A Natale mi hanno regalato delle deliziose terrine monoporzione: avete presente quelle piccole piccole, di terracotta, con i manici minuscoli? Io le avevo sempre viste nei negozi, rinunciandovi con un sospiro, ma ora sono prontissima a sperimentarle partendo da questi miniflan tutti vegetariani senza neppure aspettare che passino le Feste, anzi, sono un’ottima idea per il buffet dell’Epifania.
Cosa vi occorre per 4 persone: 200 g di fagiolini surgelati, 200 g di spinaci surgelati, 200 g di zucchine, 500 g di besciamella, 2 uova, 400 g di pomodori, 1 ciuffo di basilico, 1 presa di sale, olio q.b.
Come si preparano: cuocere in acqua bollente i fagiolini e le zucchine mentre si fanno scongelare gli spinaci. Frullate, poi, insieme, tutte le verdure e addizionatele con la besciamella e le uova. Suddividete l’impasto negli stampini monoporzione e cuoceteli in forno a 200° per 20 minuti circa. Intanto scottate i pomodori privi dei semi e frullateli con qualche cucchiaio d’olio, il basilico e il sale. Servite i flan sformati e caldi, accompagnati con la salsa; volendo potete decorarli con altri dadini di pomodoro crudo.
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Da oggi iniziamo con la rubrica “Fatto da me”: piatti e ricette cucinati personalmente, testati, fotografati e… mangiati soprattutto! Via libera, dopo aver letto il post, a commenti, aggiunte, domande e precisazioni. La prima ricetta è di una torta salata, con base di stracchino e zucchine.
Vediamo gli ingredienti che ci occorrono: un rotolo di pasta sfoglia rotondo; 3 zucchine non molto grandi; 1 confezione di stracchino da 250 grammi; un uovo; 3-4 cucchiai di formaggio grattugiato; 1/2 bicchiere di latte; 1/2 cipolla; olio evo; sale e pepe.
Iniziamo dalle zucchine: lavatele e mondatele e tagliatele infine a rondelle sottili. In una padella fate soffriggere la cipolla tritata finemente nell’olio e poi aggiungete le zucchine, che farete saltare per qualche minuto. Lasciatele raffreddare ed intanto preparate un insieme di stracchino, che renderete più liquido col latte, formaggio grattugiato, sale e pepe e l’uovo. Mescolate il tutto e poi uniteci le zucchine. Stendete la sfoglia in una teglia coperta da carta da forno e versateci dentro il composto. Richiudete leggermente i bordi della sfoglia ed infornate in forno preriscaldato a 180° C per circa 20 minuti. Et voilà!

Mi piace molto il cous cous perché è così versatile che si può adattare ad ogni ingrediente che abbiamo nel frigo o nella dispensa. In genere si prepara con un po’ di brodo o sughetto, derivante dagli ingredienti che lo accompagnano, ma io a volte lo preparo anche leggermente asciutto, come in questa ricetta.
Per 4 persone gli ingredienti sono: 200 grammi di cous cous; 3 zucchine di grandezza media; 1 spicchio d’aglio; olio evo; 1 scatola di ceci; mezzo dado; mezza cipolla tritata; sale ed un pizzico di curry.
Preparate il cous cous come indicato sulla scatola e tenetelo da parte, al caldo. In una padella preparate dell’olio con lo spicchio d’aglio in camicia. Lavate e mondate le zucchine, tagliandole a tocchetti abbastanza piccoli, che farete soffriggere lì dentro, salando. In un’altra padella cuocete i ceci, dopo aver fatto un soffritto di cipolla e aggiunto il mezzo dado ed il curry, conservando il loro liquido. Alla fine, servite il cous cous con sopra un’abbondante cucchiaiata di ceci e qualche cucchiaio di zucchine.
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L’unica cosa che avevo in frigo l’altra sera era qualche zucchina sull’orlo del suicidio; allora, aprendo la dispensa, mi è venuta in mente la preparazione di questa ricetta, che sa già un po’ d’inverno.
Per 2 persone servono: 150 grammi di riso per risotti; 2 zucchine; la scorza di mezzo limone; un pezzo di burro; 1/4 di cipolla tritata; mezzo bicchiere di vino bianco; del brodo vegetale; olio evo; formaggio grattugiato; una manciata di pinoli; sale e facoltativi dei semi di papavero.
Lavate e mondate le zucchine, tagliandole in tocchetti piccoli. Fate rosolare la cipolla in un cucchiaio d’olio e nel burro. Quando si sarà imbiondita, aggiungete le zucchine, salate e fate insaporire per 5 minuti. A questo punto abbassate la fiamma, aggiungete il riso e dopo qualche minuto fate sfumare col vino. Aggiungete il brodo man mano che occorre e fate cuocere il risotto. Nel frattempo tostate i pinoli e tagliate a julienne la buccia del limone. Mantecate il riso con burro e formaggio e solo alla fine aggiungete la scorzetta di limone, i pinoli e i semi di papavero.
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Insieme a pomodori e peperoni, la melanzana è uno degli ortaggi estivi più apprezzati e consumati, anche perchè si presta facilmente alla preparazione di moltissimi piatti della tradizione gastronomica mediterranea. Tra le varietà più note ed apprezzate dagli orticoltori c’è senza dubbio la tonda di Firenze, detta anche Violetta di Firenze, i cui frutti hanno forma sferica, schiacciata ai poli.
Un’altra varietà che ha incontrato i favori di molti coltivatori è la Purpura, che è un ibrido della Tonda di Firenze. Altrettanto pregiate sono le varietà lunghe, come la Violetta lunga Palermitana (di colore viola scuro e dalla forma allungata); la Violetta lunga delle cascine; la Violetta nana (precoce e con frutti piccoli); la Violetta di Napoli, caratterizzata da un sapore un po’ più piccante dalle altre e la Larga Morada, di colore rosato con striature viola, dal gusto molto delicato.
La semina si effettua nei mesi invernali (Gennaio, Febbraio), mentre la maturazione, e di conseguenza, la raccolta dei frutti della melanzana avvengono nel corso dell’estate, a scalare tra Giugno e Settembre.
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A volte mi capita di esagerare nel comprare l’insalata: lattuga romana, insalata riccia e chi più ne ha più ne metta … E spesso mi ritrovo poi a buttarla, perchè non riesco a consumarla tutta. Stavolta però non ne avevo voglia e perciò ho provato a fare una vellutata leggerissima.
Per 4 porzioni vi occorrono: 2 cespi grandi di insalata; 1/2 litro di brodo vegetale; 3 cucchiaini d’olio; mezza cipolla; 30 grammi di pangrattato; sale. Per guarnire: foglie di basilico fresco e 2 fette di pane integrale.
Mettete a soffriggere la cipolla, tagliata sottile. Intanto lavate e pulite l’insalata e tagliatela grossolanamente. Quando la cipolla si sarà imbiondita, versate dentro la lattuga e fate cuocere a fuoco vivo per 2-3 minuti. Poi aggiungete il brodo, abbassate la fiamma e cuocete per un altro quarto d’ora. A questo punto, scolate la lattuga, tenendo il suo brodo di cottura. La lattuga andrà tritata e nel brodo aggiungete il pangrattato, fino a renderlo più denso. Poi unite il tutto, regolate di sale e servite accompagnando con i crostini di pane ed il basilico.
E finalmente dopo tanto scrivere e mangiare “a scrocco” dai miei amici dei piatti macrobiotici, oggi ho provato a prepararne uno io: la zuppa base di miso. E’ un piatto da gustare meglio caldo, in inverno, però io l’ho fatto leggermente intiepidire ed era buonissima comunque. Ah, io ho usato il miso di riso, ma in base ai vostri gusti, va bene di qualsiasi tipo.
Vi occorreranno: 5-6 tazze d’acqua; 1 cipolla piccola; alga wakame; sedano; 3 cuucchiaini di miso di riso.
Innanzitutto mettete ad ammollare le alghe dopo averle lavate, lasciandole a bagno per 5 minuti e poi tagliatele a pezzettini. Tagliuzzate la cipolla ed il sedano grossolanamente e mettete tutto in un pentolino con l’acqua, a cuocere una base di brodo vegetale. Portate a bollore e spegnete solo quando le verdure saranno tenere e si saranno quasi disfatte. Poi spegnete ed incorporateci il miso, stemperando di continuo finchè non si scioglie completamente.

Oltre che la pasta ed il riso, anche le patate possono essere una buona base per la preparazione di un piatto unico freddo da servire nella stagione estiva. Quello che vi presento adesso, ad esempio trasforma la classica insalata greca in qualcosa di più sostanzioso.
Gli ingredienti per 4 persone sono: 800 grammi di patate; 20 olive nere greche; 4 pomodori perini maturi; 2 cipollotti; 1 ciuffo di finocchio selvatico; 150 grammi di feta; 50 grammi di yogurt greco; 100 grammi di mayonese; olio evo; sale e pepe.
Innanzitutto cuocete le patate in acqua bollente e salata. Poi scolate, fate raffreddare e tagliate ogni patata a fette o spicchi, come preferite. Scottate i pomodori in acqua bollente, sgocciolateli e spellateli e riduceteli a pezzettini. Schiacciate le olive nere con un batticarne ed eliminate i noccioli. Tagliate i cipollotti a rondelle ed unite il tutto, anche la feta a pezzi, spolverando col finocchietto tagliuzzato, con due cucchiai d’olio, il sale e il pepe. Mescolate in una ciotolina yogurt e mayonese e conditene l’insalata.
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Stasera si parte per qualche giorno (giusto due purtroppo) di vacanza e quindi in questi momenti è il caso di svuotare il frigo di tutto ciò che potrebbe andare a male; e così ho fatto io per preparare questo piatto di zucchine ripiene di formaggio fresco.
Per 4 persone gli ingredienti sono: 4 zucchine; formaggio fresco che trovate in frigo (io ho usato mezza vaschetta di simil Philadelphia e mezza vaschetta di crescenza); 100 grammi di formaggio grattugiato; qualche cucchiaio di pangrattato; olio evo; menta secca; prezzemolo; mezza cipolla; sale e pepe.
Come prima cosa, lavate e spuntate le zucchine e mettete a sbollentare per circa 5 minuti in acqua bollente e salata. Intanto affettate la cipolla e fatela rosolare con qualche cucchiaio di olio in una padella. Appena le zucchine saranno pronte, lasciatele raffreddare qualche minuto e poi scavatene la polpa, riducendola in pezzetti e facendola saltare qualche minuto con la cipolla. Poi spegnete ed aggiungete i formaggi, il pangrattato, le erbette, il pepe ed il sale. Riempite le zucchine col composto preparato e mettete in forno per 10-15 minuti a 180° C. Potete servire anche tiepide.
Le ricette più semplici, si sa, spesso sono anche le più buone. Basta un piatto di spaghetti e due pomodorini e tutti siamo contenti, adulti e bambini, vegetariani e non … Non per altro in tutto il mondo siamo conosciuti proprio per questo piatto!
Per la mia versione e per 4 persone vi occorreranno: 350 grammi di spaghetti; mezzo chilo di pomodorini freschi; 1 cipolla; olio extravergine d’oliva; sale; un po’ di peperoncino; basilico fresco.
Lavate e tagliate a metà i pomodorini; affettate la cipolla molto sottile e mettetela a soffriggere in una padella in cui avrete scaldato qualche cucchiaio abbondante di olio evo. Poi versateci dentro il peperoncino, fresco o essiccato che sia, e infine i pomodorini, salando il tutto. Abbassate il fuoco e metteteci un coperchio, facendo andare per almeno una ventina di minuti. Alla fine condite la pasta con il sugo che viene fuori e adornate il piatto con delle belle foglie di basilico.