Vi propongo oggi una gita fuori dal comune, sospesa a metà tra il mistico e il gustoso: si tratta del monastero di Santa Scolastica a Subiaco (Roma), dove l’atmosfera ti rimette davvero in pace con il mondo e dove il palato può trarre i suoi vantaggi grazie a una visita nell’erboristeria benedettina che si trova all’ingresso.
Qui fanno bella mostra di sé non soltanto prodotti balsamici e curativi, ma ottimi liquori e deliziose tisane tutte certificate come autentiche dalle etichette sulle confezioni: si può trovare il Limonino di padre Bernardo accanto al Nocino di fratel Giuseppe o il miele delle api curate da padre Giacomo.
A questi prodotti si dedicano, dalla notte dei tempi, i monaci del cenobio di cui Santa Scolastica è rimasta l’ultimo esempio sul territorio dei 13 che San benedetto aveva realizzato nel V secolo nella Valle dell’Aniene. A chi va a trovarli, Padre Bernardo illustra tutti i prodotti e le loro capacità curative; chi non può trova tutte le spiegazioni sul sito dei Benedettini di Subiaco.
La bevanda nazionale uruguaiana è molto diffusa anche in Argentina, Paraguay, Brasile meridionale e in alcune zone della Bolivia e del Cile. Si tratta di un infuso preparato con le foglie essiccate e triturate della Yerba Mate, una pianta originaria del continente sudamericano.
Sebbene questa bevanda oggi venga preparata spesso con sacchetti come quelli del tè, trovo molto più interessante l’aspetto rituale che accompagna la tradizionale bevuta collettiva del Mate, la Mateada: tutti i “bevitori” utilizzano la stessa tazza, opportunamente riempita con le foglie essiccate e sminuzzate su cui, il cebador, un vero e proprio “maestro di cerimonie”, ha versato l’acqua bollente. È lo stesso cebador a far passare di mano in mano la tazza ed il liquido viene quindi bevuto tramite una cannuccia metallica, la bombilla.
In Uruguay e in Argentina, il consumo di Mate è diffuso quanto il caffè espresso in Italia.
Il sapore è piuttosto aromatico e abbastanza amaro; personalmente l’ho trovato molto simile al tè verde, con una leggera sensazione tannica.
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