Si insomma, le sappiamo fare tutti, le conosciamo “da una vita” e ormai potrebbero sembrare scontate, ma poi scatta quel piccolo dubbio che si insinua prepotente nella testa proprio quando le stiamo eseguendo. Niente di più dannoso poi quando si tratta di aggiungerle ad un’altra preparazione, come spesso accade, per non parlare del fatto che la versatilità della materia prima fa rima con un numero infinito di consistenze divise spesso da pochi secondi in più o in meno. Ed ecco che pronta la telefonata alla mamma, nonna o zia di turno per farsi dare l’agognata conferma. E se invece, complice la ricorrenza della Giornata Mondiale dell’Uovo, riepilogassimo in breve le cotture base delle uova per gustare piatti semplici e ben riusciti e non sfigurare mai? Ci è sembrata un’idea vincente, quindi eccovela qua, se ne potrebbe persino fare uno specchietto riassuntivo da stampare e appendere sulla porta del frigorifero. A prova di memoria deboluccia.
Naturalmente esistono innumerevoli varianti che si sposano con le “preferenze gustative personali”, perché non partire dalle ricette presentate per divertirsi a crearne differenti versioni? In fondo niente si presta meglio delle uova all’inventiva dello chef. Unica raccomandazione: più sono fresche meglio è!
E dopo il cenone di Capodanno, cosa è meglio di un bel brunch in tutto relax? Ci si alza tardi e non si capisce più bene se è ora di colazione o di pranzo, bene, è ora di mettere a tavola gli avanzi dei giorni precedenti, un po’ di varietà di pane e brioches, pancakes, burro e marmellatine e poi è il momento ideale per cucinare le uova alla Benedict.
Che poi sono un’evoluzione delle uova in camicia. Fate bollire un litro d’acqua con un cucchiaio di aceto; quando l’acqua sobbolle (a fuoco dolce, l’acqua non deve essere troppo agitata altrimenti l’albume si disperde) aggiungete delicatamente l’uovo che avrete rotto in precedenza dentro una ciotolina, facendo molta attenzione a non rompere il tuorlo.
La cottura è più o meno 4 minuti, dipende se volete il tuorlo più o meno crudo. Poi fate abbrustolire delle fette di pane casereccio e ricorpitele con del bacon soffritto (oppure del salmone se siete in vena di pesce). Infine aggiungete l’uovo in camicia e accompagnate con verdure lesse di stagione e salsa olandese. Buon Anno!
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