Ieri dovevo preparare il tiramisù per una cena a casa di amici e sapevo che avrebbero gradito la ricetta classica. Però ho osato cambiare qualcosina, ottenendo comunque un ottimo risultato: pan di stelle (o simili) al posto dei savoiardi e preparazione in mono-porzioni.
Ho usato: biscotti Pan di Stelle; caffè; 2 uova; 3 confezioni piccole di mascarpone; 200 grammi di zucchero.
Ho preparato la crema, mescolando le uova con lo zucchero; poi aggiungendo il mascarpone e un paio di cucchiaini di caffè. Poi è stato sufficiente intingere i biscotti nel caffè e comporre le mie mono-porzioni, alternando gli strati. Sulla superficie una spolverata di zucchero. Con queste dosi, si preparano 6 piccoli tiramisù.

Una variante del solito tiramisù: la coppa al mascarpone e maraschino, un po’ più decisa come gusto, ma sicuramente non meno stuzzicante.
Procuratevi: 200 ml di panna da montare; 50 grammi di zucchero a velo; 2 cucchiai di maraschino; 300 grammi di mascarpone; cacao in polvere; scaglie di cioccolato.
Versate la panna, che dovrà essere molto fredda, in una ciotola; unitevi lo zucchero (meglio se vanigliato) e montate. Aggiungete, goccia a goccia, 2 cucchiai di maraschino, continuando a montare. Unite il mascarpone, una cucchiaiata per volta, diminuendo la velocità, fino ad ottenere un composto consistente. Trasferitelo in una coppa e lasciate in frigo per un’ora. Spolverizzate col cacao in polvere e completate con scaglie di cioccolato.
Foto | Flickr
Un dolce di Natale un po’ diverso, che potete preparare proprio per la festa, oppure riservare a qualche giorno dopo, per continuare a coccolarsi con specialità golose e… riciclare anche qualcosa. Potete preparare il tiramisù al cocco in teglia come nella ricetta, oppure direttamente in coppe come nella foto.
Cosa vi occorre: 450 g di pandoro (meglio se aperto da qualche giorno), 450 ml di latte, 150 g di farina di cocco, 250 g di mascarpone, 250 ml di panna, 4 tuorli d’uovo, 6 cucchiai di zucchero, cacao amaro q.b.
Come si preparano: mettete la farina di cocco a bagno nel latte per un paio d’ore, quindi scolatela, ma conservate il latte. Battete 3 tuorli d’uovo con 3 cucchiai di zucchero, poi unitevi il cacao precedentemente mescolato a un cucchiaio di zucchero. Unite il cocco ben scolato, la panna che avrete montato con un cucchiaio di zucchero e il mascarpone. Tagliate il pandoro a striscioline (tostatele in forno se il pandoro è troppo morbido), bagnatele nel latte e mettetele in fila in una pirofila a formare uno strato. Coprite con metà della crema, poi un altro strato di pandoro e infine uno di crema. Guarnite con farina di cocco asciutta e cacao. Tenete in frigo almeno 12 ore prima di servire.
Foto | Flickr
L’ultimo piatto che vi proponiamo, liberamente tratto dal film per gourmet Sapori e dissapori, è un tiramisù galeotto, con il quale Nick riesce alla fine a conquistare la gelida chef Kate e tra un boccone e l’altro del dolce che, se fatto bene, si scioglie letteralmente in bocca, tra i due scocca un bacio altrettanto dolce. Quando si dice prenderli per la gola… Di tiramisù ne esistono moltissime varianti: noi in passato abbiamo già imparato a preparare quella classica, anche se con accorgimenti che la rendevano davvero speciale, e quella ai frutti di bosco. Oggi, complice la calura, ci lanciamo nel tiramisù al limone.
Cosa vi occorre: 500 g di mascarpone, 100 ml di panna, 4 cucchiai di zucchero, la scorza e il succo di 3 limoni, 8 amaretti. Per lo sciroppo: il succo di 2 limoni, 2 cucchiai di zucchero, mandorle tostate per decorare.
Come si prepara: per ottenere un ottimo sciroppo, mettete sul fuoco il succo di 2 limoni e 2 cucchiai di zucchero sciolti in 200 ml d’acqua. Mescolate finché lo zucchero non si sarà completamente dissolto, quindi togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Preparate la crema unendo il mascarpone alla panna e aggiungendo lo zucchero, la buccia grattugiata e il succo dei limoni. Suddividete gli amaretti nelle coppette da portata, coprite con lo sciroppo e poi la crema al limone. Conservate in frigo fino al momento di servire, poi guarnite con la superficie coperta di mandorle tostate.
Foto | Flickr
Ed eccoci arrivati alla fine del pranzo più tenero e bello che ci sia: quello che con le nostre mani abbiamo preparato in occasione della Festa della mamma. Per concluderlo degnamente vi propongo la versione ‘estiva’ del classico tiramisù, da preparare con i frutti di bosco freschi che in questo periodo non dovreste avere difficoltà a trovare.
Cosa vi occorre: 800 g di mascarpone, 1 kg e 50 g di frutti di bosco freschi misti, 6 uova, 210 g di zucchero, 4 cucchiai e mezzo di zucchero di canna, 4,5 dl di succo di mela, 48 savoiardi, 1 bicchiere e mezzo di brandy, 1 rametto e mezzo di menta.
Come si prepara: togliete 50 g di frutti di bosco (circa 6 cucchiai) e mettete il restante chilo a macerare nel brandy e nello zucchero di canna per almeno 30 minuti. Intanto preparate la crema come al solito: sbattete i tuorli con lo zucchero, aggiungete il mascarpone a cucchiaiate e quindi, delicatamente, le chiare montate a neve ferma con un pizzico di sale. Quando la crema sarà pronta, incorporatevi i frutti di bosco messi da parte. A questo punto, prendete una teglia rettangolare e procedete con gli strati nel seguente modo: prima uno di biscotti bagnati nel succo di mela, poi uno di crema e uno di frutta, fino a finire con i frutti di bosco in superficie. Conservate in frigo e servite, se vi piace, cosparso di zucchero a velo.
Foto | Flickr
Ok, diciamo subito che stavolta la foto non è originale perché non ho fatto in tempo a scattare che già era finito… davvero! Ogni volta che riscopro questa ricetta (stavolta era la ‘torta’ di compleanno per il mio fidanzato) penso all’amica che me l’ha suggerita e che ora non c’è più, quindi la ricordo sempre… con dolcezza. Spero possiate trovarla particolarmente buona anche voi.
Per un tiramisù da 8-10 persone vi occorrono: 5 uova (albumi e tuorli separati), 500 g di mascarpone, 5 cucchiai di zucchero bianco, circa 500 g di biscotti Gentilini tipo Novellini non all’uovo (ma è una dose di massima, dipende da quanto lo volete ‘carico’), sale q.b., caffè non zuccherato e latte q. b., cacao amaro in polvere.
Preparate una bella caffettiera da 4-6 tazze e mettete il caffè, senza zuccherarlo, in un piatto fondo, macchiatelo con un po’ di latte e lasciate raffreddare. Prendete le uova e separate i rossi dai bianchi: sbattete i primi con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso, mentre i bianchi montateli a neve ferma con un po’ di sale. Aggiungete al composto spumoso, gradualmente e con un cucchiaio, il mascarpone e lavorate per evitare i grumi, alla fine incorporate delicatamente le chiare a neve senza smontarle. A questo punto siete pronti: procedete con un primo strato di biscotti (ognuno dei quali, prima di essere sistemato nello strato dovrà essere imbevuto nel caffè da entrambi i lati) e uno di crema e continuate così, finendo con la crema. Al momento di servire, ma solo allora, cospargete con polvere di cacao e, se vi piace, unitevi un po’ di cannella.
Foto / Flickr
Alle rivisitazioni oltreoceano dei piatti forti della cucina italiana, eseguiti da sedicenti cuochi, internet ci aveva già abituato, ma si sa, quando i palati più o meno fini sono quelli delle star di Hollywood, la curiosità aumenta…
Stando a quanto pubblicato dal periodico americano Metropolitan Post, ci sono alcuni vip che hanno delle abitudini alimentari a dir poco singolari, che hanno a che fare con ricette tradizionali del Belpaese: pare, ad esempio, che Mariah Carey, in questo periodo ai vertici delle classifiche con il nuovo album, ogni mattina a colazione si faccia preparare stringozzi in carbonara di carciofi, tartufo e uova di quaglia (ma i soliti bene informati dichiarano che non si alza mai prima di mezzogiorno, quindi più che una colazione è un brunch). Pare che la pop star li abbia assaggiati la prima volta a Roma al Julian Café e ne sia stata letteralmente conquistata.
Non solo: Madonna, come tutti sanno, vanta origini italiane e pare se ne ricordi soprattutto di notte, quando le viene il languorino e butta giù dal letto i suoi cuochi di fiducia per farsi preparare nientepopodimenoché gli arrosticini di pecora. Michael Jackson, invece, adora il tiramisù, ma, in corrispondenza con le prescrizioni del suo dietologo di fiducia, non lo gusta come dessert, alla fine del pasto, bensì come antipasto, prima di mangiare. Infine, Marilyn Manson durante i suoi tour in Italia pare si sia innamorato del risotto alla milanese che riproduce a casa sua con una variante al peperoncino: cambia il sapore, ma soddisfa il palato.
Foto/ Flickr