La ricordate la canzone? Se cambiamo il termine posto con pollo ne viene fuori una bella campagna di informazione sulle carni avicole. In realtà lo slogan vero è: “Aggiungi un pollo a tavola. Prenditi il gusto di scegliere sano“, per tutte le carni di pollame (pollo, tacchino e faraona).
“Consolidare la fiducia del consumatore verso la qualità e la sicurezza delle carni di pollame europee”, questo lo scopo della campagna attraverso il sito internet, il premio giornalistico “Penne d’oro. Raccontare le carni avicole”, opuscoli, brochures, …
Sul sito potete informarvi di più sulla storia delle varie carni, basta cliccare nella sezione in alto sull’immagine dell’animale di cui si vuole sapere di più. Potete anche ottenere maggiori informazioni sulla salute, il gusto, i principali modi di cottura (bollita, cotta al forno, grigliata, cotta in umido e fritta) e, soprattutto, il valore della convenienza …di questi tempi!
Questa ricetta piacerà sicuramente agli appassionati delle preparazioni in agrodolce; forse avrete qualche difficoltà per l’abbinamento con il vino…io vi consiglio un gewurztraminer(es. Sanct Valenctin di Cantina Produttori San Michele Appiano), che con alcol adeguato, rotondità e aromaticità potrà bilanciare i profumi e la “dolcezza” del piatto.
Ingredienti: 1 tacchino intero (dai 3 ai 7 chili); 2 limoni; olio extravergine d’oliva, uva(la quantità è direttamente proporzionale al peso del tacchino); una pera william; grani interi di pepe nero.
Preparazione: dopo aver lasciato riposare il tacchino a temperatura ambiente per un paio d’ore, spennellarlo con il succo di un limone e l’olio, sia all’interno che all’esterno; riempire il tacchino con l’uva e la pera tagliata in piccoli pezzi; “chiudere” il tacchino con il secondo limone; infornare a 180 gradi per un tempo pari a 45 minuti moltiplicati per il numero dei kg del tacchino; durante la cottura di tanto in tanto bagnare la parte superiore del tacchino con brodo di pollo e salsa di soia.
La foto è tratta dal sito: www.troppobuono.splinder.com