Ecco a voi la ricetta di una torta di una facilità estrema perfetta per la colazione di ogni giorno e specialmente per una colazione fatta insieme a tutta la famiglia.
Ingredienti per 6 persone: 300 gr burro, 270 zucchero, 150 gr di farina, 10 gr di lievito di birra, 120 gr di fecola di patate, 5 uova, 6 tuorli, 250 gr di cioccolato fondente, 1/2 limone, 30 gr di zucchero vanigliato.
Preparazione: In una terrina con una frusta montate il burro ammorbidito con lo zucchero, la scorza grattuggiata del limone e 20 gr di fecola e lavorate bene per rendere il composto omogeneno.
Sbattete in un’altra ciotola i tuorli facendoli diventare una spuma, aggiungete le uova intere e lavorate l’impasto per 10 minuti.
Mascolate la farina alla fecola rimasta e al lievito di birra sminuzzato, incorporate al burro le uova e piano piano la farina senza fare dei grumi. Imburrate e infarinate una tortiera versatevi l’impasto e mettete in forno caldo a cuocere a calore moderato per 1 ora.
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Siamo vicinissimi ad Halloween, ed il Piccolo Birrificio di Apricale (IM), in occasione di questa festa ci presenta una gustosa novità: Nua Jack o’Lanter, una Pumpkin Ale, una birra di Halloween.
Le birre prodotte in occasione delle feste non sono più una novità (qui da noi), esistono le birre di Natale, quelle di Pasqua, ma non era ancora sorta l’esigenza di produrre una birra per Halloween (cosa che in America, invece, è pratica già consolidata).
Le Pumpkin Ale (dette birre autunnali) sono aromatizzate prevalentemente con la zucca, oppure con le spezie che vengono utilizzate per la preparazione di torte alla zucca (cannella, zenzero, chiodi di garofano, noce moscata, ecc…). Solitamente ne escono birre dolci, con lievi note amaricanti, ma decisamente maltate e speziate.
Continua a leggere: Jack o'Lantern, la birra di Halloween secondo il Piccolo Birrificio

La farinata di zucca non è una vera e propria farinata, è più una torta. Questa ricetta è tradizionale del ponente genovese, è poco conosciuta persino nelle altre zone della città.
Ingredienti: 2,3 kg di zucca cruda, 2 hg di parmigiano reggiano grattugiato, 1 etto di polenta, ½ hg di farina tipo 00, 1 bicchiere di latte, 1 cucchiaio e ½ di zucchero, olio extravergine d’oliva, sale, origano.
Procedimento: Innanzi tutto preparate la sfoglia, la ricetta è la stessa di quella per la torta di bietole.
Grattugiate tutta la zucca cruda. A parte, in una ciotola, unite e amalgamate bene la polenta, la farina, il latte e lo zucchero. A questo punto incorporate la zucca, l’olio, il sale e mescolate finché non otterrete un composto omogeneo.
Adesso è giunto il momento di tirare la sfoglia, cercate di farla più sottile possibile. Oleate per bene un tegame, e riponetevi la sfoglia. Dopodiché versate il ripieno e richiudete i bordi della sfoglia. Attenzione, lo spessore della torta non deve superare i 2 cm perché la zucca, essendo cruda, deve cuocere in modo uniforme.
Date una spolverata di origano e infornate a 200° per circa 2 ore. Mi raccomando controllate sempre che non si bruci.
Tolta dal forno lasciatela raffreddare e poi servite a fette.
Foto | Flickr
Macché frappe o chiacchiere che dir si voglia, macché castagnole: ora che stiamo per entrare nella settimana più grassa dell’anno, ve la do io una ricetta con cui non potrete che fare un figurone in tutte le feste di Carnevale cui siete invitati! Io stessa la preparerò sabato prossimo (per questo non ho da mostrarvi la foto) e sarà un successo.
Innanzitutto nome e origine: si chiama Torta Arlecchino, in omaggio alla famosa maschera bergamasca, e l’ho letta su un giornale parecchi anni fa. Per una teglia tonda da 24 cm di diametro (meglio col bordo apribile, poi capirete perché) vi servono: 100 g di farina, 100 g di amido di mais, 150 g di zucchero, 100 di burro. Inoltre: 150 g di cioccolato bianco e 100 di cioccolato fondente, 100 g di canditi (non grandi come nella foto e se li trovate misti è meglio, non tanto per il gusto ma per il colore che danno alla presentazione: anche l’occhio vuole la sua parte!). Infine: 50 g di marmellata di arance amare, 3 uova, 1 cucchiaio di latte, 1 bustina di lievito per dolci.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente, nel frattempo separate i tuorli dagli albumi e montate a neve questi ultimi. Sbattete quindi i rossi con lo zucchero, aggiungete il burro, la farina, l’amido, il lievito e il cioccolato nero fuso, poi incorporate delicatamente gli albumi. Infornate a 180° per 50 minuti. Una volta fredda toglietela dalla teglia (capito perché apribile?!) e tagliatela a metà ottenendo due dischi che spalmerete con la marmellata, quindi ricomponetela. Ricopritela infine con il cioccolato bianco sciolto nel latte e decorate a piacere con i canditi in modo che si solidifichino insieme alla glassa. Vi leccherete i baffi.
Io la chiamo così da quando una vecchia amica delle mie scorribande modenesi mi diede la ricetta, anni fa, ma ognuno può ribattezzarla come meglio crede; non so neppure se si possa considerare un dolce tradizionale locale o no. Fatto sta che è una torta gustosa e velocissima da preparare: ci vuole appena un’ora e mezza, spesa compresa!
Per una teglia di circa 24-26 cm di diametro ecco gli ingredienti: 2 hg di pane grattugiato (da qui il nome), 2 hg di amaretti secchi (di quelli che si comprano normalmente al supermercato), 2 hg di cioccolato al latte, 1 hg di zucchero, 3 uova, mezza bustina di lievito per dolci in polvere, 2 hg di panna fresca.
Ridurre in polvere gli amaretti e spezzettare il cioccolato, quindi incorporare tutti gli ingredienti e impastare fino a formare una mattonella densa. Adagiare in una teglia imburrata e infornare a 200° per circa 40 minuti. Togliere dal forno quando non è troppo secca; lasciar raffreddare prima di servire. Io ci vedo bene d’accompagnamento un vino dolce, tipo passito, ma se volete fare davvero colpo, proponete un picolit o uno sciachetrà. Non ve ne pentirete.
Siete tanto bravi che la vostra torta natalizia è la migliore in assoluto? Inizia col dire questo il concorso per la scelta della migliore Torta di Natale fatta dagli utenti.
Così, perchè non condividerla con i lettori di cibo che si aggirano su internet? Il concorso si chiama Red Label Wine Christmas Cake Contest e funziona in questo modo: prima bisogna inviare una nota riguardo la torta, entro il 10 dicembre 2007; poi, una volta selezionati da un’apposita giuria, sarete invitati alla serata finale dove dovrete sbrigaverla da soli a farla in tempo reale.
Il vincitore si porta a casa un cesto di regali più l’onore, ovvio. Sapete se c’è qualcosa di simile anche in Italia? Se si postate i contatti nei commenti.