Verona si riconferma protagonista di uno dei più grandi eventi concernenti il vino, non solo italiano, ospitando la quarantaquattresima fiera del Vinitaly. Con i suoi 4213 espositori, distribuiti su 92325 mq e con 151216 presenze, il Vinitaly si conferma il luogo più importante dove si prendono il maggior numero di contatti.
Vini, distillati, degustazioni e tema, verticali, birre, cocktails e tante iniziative rendono questi 5 giorni densi di appuntamenti. Navette gratuite ed etilometri dovrebbero agevolare il povero degustatore, che proprio in queste manifestazioni dovrebbe non bere tutto quel che assaggia. Il biglietto può essere acquistato direttamente sul sito, dove si trovano anche informazioni su come raggiungere Verona, e dove alloggiare.
Per chi non avesse troppo tempo si può andare anche un solo giorno ed a questo proposito ricordo che trenitalia ha delle tariffe agevolate per chi compra il biglietto andata e ritorno in giornata. Organizzando bene il proprio giro si riesce a degustare quei produttori ai quali si è interessati. Personalmente la trovo una manifestazione un po’ troppo caotica, ma un’ esperienza utilissima da provare almeno una volta.
Foto | Vinitaly
Interessante iniziativa quella proposta dai musei civici veronesi per tutti i sabati dalla metà di Ottobre alla metà di Novembre. La quinta edizione di “Merende al museo”, un’iniziativa rivolta ai bambini per contemperare cultura e attività didattiche con merenda finale, ha preso il via sabato scorso e proseguirà nelle prossime settimane.
Sabato 18 ottobre si terrà“A merenda con Girolamo” al Museo di Castelvecchio; sabato 25 ottobre tutti “A merenda nell’antica Puglia” al Museo archeologico al Teatro Romano. Sabato 1° novembre ci sarà “Scatta….la merenda!” al Centro Internazionale di Fotografia agli Scavi Scaligeri, mentre l’8 novembre “Merende dell’altro mondo” al Museo di Storia Naturale.
Le attività si svolgono dalle 15,30 alle 17 e nel mentre i genitori potranno godersi un’interessante visita guidata. Niente merenda per loro, però…
Via | Leggievai
Lo sapevate che il Cile è uno dei paesi più in vista della realtà olivicola internazionale? Se devo essere sincera, io lo apprendo solo ora. Queste le referenziali: terreni fertili, clima ottimale, piante in piena salute per la totale assenza della mosca olearia, ma anche una crescita produttiva annua del 7% e un peculiare controllo dei costi (piantare un olivo costa in Cile ben 7 volte meno che in Europa) che permette agli extravergine cileni di essere competitivi su tutti i mercati.
Siete curiosi di conoscere questa interessante realtà? Ne avrete l’occasione da domani fino al 7 aprile a Verona, dove si terrà “Cile, la nuova frontiera dell’extravergine” con un seminario sul tema e una selezione delle migliori etichette cilene da degustare unitamente alle specialità locali.
Sicilia in the world and the world in Sicilia: è proprio il caso di dirlo! La magnifica isola al centro del mondo: sì perché proprio oggi i vini siciliani ‘prendono’ il volo alla volta dell’India al seguito del Vinitaly Tour. La prima tappa sarà Mumbai, dove l’assessorato regionale all’Agricoltura, in collaborazione con Verona Fiere, ha organizzato un seminario tematico su Nero d’Avola & Co. con tanto di degustazioni per deliziare i presenti. La ‘tournèe’ proseguirà poi a New Delhi, per un incontro cui parteciperà anche il ministro delle Politiche agricole e forestali, Paolo De Castro.
Sempre in tema di Sicilia e della sua apertura alle altre culture, ecco una notizia molto carina: qualche giorno fa,, in occasione dell’inaugurazione della stagione lirica 2008 al Teatro Bellini di Catania, dove andava in scena la Madame Butterfly, nell’intervallo gli illustri ospiti hanno potuto ancor più calarsi nell’atmosfera dell’opera gustando sushi e sashimi gloriosamente annaffiati da the e saké. Tutto questo accadeva per celebrare degnamente il 150° anniversario della nascita del grande Giacomo Puccini.
Come è ovvio che sia, durante le festività natalizie le sagre e gli eventi fieristici hanno subito un brusco stop. Per non farvi perdere le buone, vecchie abitudini, segnalo, a partire dalla prossima settimana, un susseguirsi di feste che celebrano il gustoso e salutare radicchio rosso di Verona.
Queste le date: dal 12 al 14 gennaio a Roveredo di Guà (Vr); il 13 gennaio a Mirano (Ve); dal 25 al 27 a Casaleone (Vr). Tre appuntamenti imperdibili per gustare piatti come il divino risotto al radicchio, ma anche tortelloni e pizza, sempre in rosso, o – visti i bagordi festivi e la necessità di disintossicarsi – un dietetico radicchio alla piastra!
Via | Leggievai
Accolgo la segnalazione che ci è stata fatta da un nostro lettore per parlare dell’Offella d’oro (da non confondere con le “offelle”), un dolce artigianale tipico veronese. Creata da Giovanni Battista Perbellini nel 1891 modificando la ricetta classica del “nadalin” (antico dolce veronese) e arricchendola di burro e uova, è un dolce estremamente soffice e fragrante, che va consumato freschissimo proprio per preservare al meglio queste sue caratteristiche.
Ottima anche per un regalo di Natale mangereccio ma diverso dal solito, inflazionatissimo, panettone-pandoro, può essere abbinata, come è suggerito qui, ad un Recioto di Soave, un vino dal profumo complesso che ricorda il miele d’acacia con sfumature floreali di grappolo ed un bouquet vellutato, armonioso, corposo e gradevolmente mandorlato, ideale per essere abbinato alla pasticceria secca.