Il piatto che vi propongo oggi l’ho mangiato per la prima volta in Spagna, a Valencia e da allora è diventato uno dei miei piatti a base di pesce preferiti. La preparazione è molto semplice.
Gli ingredienti che ci occorrono sono: 4 fette di filetto di tonno da circa 200 grammi; 500 grammi di pomodori ramati; 1 grossa testa d’aglio; prezzemolo; 4 cucchiai di aceto; olio extravergine d’oliva e sale.
Adagiate le fette di tonno su di un piatto e unite olio e aceto; lasciate marinare per almeno mezz’ora. Avvolgete l’aglio in carta d’alluminio e mettetelo a cuocere sulla fiamma per una ventina di minuti. Poi toglietelo dal cartoccio e lasciatelo intiepidire. Schiacciate gli spicchi e frullateli insieme ai pomodorini scottati in acqua bollente e salata, il sale e ancora olio. Scolate il tonno, asciugatelo un po e mettetelo a cuocere su una griglia ben calda per un paio di minuti per lato. Servite le fette di tonno cotte con la salsa preparata e cospargete di prezzemolo tritato.
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Ecco a voi un’altra variante della pasta al tonno. Se ci chiediamo perchè il tonno è così in voga nelle nostre cucine, la risposta è facile: è un ingrediente semplice, che non richiede molta manualità per essere cucinato, ed è molto gustoso.
Ma vediamo quell che ci occorre per la nostra pasta: 400 grammi di tagliatelle; 1 cipolla a dadini; 2 spicchi d’aglio; 1 peperone rosso tagliato a strisce; 1 zucchina tagliata a fettine; 1 scatoletta di tonno al naturale; 150 ml di vino bianco da tavola; 150 ml di panna; prezzemolo tritato; basilico tritato; paprika in polvere; olio; sale e pepe.
Fate soffriggere in una padella con l’olio, la cipolla e l’aglio. Aggiungete poi le zucchine ei peperoni, aromatizzate con sale, pepe e paprika. Intanto cuocete la pasta. Quando le verdure saranno dorate, aggiungete il tonno e versateci il vino bianco, poi l basilico e il prezzemolo. Fate cuocere per 5 minuti ancora. Aggiungete la panna e lasciate che si addensi leggermente. Mescolate il tutto prima di servire.
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“Sapore di sale, sapore di mare, che hai sulla pelle…” e nel piatto! Ho voluto sperimentare, infatti, un’insalata di farro diversa dal solito, tutta a base di pesce e verdura, per dare un tocco di raffinatezza in più a una cena in piedi tra amici. L’idea me l’ha ispirata un piatto che avevo gustato in un ristorante, e che poi ho rielaborato. Il risultato vale la pena, ve lo assicuro, e poi avrete provato un nuovo tipo di insalatona estiva.
Cosa vi occorre: 250 g. di farro pronto da cuocere, 1 confezione di insalata di mare già pronta, mezzo barattolo di piselli, 3 o 4 rotolini di surimi, 1 scatoletta di tonno all’olio d’oliva, 100 g di gamberetti precotti, 1 scatoletta di filetti di salmone.
Come si prepara: mescolate tutti gli ingredienti in un’abbondante insalatiera e unite il farro dopo averlo scolato e passato sotto il getto dell’acqua fredda, condite con un filo d’olio, un pizzico di sale e una spruzzata di succo di limone appena prima di servire. Se vi ci piace (io non l’avevo), unite agli ingredienti anche un cipollotto tritato.
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I puristi della cucina tradizionale ligure mi perdoneranno, ma quello che vi propongo oggi è una rivisitazione del cappon magro tipico genovese, sapientemente preparato dalla mia amica Silvia, che ha origini emiliane ma vive a Genova da quando era bambina. È una versione più leggera di quella tradizionale, quindi potete pensare di utilizzarla anche per un pranzo di questo ponte del 1 maggio, se preferite rimanere della pace di casa piuttosto che infilarvi nella bolgia dei ristoranti fuori porta.
Cosa vi occorre: il cappon magro tradizionalmente si faceva con gli avanzi (in Liguria non si butta niente), quindi per le dosi si va a occhio. Vi servono barbiabetole, tonno in scatola, pan carré, aceto bianco, maionese, salsa verde a volontà, olio e sale q.b.
Come si prepara: bollite le barbabietole, tagliatele a fettine e conditele con una goccia d’olio e un pizzico di sale. Scolate e spezzettate il tonno, ammorbidendolo con qualche generosa cucchiaiata di maionese. Tagliate via i bordi del pan carré e ammollatelo nell’aceto finché non sarà ridotto in poltiglia. A questo punto prendete uno stampo da sformato e procedete con gli strati intervallati dal pane: iniziate con le barbabietole, poi il pane, il tonno e ancora pane, via via fino all’esaurimento degli ingredienti. Conservate in frigo e servite fresco, magari su un letto di lattuga, accompagnato da un vino bianco frizzante.
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Non so a voi, ma a volte mi riesce difficile, quando elaboro il menu per una cena a base di pesce, trovare un antipasto che si adatti senza sfociare nel vegetariano a tutti i costi. Invece questo rotolo di frittata al tonno è proprio quello che ci vuole in questi casi, comodissimo anche perché può essere preparato e conservato in frigorifero addirittura il giorno prima.
Ingredienti: uova (1 a persona circa, le dosi di una normalissima frittata), tonno, prezzemolo, parmigiano grattugiato, olio, sale e succo di limone q.b. Per le dosi dovete fare un po’ a occhio.
Sbattere le uova con un pizzico di sale e di parmigiano, nel frattempo scaldate l’olio in una padella grande a seconda delle uova che avrete utilizzato, quindi preparare una frittata cuocendola da entrambe le parti e facendo attenzione che non si rompa. Spremere il limone e unire il succo al tonno, dopo averlo scolato dell’olio in eccesso, frullare il tutto fino a ottenere una crema fluida. Mondare il prezzemolo e riducete le foglie a pezzetti. Quando avrete spiattato la frittata e si sarà raffreddata, spalmatela con la crema e guarnitela con il prezzemolo, quindi arrotolatela su se stessa e chiudetela con la pellicola. Conservate in frigo almeno due ore prima di servire tagliando il rotolo a rondelle.
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