti o comunque finché non diventeranno ben croccanti. Servite caldi guarniti con una mezza noce e una grattatina di tartufo. Leccarsi le dita per oggi è permesso!

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Stuzzichini per l’Epifania: barchette di uova

pubblicato da roberta

Chi l’ha detto che le uova, simbolo di vita, vanno bene solo a Pasqua? Anche l’Epifania, a ben pensarci, ci ricorda la visita dei Magi a una vita appena venuta al mondo, quella di Gesù Bambino… se avete pensato all’ultimo invito a carte delle Feste per i vostri amici, accoglieteli con questo antipasto freddo, semplicissimo da preparare e anche da mangiare mentre si è presi dal gioco.

Cosa vi occorre: uova, tonno all’olio d’oliva, maionese, olive farcite, stecchini q.b.

Come si preparano: cuocete le uova fino a renderle sode, quindi sbucciatele accuratamente e tagliatele a metà facendo attenzione a non romperle. Privatele del rosso che triterete e mescolerete con il tonno fino a ottenere un impasto omogeneo. Riempite ogni metà con questo impasto, come a ricreare il tuorlo, completate con un ciuffo di maionese e un’oliva e infilzate con uno stecchino che servirà come posata. Buon appetito!

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Contorni: le patate gustose

pubblicato da roberta

Avete per caso trovato in fondo alla dispensa un cartoccio di besciamella avanzato dalla cucina invernale, ma ancora buono? Con tutta questa luce le vostre patate germogliano troppo in fretta? Le patate gustose sono un saporitissimo modo di eliminare tutti questi problemi. Impariamole insieme!

Cosa vi occorre: patate tagliate a fette di spessore medio, cubetti della vostra pancetta preferita (affumicata, piccante ecc.), besciamella, burro, pan grattato, parmigiano grattugiato, olio q.b.

Come si preparano: friggete in un padellino con un filo d’olio la pancetta fino a renderla croccante, quindi scolatela e lasciatela raffreddare. Per una migliore riuscita del piatto (e per tenere acceso il forno meno tempo,vista la calura), sbollentate le patate nella vaporiera, togliendole dal fuoco appena inizieranno a diventare tenere. Ungete una teglia con qualche fiocco di burro, cospargetela di patate coprite con la besciamella e la pancetta. Polverizzate con pan grattato, parmigiano e qualche fiocco di burro. Infornate a 180° per 20 minuti, poi passate 10 minuti al grill prima di sfornare. Servite caldo e filante.

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Ricette Mondiali: dalla Svizzera i gratin di salmone

pubblicato da roberta

Concludiamo oggi questo lungo viaggio intorno al mondo fra le tradizioni culinarie dei Paesi che partecipano alla Coppa del mondo di calcio 2010. D’ora in avanti lasceremo spazio alle partite, al cuore, al tifo, quello vero. Terminiamo con la Svizzera, un’unione ben riuscita, ma molto localizzata, delle cucine italiana, francese e tedesca, ma con specialità spesso sconosciute, che non arrivano al di là della vallata d’origine. Io ho scelto di preparare i gratin di salmone, piccoli sformatini che, vedrete, riprendono elementi da tutte e 3 le tradizioni.

Cosa vi occorre: 350 g di filetti di salmone, 2 lime biologici, 4 cucchiai d’olio d’oliva, 2 cipolle rosse, 2 spicchi d’aglio, 1 mazzetto di dragoncello, 40 g di burro, 4.5 dl di panna, 115 g di groviera (o emmental, basta che sia svizzero!), pane casereccio, sale e pepe.

Come si preparano: in una ciotola mettete il salmone a cubetti, irroratelo con il succo e la scorza grattata dei lime. Fate riposare per 10 minuti. Rosolate in padella nell’olio le cipolle tritate per 3 minuti senza farle bruciare, poi distribuitele in stampi monoporzione imburrati. Al salmone aggiungete il dragoncello tritato e la panna, salate e pepate, mescolate. Distribuite il composto negli stampi, cospargete con il groviera grattugiato e fate gratinare in forno per 6 minuti finché il salmone non sarà cotto e la superficie dorata e croccante. Accompagnate con fette di pane casereccio e insalata verde mista.

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Ricette Mondiali: dalla Spagna l’empanada

pubblicato da roberta

La Spagna è ricca di piatti buonissimi, ma noi, fedeli alla nostra vocazione tifosa, abbiamo scelto di preparare l’empanada, ottima anche fredda davanti alla tv. Il nome deriva dal verbo ‘empanar’, cioè farcire il pane, e anche se se ne trovano in tutto il Sudamerica, la ricette originale viene dalla regione spagnola della Galizia. Se ne può preparare una sola comunitaria, oppure, meglio, tante piccole monoporzioni. Buon appetito!

Cosa vi occorre per 6 persone. Per la pasta: 250 g di farina di mais, 2 cucchiaini di lievito in polvere, 3 uova, 1 cucchiaino di zucchero, 270 g di farina, 2 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, sale. Per il ripieno: 1 kg di lombata di maiale con l’osso, 200 g di pelati, 175 g di prosciutto affumicato, 300 g di chorizo o salsiccia piccante, 3 peperoni, 2 dl di vino bianco, 1 pizzico di stimmi di zafferano, 5 cucchiai d’olio, 2 cipolle, 4 spicchi d’aglio, 1 cucchiaino di paprika, 2 cucchiai di prezzemolo, sale e pepe.

Come si prepara. Per preparare il ripieno scaldate 4 cucchiai d’olio in un tegame, aggiungete aglio e cipolla tritati, poi la lombata e il prosciutto tagliati a pezzi. Togliete la carne e utilizzate il soffritto per cuocere il chorizo con i peperoni tritati. Sgrassate il fondo della casseruola con il vino, portate a bollore e fate ridurre. Versate altro vino nella casseruola, i pelati, lo zafferano, la paprika e il prezzemolo, quindi aggiustate di sale. Cuocete a fuoco dolce per 30 minuti e fate raffreddare. Intanto preparate la pasta lavorando la farina di mais con zucchero e lievito e aggiungendo gradualmente 250 g di farina, sale, 2 dl d’acqua, olio e 2 uova. Fate lievitare la pasta coperta da un canovaccio al caldo per 50 minuti, poi dividetela in due parti. Stendetene una parte in una teglia unta, copritela con il ripieno (avrete unito la carne e la salsa al chorizo) e stendetevi sopra il resto della pasta a coprire, eliminando gli eccessi e sigillando i bordi con una forchetta. Spennellate la superficie dell’empanada con l’uovo rimasto e infornate a 200° per 30 minuti. Servite tagliata in quadrati.

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Ricette Mondiali: dal Ghana il pane ai fagioli

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Per accompagnare piatti gustosi a base di carne bianca speziata o semplicemente per ‘pucciarlo’ in zuppe dense e profumate che costituiscono la base dell’alimentazione di questo Paese, in Ghana si usa il pane ai fagioli. Quando vi verrà la voglia di prepararlo, però, ricordate che prima i fagioli vanno tenuti in ammollo per 12 ore. E, infine, mi raccomando: i colori sono importanti…

Cosa vi occorre: 230 g di fagioli rossi, 1 peperone rosso, 1 peperone verde, 1 peperoncino verde fresco, 5 cucchiai di gari (o semolino), 1 ciuffo di coriandolo, 2 uova, 1 cucchiaio di succo di limone, 15 g di burro, 1 cipolla, 2 spicchi d’aglio, sale e pepe.

Come si prepara: scolate i fagioli, metteteli in una casseruola coperti d’acqua e fateli bollire per 15 minuti, quindi abbassate la fiamma e fateli andare per un’ora. In una padella fondete il burro e rosolatevi per 5 minuti l’aglio e la cipolla tritati, i peperoni a fette, il peperoncino sminuzzato, il coriandolo triturato, sale e pepe. In una terrina mettete il gari e copritelo d’acqua. Lasciatelo gonfiare per 5 minuti. Nel mixer riducete i fagioli in crema, uniteli al soffritto e cuocete ancora un po’ unendo le uova sbattute e il succo di limone. Da ultimo aggiungete anche il gari gonfiato e mescolate bene. Versate il composto in una teglia unta e infornate a 190° per 45 minuti. Servite freddo.

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Ricette Mondiali: dalla Francia il croque monsieur

pubblicato da roberta

Sono proprio curiosa di vedere come se la caveranno i nostri ‘cugini’ francesi, acerrimi nemici in quasi tutte le competizioni sportive, quelle calcistiche in particolare. E allora sediamoci in poltrona gustando ‘alla faccia loro’ un bel croque monsieur, una sorta di toast molto particolare. Potete preparare insieme, per le signore, il croque madame, con l’aggiunta di un uovo al tegamino su ogni toast, che sarà infornato per qualche minuto prima di servirlo.

Cosa vi occorre per 4 persone: 8 fette di pan carré, 4 fette di prosciutto cotto, 110 g di groviera, 70 di burro, 1 cucchiaio di farina, 2 dl di latte, ½ cucchiaino di senape, 1 tuorlo d’uovo, noce moscata, sale e pepe q.b.

Come si prepara: sciogliete 20 g di burro in padella, unite la farina e mescolate a fuoco dolce per 3 minuti. Aggiungete il latte a filo e la senape lasciando sobbollire finché il composto non si addenserà e si ridurrà di circa 1/3. Togliete dal fuoco, sbattetevi dentro il tuorlo, salate e pepate, condite con una grattata di noce moscata e lasciate raffreddare. Su una teglia da forno disponete 4 fette di pane, coprite ognuna con una fetta di prosciutto, parte della salsa preparata, la fetta di groviera e chiudete con l’altra fetta di pane. Friggete i toast in padella con il burro rimasto su entrambi i lati fino a dorarli. Prima di servire, tagliate ogni toast in due.

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Ricette Mondiali: dal Messico i chili ripieni

pubblicato da roberta

Il primo Paese della coloratissima e profumatissima America Latina che affrontiamo è il Messico e lo facciamo con una rivisitazione stuzzicante del tradizionale chili, il piccantissimo peperoncino che fa letteralmente restare a bocca aperta. Se riuscite a trovarlo, utilizzate per questa ricetta il queso chihuahua, conosciuto anche come queso menonita, dal nome della comunità di Mennonite che per prima iniziò a produrlo. In mancanza di questo, va bene un formaggio cheddar di media stagionatura o addirittura l’edammer.

Cosa vi occorre: 4 chili poblano, 400 g di patate, 200 g di formaggio da spalmare, 200 g di queso chihuahua, 2 uova, 115 g di farina, olio per friggere, ½ cucchiaio di pepe bianco, sale e pepe q.b.

Come si preparano: spellate i chili, privateli dei semi; pelate le patate e riducetele a dadini di 1 cm. Fate bollire una pentola d’acqua, aggiungete le patate e fate sobbollire per 5 minuti, scolate e lasciate asciugare. Mescolate il formaggio da spalmare con il queso grattugiato, ½ cucchiaino di sale e il pepe nero, aggiungete le patate senza romperle e, con questo ripieno, farcite i chili aiutandovi con un cucchiaio. Metteteli su una placca da forno coperti di pellicola e lasciateli riposare per un’ora. Montate gli albumi a neve e uniteli, poi, ai tuorli sbattuti fino a renderli spumosi e stendete il composto su un piatto largo. In un altro piatto unite farina, sale e pepe bianco. Passate i chili prima nella farina, poi nell’uovo e friggeteli nell’olio bollente. Fateli raffreddare su carta assorbente prima di degustarli afferrandoli per il picciolo sporgente. Se li volete ancora più piccanti, potete guarnirli con altri chili sminuzzati.

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