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Tutti gli articoli con tag verdura

Macrobiotica: insalata di frutta e verdura

pubblicato da lorenza barletta

insalata macrobioticaEcco a voi un’altra preparazione che segue i principi della macrobiotica e che potrete benissimo gustare come piatto unico in questi giorni di (ancora) piena estate. Per la precisione della ricetta, vi ricordo che il daikon è come un grande ravanello bianco, tipico dei paesi asiatici.

Per la preparazione vi occorrono: 1/2 tazza di piccole infiorescenze di broccoli; 1/2 tazza di daikon; 1 cetriolo; 2 mele; 1/2 tazza di carote tagliate a julienne; 1 tazza di fragole; 1 pizzico di sale marino.

Cuocete le verdure, scottandole per qualche minuto (tranne il cetriolo); poi passatele sotto l’acqua fredda e scolatele. Tagliate il daikon a rettangoli ed il cetriolo diagonalmente. Ora passate alla frutta: lavatela e tagliatela a pezzi. Mescolate tutti gli ingredienti e servite. A piacere potete aggiungere a filo dell’olio di semi di sesamo ed usare il gomasio al posto del sale.

Foto | Flickr

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I consigli alimentari per affrontare l’ultimo caldo della stagione

pubblicato da roberta

Il ritorno dalle vacanze è sempre traumatico, anche se queste sono state lunghe e soddisfacenti, figuriamoci per chi, al giorno d’oggi, con la crisi e le poche ferie ha potuto godere solo di qualche giorno!

Per attenuare lo shock del rimettersi al lavoro, e al tempo stesso combattere il gran caldo che pure a fine agosto stenta ad abbandonarci, Coldiretti ha messo a punto in vademecum con alcuni utili consigli alimentari da rientro, primo fra tutti mangiare molta frutta e verdura di stagione per scongiurare eventuali colpi di calore.

Poi, tra le altre perle di saggezza, c’è ricordarsi di verificare sempre la provenienza dei prodotti che si acquistano attraverso le etichette, preferire le varietà locali, non ‘stressate’ dai lunghi trasporti e gli acquisti diretti da produttori e agricoltori, recarsi nei mercati rionali evitando la grande distribuzione.

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La verdura ed i frutti dell'orto /4

pubblicato da Manila Benedetto



Ed ancora ortaggi. Abbiamo capito come sceglierli e quando, come conservarli e cucinarli, adesso approfondiamo un poco la legislazione legata agli ortaggi. Anche per questi, infatti, è attivo il regolamento comunitario sulle indicazioni di tipicità, DOP (Denominazione di Origine Protetta), IGP (Indicazione Geografica Protetta), Agricoltura biologica e STG (Specialità Tradizionale Garantita), oltre all’italiana sigla PAT (Prodotti Agroalimentari Tradizionali).

In Italia questi sono gli ortaggi protetti:

  • Nord: Asparago Verde di Altedo (IGP), Fungo di Borgotaro (IGP), Scalogno di Romagna (IGP), Basilico Genovese (DOP), Riso di Baraggia Biellese e Vercellese (DOP), Asparago Bianco di Bassano (DOP), Asparago Bianco di Cimadolmo (IGP), Fagiolo di Lamon della Vallata Bellunese (IGP), Radiccio Rosso di Chioggia (IGP), Radicchio Rosso di Treviso (IGP), Radicchio Variegato di Castelfranco (IGP), Radicchio di Verona (IGP), Riso Nano Vialone Veronese (IGP).
  • Centro: Carota dell’Altopiano del Fucino (IGP), Carciofo Romanesco del Lazio (IGP), Lenticchia di Castelluccio di Norcia (IGP), Fagiolo di Sorana (IGP), Fatto della Garfagnana (IGP).
  • Sud: Fagiolo di Sarconi (IGP), Peperone di Senise (IGP), Cipolla Rossa di Tropea (IGP), Carciofo di Paestum (IGP), Cipollotto Nocerino (DOP), Pomodoro di San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino (DOP), Cappero di Pantelleria (IGP), Pomodoro di Pachino (IGP).

Per le ricette con le verdure, qui ci sono diversi spunti!

Foto | Flickr

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La verdura ed i frutti dell'orto /3

pubblicato da Manila Benedetto


Continuiamo a parlare di ortaggi. Dobbiamo affrontare oggi come riconoscere gli ortaggi migliori e come usarli in cucina affinché conservino le caratteristiche sensoriali e le qualità nutritive.

Quando ci troviamo davanti ad un ortaggio, per prima cosa dobbiamo valutarne l’aspetto visivo, le dimensioni, la consistenza ed il profumo: se qualcuno di questi elementi non ci convince, lasciamo stare. Il colore e la compattezza di un ortaggo sono molto importanti, ed anche se ci sono delle dovute eccezioni, se la verdura che stiamo per acquistare non ha un buon aspetto e le foglie non sono vivaci e fresche, vuol dire che il prodotto è vecchio o “nasconde qualcosa” (muffe?). Portando il prodotto al naso, la sensazione di freschezza deve essere evidente. Dobbiamo riconoscere la verdura anche ad occhi chiusi! Per completare il test gustativo, sappiate che quando poi si mangia l’ortaggio, sia cotto che crudo, esso deve conservare un sapore naturale e ottimo anche senza condimenti.

Per scegliere una verdura che sia di qualità, è importante anche valutare la tracciabilità del prodotto. Tracciabile=storia del prodotto. Leggiamo sempre bene le etichette, esposte nella bancarella o affisse alla confezione nei supermercati, perché per legge deve essere presente la dicitura di origine di coltivazione, di lavorazione e confezionamento. E se ci troviamo di fronte a prodotto biologici, cerchiamo l’etichetta CE per essere sicuri che non ci stiano prendendo in giro. Gli ortaggi, in ogni caso, come la frutta possono essere distinti in tre categorie:

  • categoria extra: ortaggi di forma regolare, puliti, senza difetti. Le foglie sono intatte e ben serrate tra loro. La polpa è consistente.
  • categoria I: ortaggi interi, di forma abbastanza regolare, con ammissibili lievissime lesioni. Foglie poco aperte, polpa intatta.
  • categoria II: ortaggi con qualche difetto, dovuto a sole, lacerazioni delle foglie o contusioni di forma per cadute, ma comunque buoni e sani da mangiare.

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La verdura ed i frutti dell'orto /2

pubblicato da Manila Benedetto


Abbiamo iniziato qualche giorno fa a parlare degli ortaggi e della loro divisione. Come promesso entriamo nel vivo dell’argomento, ed oggi iniziamo a trattare di valore delle verdure.

Infatti, il nostro corpo per rigenerare le cellule ha bisogno di un apporto costante di minerali e vitamine, e quale prodotto migliore degli ortaggi può fornirli? Ad esempio se mangiamo 130 grammi di piselli abbiamo coperto il fabbisogno giornaliero di vitamina C. Se abbiamo bisogno di potassio, allora possiamo affidarci alla zucchina, che ne contiene molto, assieme a vitamina A e acido folico. E non trascuriamo cetrioli, cipolle, melanzane! 100 gr di finocchi contengono per 10% potassio, mentre i peperoni sono carichi di vitamina C e le zucche di vitamina A.

Ma allora, cosa facciamo, ci abbuffiamo quotidianamente di tutte le verdure? E no! Bisogna sempre saperle scegliere. Ed allora l’ortaggio giusto al momento giusto.

    Gennaio: carciofo, broccolo, cavolfiore, finocchio, rapa, spinacio e zucca.
    Febbraio: carciofo, broccolo, cavolfiore, finocchio, rapa, sedano, spinacio e zucca.
    Marzo: asparago, carciofo, broccolo, cavolfiore, cipolline, finocchio, insalate, rapa, sedano, spinacio.
    Aprile: aglio, asparago, carciofo, cavolfiore, cipolline, finocchio, insalate, ravanello, sedano, spinacio.
    Maggio: aglio, asparago, cavolfiore, cipolline, fava fresca, fagiolo e fagiolino, finocchio, insalate, pomodoro, ravanello, sedano, spinacio.
    Giugno: aglio, asparago, carciofo, cetriolo, fagiolo e fagiolino, fava fresca, insalate, melanzane, pisello, pomodoro, peperone, ravanello, sedano.
    Luglio: aglio, cetriolo, fagiolo e fagiolino, fava fresca, insalate, melanzane, peperone, pomodoro, ravanello, sedano, zucchina.
    Agosto: aglio, cetriolo, fagiolo e fagiolino, insalate, melanzane, peperone, pomodoro, ravanello, sedano, zucca, zucchina.
    Settembre: aglio, broccolo, cetriolo, fagiolo e fagiolino, insalate, melanzane, peperone, pomorodoro, ravanello, sedano, spinacio, zucca, zucchina.
    Ottobre: aglio, broccolo, cavolfiore, finocchio, insalate, melanzane, peperone, rapa, ravanello, sedano, spinacio, zucca.
    Novembre: aglio, broccolo, cavolfiore, finocchio, insalate, rapa, sedano, spinacio, zucca.
    Dicembre: broccolo, cavolfiore, finocchio, insalate, rapa, spinacio, zucca.

    Cicoria, prezzemolo, bietola, radicchio, carota, cavoli, funghi e patate sono presenti tutto l’anno.

Domani parliamo delle classificazioni di categoria, delle analisi sensoriali e della cottura. State collegati!

Foto | Flickr

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La verdura ed i frutti dell'orto /1

pubblicato da Manila Benedetto


Quando arriva la bella stagione torna anche la voglia di cibi leggeri… e cosa c’è di meglio delle verdure? Sane e buone tutto l’anno, d’estate diventano un toccasana per tenersi leggeri, perdere un po’ di chili prima della prova costume e dissetare e purificare il corpo. Allora, ecco a voi la nostra prossima guida! La verdura ed i frutti dell’orto!

Partiamo subito dal chiariere un dubbio ricorrente: ortaggi e verdura sono la stessa cosa? Gli ortaggi sono i prodotti dell’orto, la verdura è la parte usata per l’alimentazione. E come si divide il grande mondo degli ortaggi? Per colore e per parte nutritiva, per specie botanica. Tralasciando quest’ultima, decisamente tecnica, ci soffermiano sulle altre due classificazioni.

Gli ortaggi possono essere divisi a seconda della parte della pianta usata in cucina in:

  • ortaggi da frutto (zucchina, peperone, pomodoro…)
  • ortaggi da seme (legumi)
  • ortaggi da fiore (carciofo, cavolfiore…)
  • ortaggi da foglie (lattuga, bietola, spinacio…)
  • ortaggio da fusto (sedano, finocchio…)
  • ortaggio da tubero (patata…)
  • ortaggio da bulbo (cipolla, aglio…)
  • ortaggio da radice (carota, ravanello…)

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Ricette cinema: gli spaghetti di Ricette d’amore

pubblicato da roberta

Venerdì scorso abbiamo iniziato a parlare di un delicato film europeo, Ricette d’amore, che si fregia di annoverare nel cast anche il ‘nostro’ Sergio Castellitto. E sarà proprio lui, nei panni dell’istrionico cuoco italiano Mario, a far mangiare Lina, la nipotina della chef Martha rimasta orfana, proprio grazie a un piatto di spaghetti. Perché una ricetta, per avere successo, dev’essere preparata con il cuore.

Cosa vi occorre per 4 persone: 400 g di spaghetti, 1 peperone rosso, 1 costa di sedano, 30 di fagiolini, 30 g di zucchine, 30 g di carote, 1 cipollotto, qualche cucchiaino di curry in polvere, olio e basilico tritato. Se vi piace, aggiungete 1 cucchiaio di salsa di pomodoro e sottilissime fette di bottarga (in questo caso eliminate il curry).

Come si preparano: lavate e mondate le verdure, tagliatele a pezzetti e gettatele separatamente nell’acqua bollente salata per un minuto ciascuna. Scolatele e saltatele in padella con un filo d’olio e qualche cucchiaino di curry, eventualmente la salsa di pomodoro. In padella devono cuocere poco e rimanere piuttosto croccanti. Cuocete gli spaghetti e conditeli con le verdure, aggiungendo il basilico tritato, eventualmente un filo d’olio a crudo e se vi piace la bottarga.

Foto | Flickr

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Cucina russa: l’insalata di barbabietole con prugne e mele

pubblicato da roberta

Col caldo che arriva (prima o poi), cosa c’è di meglio di una bella insalata? In Russia, come sappiamo già, si sbizzarriscono in varietà, colori, profumi e sapori vivaci, come questo particolare ensemble di barbabietole, prugne e mele. Frutta e verdura fanno tanto bene, no?

Cosa vi occorre: 1 barbabietola, 2 mele, il succo di ½ limone, 1 manciata di prugne secche, 2 spicchi d’aglio, 100 g di maionese, 100 g di panna acida, sale, zucchero. Per guarnire: 1 manciata di gherigli di noce, foglie di lattuga, rametti di prezzemolo.

Come si prepara: cuocete la barbabietola in acqua salata oppure, meglio ancora, nel forno, raffreddatela in acqua fredda, sbucciatela e grattugiatela. Grattate anche le mele. Ammollate le prugne in acqua tiepida, snocciolatele e tagliatele a pezzettini. Unite il tutto, condite panna acida mescolata a maionese, aggiungete lo zucchero e contemporaneamente salate. Servitela in un’insalatiera coperta di foglie di lattuga, guarnita con gherigli di noce e rametti di prezzemolo.

Foto | Flickr

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Ricetta veloce e sfiziosa: finocchi con le acciughe

pubblicato da Manila Benedetto

Altra ricetta sfiziosa usando le verdure, che in primavera, si sa, una dieta non si nega a nessuno! Così, se volete evitare pasta o secondi pesanti, potete preparare i finocchi con le acciughe.

Ingredienti per 4 porzioni: 2 finocchi, 5-6 acciughe, olio extravergine di oliva, sale, pepe o peperoncino. Preparazione: pulite e tagliate a spicchi sottili i finocchi, e fateli bollire con acqua salata per 4-5 minuti. Passateli poi in uno scola pasta per far perdere l’acqua residua. Nel frattempo levate le lische dalle acciughe, passatele sotto l’acqua in maniera che perdano il loro sale, asciugatele e con le mani rompetele in vari pezzi. In un tegame scaldate l’olio exrtravergine di oliva e quando è pronto aggiungete le acciunghe, cercando di spezzettarle con un cucchiaio di legno durante la cottura, fino a quasi scioglierle nell’olio. Quindi versate i finocchi, aggiungete sale e pepe (ma meglio sarebbe il peperoncino), e fate saltare tutto per un paio di minuti, cercando di evitare di spappolare i finocchi. Servite con un goccio di olio extravergine di oliva crudo.

Foto | Rubber Slippers In Italy

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Pasqua vegetariana: pomodori e peperoni all'emmenthal

pubblicato da roberta

Quella di oggi è una ricette sfiziosa che vi servirà per sfamare i vegetariani alla tavolata del pranzo di Pasqua. Essenziale, però, che almeno mangino il pesce, perché nei pomodori e peperoni all’emmenthal che impariamo a cucinare oggi, sono indispensabili le acciughe.

Cosa vi occorre: 4 pomodori, 3 peperoni, 14 filetti di acciuga, 16 fettine di emmenthal, una manciata di capperi, prezzemolo tritato, origano, olio, sale, pepe e pangrattato.

Come si preparano: tagliate i pomodori a metà, privateli del contenuto (che terrete da parte) e metteteli a scolare capovolti. Tagliate i peperoni in 4 parti, privateli dei semi. Mischiare l’interno dei pomodori con 2 acciughe tritate, il prezzemolo, il pangrattato e qualche cappero. Riempite ogni metà pomodoro con mezza fettina di emmenthal sul fondo, il composto pressato e coprite con l’altra metà della fettina. Abbrustolite i peperoni, togliete la pelle e su ogni falda adagiate mezza fettina di emmenthal, un’acciuga e qualche cappero. Polverizzate con l’origano e il pepe e irrorate con olio. Infornate pomodori e peperoni finché l’emmenthal non sarà fuso e servite con crostini di pane abbrustolito.

Foto | Flickr

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