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Tutti gli articoli con tag torte

Cucina russa: la torta Nido di rondine

pubblicato da roberta

Una torta, questa tipica della cucina russa, assolutamente coreografica, particolarmente adatta, dunque, alle feste di compleanno, se volete fare un figurone e spegnere le candeline sopra un dolce dal gusto originale. La sua preparazione, però, richiede mani esperte: il mio consiglio, quindi, è di provarla prima di sceglierla per una festa.

Cosa vi occorre: 8 chiare d’uovo, 2 bicchieri di zucchero grandi. Per la crema: 600 g di burro, 200 g di zucchero a velo, 5 tuorli d’uovo, 2 cucchiai di cognac. Per la decorazione: chicchi di caffè e cioccolato.

Come si prepara: frullate le chiare nel mixer senza montarle, versandovi a filo lo zucchero senza smettere di far andare le pale e fino a ottenere una schiuma stabile che dividerete in 4 parti. Con 3 di queste formerete dei dischi da cuocere in forno per lungo tempo senza superare la temperatura di 100° (un po’ come si fa per le meringhe), il quarto mettetelo in una tasca da pasticcere e con questa formate dei fiorellini che cuocerete anch’essi a lungo in forno appena caldo. Intanto preparate la crema sbattendo i rossi con lo zucchero a velo, unendo il burro a temperatura ambiente e aromatizzando con il cognac. Quando i dischi saranno cotti, spalmateli tutti con la crema e sovrapponeteli, coprendo di crema anche la superficie e i bordi della torta così ottenuta. Ornate il bordo anche con le roselline, i chicchi di caffè e di cioccolato e conservate in frigo fino al momento di servire.

Foto | Flickr

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Dolci di stagione: la charlotte di castagne

pubblicato da roberta

I dati ci dicono che si prospetta un anno nero per le castagne: sarà il clima pazzo che ha prolungato l’estate fino all’altroieri (letteralmente) saranno altri i motivi, per cui molti di questi frutti tipicamente autunnali sono maturati anzitempo con il risultato di dimezzare la produzione nella stagione ‘giusta’. Noi cerchiamo di esorcizzare il tutto e con le prime castagne (carissime!) acquistate, ci deliziamo con una bella charlotte!

Cosa vi occorre per 4 persone: 300 g di marroni, 20 castagne, 150 g di cioccolato fondente, 4 uova, 70 g di burro, 1 bicchiere di panna.

Come si prepara: frullate i marroni con mezzo bicchiere di panna fino a ottenere un composto omogeneo. A parte sbattete i tuorli delle uova, aggiungetevi poi gli albumi montati a neve e il burro, quindi amalgamate delicatamente. Prendete uno stampo per ciambelle, ungetelo e versatevi dentro il composto che cuocerete in forno a 180° per una mezz’ora. Intanto sciogliete a fuoco medio il cioccolato in mezzo bicchiere d’acqua, aggiungendo un po’ di burro e il resto della panna. Me4scolate di continuo. Sfornate il dolce e nel ‘buco’ versate la crema calda e decorate il tutto con le castagne arrostite.

Foto | Flickr

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Storia della torta di compleanno

pubblicato da roberta

Dovete scusarmi se oggi faccio un uso personale del blog per fare tanti auguri a mia mamma per il suo compleanno! Io non so ancora con quale torta la festeggerò, oggi, ma approfitto dell’occasione per raccontarvi la storia della torta di compleanno, perché sia il tipo di dolce a ‘torta’, sia l’uso di queste per celebrare tali occasioni sono tutt’altro che scontati.

Ebbene, nell’antichità, ad esempio, non si trovano esempi di torte vere e proprie, cioè dolci che si servivano tagliati a fette; abbiamo, però, i loro antenati: in Grecia focacce e schiacciate aromatizzate con il miele, a Roma un particolare pane dolce ottenuto lasciando il grano a macerare per 9 giorni e poi impastandolo con uva passa.

Le torte come le conosciamo oggi, dunque, nascono in epoca rinascimentale, periodo di grandi cuochi e rivoluzioni tra i fornelli, pardon, tra i fuochi. Sembra che il primo a ‘inventare’ il binomio torta e compleanno sia stato Bartolomeo Stefani, lo chef dei Gonzaga, che ne preparava di favolose: la torta di pomi cotogni, di bocca di dama, di visciole o di nespole. Chissà, invece, chi è stato il primo a metterci le candeline… comunque ho deciso: per la mia mamma una bella cheesecake alle fragole! La mia preferita, invece, è la Sacher… e la vostra?

Foto | Flickr

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Ricette cinema: la torta di fragole del Cigno nero

pubblicato da roberta

In quasi due anni di rubrica di ricette tratte dal mondo del cinema, abbiamo imparato a conoscere il valore che il cibo ha in molti film: spesso è un segnale di comunicazione tra persone che altrimenti non comunicherebbero, a volte sottolinea un’occasione di festa come un compleanno, una laurea o un matrimonio; altre volte, soprattutto in certe culture, ha un significato profondo di appartenenza e identità. Nel Cigno Nero, meritatissimo oscar alla protagonista Natalie Portman, il cibo, nel caso specifico un’invitante torta di vaniglia e fragole che la mamma ex ballerina compra per festeggiare un successo della figlia, è un viatico di disagio, un mezzo per far emergere l’ingresso di quel tunnel di follia in cui Nina sprofonderà, sola con la sua ansia da prestazione, la sua smania di perfezionismo (che ahimè molti sport e discipline esigono) fino all’esito più drammatico.

Cosa vi occorre: 2 tazze di zucchero, 4 uova, 2 tazze e ½ di farina, 1 tazza di latte, ¾ di tazza d’olio, 2 cucchiaini e una puntina di lievito, 2 cucchiaini di essenza di vaniglia, 1 confezione di zucchero a velo, 1 cucchiaino di burro, 1 cucchiaio di crema pasticcera, 1 tazza di fragole pestate.

Come si prepara: scaldate il forno a 180°. Intanto munitevi di una teglia rotonda del diametro di 26 cm e foderatela di carta da forno sul fondo e sui bordi. In una ciotola procedete a battere insieme le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto schiumoso (circa 1 minuto), aggiungete la farina, il latte, il lievito e la vaniglia e battete per un altro minuto dopo aver unito il tutto, quindi sistemate l’impasto nella teglia. Infornate per 30-40minuti o comunque finché la superficie della torta non risulterà dorata (potete fare la prova dello stecchino), sfornate e spiattate (sarà meglio, quindi, usare una teglia a cerniera) e lasciate raffreddare completamente su una gratella. Nel frattempo preparate la glassa frullando insieme lo zucchero, il burro, la crema, la vaniglia e le fragole fino a ottenere un composto cremoso con il quale coprirete la torta.

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Dolci: la cheesecake fredda ai frutti di bosco

pubblicato da roberta

Sappiamo che la cheesecake piace particolarmente ai lettori di Gustoblog, sia nella sua ricetta inglese (la mia preferita) che in quella americana. Così oggi, approfittando dell’estate, ve ne propongo un tipo ai frutti di bosco che potrete preparare senza l’ausilio del forno e che costituirà una golosa alternativa al solito gelato da offrire ai vostri ospiti.

Cosa vi occorre per la base: 200 g di biscotti secchi, 100 g di burro, 1 cucchiaino di cannella o cacao. Per la farcitura: 400 g di formaggio Philadelphia, 40 g di panna fresca, 40 g di zucchero a velo, 20 fogli di gelatina, 150 g di frutti di bosco (o, se preferite, solo di fragole), 1 cucchiaino di succo di limone, 20 g di zucchero semolato, 1 cucchiaino di fecola di patate.

Come si prepara: passate al mixer i biscotti, metteteli in una ciotola e versatevi sopra il burro sciolto. Aggiungete la cannella (o il cacao) e mescolate. Stendete il composto in una teglia a cerniera del diametro di 28 cm, facendo aderire bene con il dorso di un cucchiaio inumidito. Mettete in frigo per mezz’ora. Ammollate la gelatina per 15 minuti; intanto lavorate con la frutta il formaggio e unitevi a poco a poco la panna, dopo averla montata con lo zucchero a velo. Strizzate i fogli di gelatina e scioglieteli a fuoco dolce in 2 cucchiai d’acqua mescolando continuamente, quindi uniteli all’impasto. Riempite la base della torta livellandone la superficie e mettete in frigo per 3 ore. Nel frattempo frullate la frutta con lo zucchero e il limone, quindi mettetela 2 minuti sul fuoco incorporando la fecola e lasciando addensare. Conservare la crema così ottenuta in frigo fino al momento di servire, a copertura della torta. Come variante potete aggiungere la frusta all’interno dell’impasto e coprire la torta con del cioccolato.

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Ricette Mondiali: dalla Germania la streusel di susine

pubblicato da roberta

In realtà questa ricetta dovrebbe chiamarsi plaufmenstreusel, cioè streusel di susine. Questo dolce caratteristico della regione Sassonia in Germania, infatti, si può fare con qualunque tipo di frutto: ottimo, ad esempio, quello alle mele, che si possono gustare tutto l’anno. Il nome streusel deriva dalla caratteristica copertura a granelli. Ho già l’acquolina in bocca.

Cosa vi occorre: 225 g di susine snocciolate, 1 cucchiaio di succo di limone, 100 g di zucchero, 190 g di burro, 1 tuorlo d’uovo, 300 g di farina, ½ cucchiaino di lievito in polvere, 50 g di zucchero di canna, 50 g di nocciole tritate.

Come si prepara: cuocete le susine a fettine nel succo di limone per 5 minuti, poi unite metà dello zucchero e andate avanti finché la frutta non sarà una pappa. Lavorate a parte il burro con il resto dello zucchero, unite il tuorlo e metà della farina fino a ottenere un impasto morbido. Stendete la pasta su una teglia da forno rettangolare (20 cm di lato lungo) foderata e infornate a 180° per 15 minuti. Sfornate e spalmate sulla torta le susine spappolate. Preparate i granelli di copertura in questo modo: setacciate il resto della farina con il lievito, unite il burro rimasto, freddo, lo zucchero di canna e le nocciole. Deve risultare un composto granuloso per coprire la torta che sarà poi nuovamente infornata per altri 30 minuti. Servite a temperatura ambiente o tiepida.

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Ricette Mondiali: dall’Inghilterra la shepherd’s pie

pubblicato da roberta

La shepherd’s pie è un’antica torta salata dell’Inghilterra, che inizia a chiamarsi così a partire dal 1870; prima di allora era identificata con la cottage pie: una preparazione a base di patate strapazzate e carne. Quella del ‘pastore’, però, per tradizione si distingue perché la ricetta prevede carne di agnello, anche se oggi in Inghilterra si usa la stessa espressione per riferirsi indifferentemente alla torta di manzo, quella che impariamo oggi, o di agnello. Ne esistono varianti davvero curiose in tutto il mondo anglosassone, ma la più strana resta inglese ed è quella di pesce.

Cosa vi occorre: 500 g di macinato di manzo, 2 cucchiai d’olio, 1 cipolla, 1 carota, 115 g di funghi, 3 dl di brodo di vitello, 1 cucchiaio di farina, 1 foglia d’alloro, 2 cucchiai di salsa Worchester, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 700 g di patate, 30 g di burro, 3 cucchiai di latte, dragoncello, sale e pepe.

Come si prepara: in una casseruola scaldate l’olio e rosolatevi la cipolla e la carota tritate. Unite la carne e proseguite la cottura mescolando. A parte miscelate qualche cucchiaio di brodo con la farina e poi aggiungete alla carne in cottura portando a ebollizione. Aggiungete l’alloro, la salsa Worchester, il concentrato di pomodoro, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per un’ora. Intanto lessate le patate, sbucciatele e schiacciatele con il latte e il burro, aggiustando di sale e pepe. Tornate alla carne, aggiungete il dragoncello, toglietela dal fuoco e mettetela in una tortiera formando uno strato uniforme. Coprite con uno strato di patate bucherellato con la forchetta. Cuocete in forno a 190° per 25 minuti finché sarà dorata la superficie. Servite tiepida.

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Festa della mamma: la torta di rose

pubblicato da roberta

Qualcuno afferma che sia una specialità altoatesina (i nostri lettori di lassù potranno confermare o smentire) ma comunque la torta di rose, per il suo gusto semplice e il suo aspetto altamente coreografico, mi sembra un’ottima scelta per donare alla vostra mamma un momento di intensa dolcezza. Potete provare a prepararla anche voi bambini, ma sempre insieme a papà o nonne.

Cosa vi occorre: per il lievitino (si usa per tutte le paste brioche!) 150 g di farina, 17 g di lievito di birra, 60 g di acqua e 60 g di latte. Per l’impasto: 350 g di farina, 90 g di zucchero, 2 uova, 60 g di burro morbido, sale. Per la copertura: 125 g di zucchero, 125 g di burro morbido.

Come si prepara: per prima cosa preparate a mano il lievitino unendo tutti gli ingredienti appositi e fatelo riposare per una mezz’oretta. Nel frattempo lavorate nella planetaria le uova con lo zucchero, il burro, il sale e la farina e solo alla fine aggiungete anche il lievitino. Lasciate l’impasto a lievitare in una ciotola ancora per un paio d’ore, quindi stendetelo su un piano e lavoratelo a mano, ottenendo prima due panetti lunghi e da questi 16 palline che potrete lasciare vuote o farcire a piacere con della marmellata di fragole. Adagiate queste palline una accanto all’altra in una teglia tonda da 26 cm di diametro e cuocete in forno a 200° per 25 minuti. Quando avrete sfornato, spennellate la torta con il burro fuso con lo zucchero.

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Ricette Pasqua: dall’Est europeo il Kulitc

pubblicato da roberta

Questo tipico dolce pasquale è diffuso un po’ per tutti i Paesi dei Balcani e dell’Est europeo. Certo, ognuno poi ha la sua ricetta di fiducia che custodisce gelosamente e rivendica come unica, originale e la migliore di tutte. Io non so dirvi quali siano le varianti esistenti, ma il kulitc che oggi prepariamo insieme è quello russo e non c’è che dire: è davvero buono.

Cosa vi occorre: ¼ di l di latte tiepido, 170 g di zucchero, 1 pizzico di sale, 450 g di farina, 25 g di lievito di birra, 2-3 cucchiai d’acqua tiepida, 3 uova, 175 g di burro, 60 g di frutta candita e altrettanti di uvetta e mandorle spellate e tostate, 1 cucchiaio di brandy in cui avrete sciolto un pizzico di zafferano, cardamomo in polvere. Per la ghiaccia: 125 g di zucchero a velo, 2-3 cucchiai di latte caldo, liquore dolce q.b.

Come si prepara: mescolate il lievito stemperato con 2 cucchiai di acqua tiepida e un po’ di latte, unite lo zucchero, il sale, 100 g di farina e lasciate poi lievitare l’impasto coperto per un’ora. A questo punto unitevi i tuorli sbattuti con 70 g zucchero, e, alternando, cucchiaiate di farina e di burro sciolto ma freddo. Aggiungete la frutta candita a dadini, l’uvetta ammollata, le mandorle, il cardamomo e il brandy. Lavorate la pasta per mezz’ora. Foderate uno stampo dai bordi alti con carta oleata unta di burro e riempitelo con il composto che infornerete quando avrà lievitato ancora e raddoppiato il suo volume. Cuocete a 180° per un’ora abbondante. Copritelo con la ghiaccia che preparerete mescolando lo zucchero a velo con il latte caldo, aggiungendo poi il liquore.

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Ricette cinema: la Sacher facile di Bianca

pubblicato da roberta

Abbiamo già parlato del film di Nanni Moretti, Bianca, una splendida insegnante di francese di cui s’innamora il protagonista, maniaco e omicida, Michele, professore di matematica. Il film è un tripudio di dolci che vengono citati, mostrati, assaporati. Tra questi non poteva mancare la Sacher Torte, di viennese memoria, che qui oggi proponiamo in una versione veloce e meno elaborata dell’originale. Prendete appunti: sarà un ottimo modo per riciclare la cioccolata, una volta stufi delle uova di Pasqua.

Cosa vi occorre: 150 g di cioccolato fondente, 150 g di zucchero, 150 g di farina, 5 uova, marmellata di albicocche. Per la copertura: 100 g di cioccolato fondente, 75 g di zucchero, ½ bicchiere d’acqua.

Come si prepara: grattate e fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria mescolando affinché non si attacchi. Nel frattempo lavorate il burro ammorbidito a temperatura ambiente con metà dello zucchero, aggiungete il cioccolato una cucchiaiata per volta e uno ad uno i tuorli delle uova. Montate a neve ferma gli albumi con lo zucchero e uniteli al composto delicatamente alternandoli con la farina. Versate tutto in una teglia e cuocete per 45 minuti a 180°. Sfornate, fate raffreddare e tagliate la torta in due dischi. Spennellateli entrambi con la marmellata diluita in acqua tiepida. Ricomponete e coprite con la glassa ottenuta sciogliendo lo zucchero nell’acqua e unendo il cioccolato grattugiato sul fuoco. Avrete raggiunto la consistenza giusta quando, tuffandone una goccia in acqua fredda, formerà una pallina. Servite la torta così coperta e accompagnata dalla panna.

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