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Tutti gli articoli con tag zuppe

Menu della Vigilia: per primo, zuppa di parmigiano con code di gamberi

pubblicato da roberta

Non a tutti piace l’accostamento pesce e formaggio (a me sì: irrinunciabile, ad esempio, la pasta con le sarde), ma se siete tra coloro che gradiscono non perdetevi questa zuppa, ottimo primo ‘sgrassante’ per un menu della vigilia particolarmente ricco di grassi, anche se quelli del pesce sono insaturi…

Cosa vi occorre per 4 persone: 200 g di parmigiano reggiano, 1 spicchio d’aglio, 2 scalogni, 50 g di burro, vino bianco secco, 4 cucchiai di vermouth dry, 250 ml di panna fresca, 6 dl di brodo di carne, 4 code di gambero sgusciate e lessate. Per i bastoncini decorativi: 4 fogli di pasta per involtini primavera, 1 pomodoro, 100 g di polpa di granchio, peperoncino in polvere, 4 foglie di basilico, ½ spicchio d’aglio, 1 albume d’uovo, olio, sale, pepe in grani q.b.

Come si prepara: sbucciate lo spicchio d’aglio e gli scalogni, tritateli e soffriggeteli con il burro. Unite 4 cucchiaiate di vino e fatelo evaporare, quindi aggiungete il brodo e infine la panna, cuocendo per far restringere il tutto. A questo punto grattatevi dentro il formaggio insaporito al momento con sale e pepe macinato fresco e mescolate fino a che la zuppa non avrà la densità di un purè, quindi passatela al setaccio. Preparate di seguito i bastoncini decorativi: sbollentate il pomodoro, sbucciatelo e privatelo dei semi, tagliatelo a dadini. Unite la polpa di granchi finemente tritata, una presa di peperoncino, basilico e aglio tritati e aggiustate di sale e pepe. Stendete il composto sui fogli di pasta per involtini primavera e arrotolateli su se stessi in modo da formare dei bastoncini di cui sigillerete le estremità con le dita bagnate nell’albume d’uovo. Friggeteli in olio caldo. Servite la zuppa nelle ciotole e decorate ognuna con una coda di gambero e un bastoncino di pasta.

Foto | Flickr

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Ricette cinema: la zuppa di fagioli neri di Hereafter

pubblicato da roberta

Se siete già andati a vedere Hereafter o, semplicemente, ci avete seguito la settimana scorsa, saprete che uno dei protagonisti del film , il sensitivo George, per fare nuove amicizie si iscrive a un corso di cucina dove conosce Melanie… proprio durante una lezione, per allenare tutti e 5 i sensi a riconoscere i cibi, spunta fuori un cucchiaio di fagioli neri. Provate questa zuppa, l’ideale in queste giornate gelide: chissà, magari anche a voi farà lo stesso effetto…

Cosa vi occorre: 1 cucchiaio d’olio, 1 cipolla tritata, 1 spicchio d’aglio schiacciato, 2 carote tritate, 2 cucchiaini di peperoncino tipo chili, 1 cucchiaino di cumino macinato, 4 tazze di brodo vegetale, 2 lattine di fagioli neri risciacquati e scolati, 1 lattina di mais integrale, 1 punta di pepe nero macinato, 1 lattina di pomodori stufati.

Come si prepara: stufate in padella con un filo d’olio per 5 minuti la cipolla, l’aglio e le carote, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete il peperoncino e il cumino e fate andare per un altro minuto. A questo punto coprite con il brodo e unite la metà dei fagioli e il mais, aggiustate con il pepe e portate a ebollizione. Nel frattempo in un robot da cucina lavorate i pomodori con il resto dei fagioli e aggiungeteli sul fuoco. Abbassate la fiamma e cuocete per altri 10-15 minuti o comunque finché le carote non saranno cotte.

Foto | Flickr

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Ricette di Natale: la minestra maritata campana

pubblicato da roberta

Le Regioni d’Italia ci regalano tante succulente specialità che vanno portate in tavola nei giorni delle Feste per eccellenza. Oggi siamo in Campania, dove il 25 si consuma, come tradizione vuole, per primo piatto la minestra maritata, in cui, cioè, la verdura si ‘marita’ (si sposa) alla perfezione con la carne.

Cosa vi occorre per 6 persone: 400 g di broccoli, 300 g di broccoletti, 450 g di cavolo cappuccio, 400 g di torzelle, 800 g di cicoria e scarola, erbe aromatiche a piacere, 1 osso di prosciutto, 150 g di lardo a pezzi o tritato, 100 g di caciocavallo secco, 1 pezzetto di peperoncino forte, 200 g di tracchiolelle (spuntature), 300 g di carne di maiale.

Come si prepara: mettete la carne di maiale, il lardo e l’osso in una pentola con le erbe aromatiche, coprite con 4 dita d’acqua e cuocete a fuoco medio. Dopo un paio d’ore, scolate la carne e tagliatela a pezzetti, spolpate l’osso di prosciutto e rosolate tutta la carne in padella con un paio di cucchiai di brodo. Aggiustate di sale. Intanto lessate le verdure ben mondate con poco sale e appena l’acqua bollirà, toglietele dal fuoco e scolatele. Unitele alla carne in padella e portate a cottura aggiungendo il brodo, il formaggio e il peperoncino. Servite calda in piatti fondi con parmigiano grattugiato a parte.

Foto | Flickr

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Ricette cinema: la zuppa di riso (bobor) di Cyclo

pubblicato da roberta

Cyclo è il nome dei tipici risciò vietnamiti (per capirci le biciclette con carrozzella trainate a mano) dai quali prende il nome il protagonista di questo film di Tran Anh Hung, decisamente più duro del Profumo della papaya verde. Il ragazzo ha proprio un risciò a noleggio che un giorno gli viene sequestrato dalla malavita locale che in pratica tenta di estorcergli il pizzo. Il poveretto arriverà a picchiare, far prostituire la sorella e perfino uccidere per saldare il suo debito con la padrona del risciò. Cosa c’entra il cibo? Dovete guardare il film, contraddistinto da due elementi: violenza incontrollata e semplicità nella cucina. Noi dal Vietnam impariamo il bobor, la zuppa di riso, della quale potrete variare la ricetta sostituendo il pesce con gamberetti, o addirittura maiale o pollo. Dimenticavo: il film ha vinto a Venezia nel 1995!

Cosa vi occorre per 6 persone: 300 g di riso, 450 g di filetti di pesce fresco spinati (sogliola, orata o merluzzo), 1 cucchiaio di olio di semi, 25 g di radice di zenzero fresca tritata, 1.2 l di brodo di pollo, 3 cucchiai di salsa tuk trey, 2 cucchiaini di zucchero, sale e pepe q.b. Per il condimento: 1 cucchiaio di olio di semi di arachide, 2 spicchi d’aglio, 1 stelo di citronella affettato, 25 g di radice di zenzero fresca tritata, 1 ciuffo di coriandolo.

Come si prepara: in un tegame capiente scaldate l’olio, aggiungete lo zenzero e il riso e fate saltare per 1 minuto mescolando continuamente. Versate il brodo e portate a ebollizione, cocendo poi per 20 minuti a pentola parzialmente coperta. Unite il tuk trey e lo zucchero e tenete la zuppa in caldo mentre riempirete un wok per 2/3 di acqua. Nel frattempo condite il pesce con sale e pepe, metteteli nel wok, coprite e cuocete per 20 minuti. Per preparare il condimento della zuppa, scaldate in una padella l’olio con l’aglio sbucciato e tagliato a pezzetti, la citronella e lo zenzero, fino a doratura. Se vi piace, aggiungete del peperoncino. Nelle ciotole di portata servite la zuppa di riso coperta dal pesce a sua volta coperto dal condimento e guarnite col coriandolo.

Foto | Flickr

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La scelta del giusto brodo da usare

pubblicato da lorenza barletta

brodoIl brodo può essere di carne o di verdure ed aggiunge un tocco inconfondibile a moltissime preparazioni gastronomiche. Ma una delle domande che spesso ci si pone è: quale tipo di brodo usare? Qual è quello giusto? E’ importante sapere quando sarebbe meglio utilizzare quello vegetale o quello di carne e anche di quale tipo di carne.

Ad esempio il brodo di solo manzo, di prima scelta, che si prepara comunque con l’aggiunta di carote, sedano e porro rappresenta il brodo classico e tradizionale e viene usato soprattutto per la pasta ripiena in brodo. Il brodo di carne mista, invece, cioè fatto sia di manzo che di pollo, è ideale per risotti e minestre in brodo.

Il brodo di verdure è sicuramente il più delicato come gusto ed è ottimo con minestre e zuppe, ma anche per cuocere le verdure stesse.

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Cucina russa: lo sci’ di cavoli e funghi

pubblicato da roberta

Con l’arrivo di ottobre non abbiamo più scampo: questo è il mese in cui, insieme e forse proprio per colpa del ritorno dell’ora legale, si torna inevitabilmente alla stagione fredda e alla routine quotidiana. E allora consoliamoci con una verdurosissima zuppa russa che con il suo calore ci metterà al riparo dai primi raffreddamenti.

Cosa vi occorre: 800 g di cavoli in salamoia, 40-50 g di funghi secchi, 2 cipolle, 1 radice di prezzemolo e di sedano, 1 carota, 1 pomodoro fresco oppure 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, 2 cucchiai di burro, sale, zucchero, il verde del finocchio e del prezzemolo, panna acida q.b.

Come si preparano: tagliate minutamente e stufate in una padella con il coperchio il cavolo finché non diventerà morbido, quindi aggiungete il burro, qualche cucchiaio d’acqua e una puntina di zucchero. Nel frattempo, ammollate i funghi in acqua tiepida per almeno due ore e lessateli in quella stessa acqua, filtrateli, tagliuzzateli a julienne e aggiungeteli al cavolo. A questo punto aggiungete anche le patate già bollite tagliate a dadini, le cipolle tritate e soffrite, il pomodoro. Salate e stufate per 15-20 minuti e servite con finocchio e prezzemolo tritati sopra a crudo e accompagnate con la panna acida. In Russia questa zuppa si sposa bene con un pasticcio di patate e funghi, un pasticcio di carne o con del pane integrale.

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Cucina russa: il borsch con fagioli e funghi

pubblicato da roberta

Mmmm! Chissà come verrà delizioso questo piatto, visto quanti bei succosi funghi ci sta regalando questa stagione, anche un po’ in anticipo sul calendario! Non c’è nulla di più classico nella cucina russa, tanto che questa zuppa ha ben valicato i confini nazionali ed è ormai nota (e preparata) in tutto il mondo.

Cosa vi occorre: 100 g di fagioli, 300 g di barbabietole, 300 g di patate, 300 g di cavoli, 150 g di funghi, 1 carota, 1 cipolla, 300 g di pomodori da sugo, odori (prezzemolo, sedano, finocchio), olio, succo di limone o aceto, sale e zucchero q.b.

Come si prepara: mettete i fagioli in una pentola, copriteli d’acqua e fateli cuocere finché non diventeranno morbidi e si adageranno sul fondo, quindi aggiungete le patate tagliate a rondelle, cuocete per 5 minuti, e il cavolo sfilacciato. A parte lessate i funghi (e conservate l’acqua), tagliateli a listarelle, friggeteli nell’olio e aggiungeteli nella pentola. Dopo averle tagliate a fette e irrorate con il limone o l’aceto, friggete anche le barbabietole e aggiungete a queste i pomodori, lasciando stufare con il coperchio, poi mettete anche queste nella pentola. Friggete anche le cipolle e aggiungetele, quindi metteteci anche l’acqua dei funghi. Aggiustate di sale e zucchero e toglietelo dal fuoco. Lasciate riposare la zuppa per 15-20 minuti, poi servitela nelle scodelle cosparsa di odori tritati.

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Cucina russa: la zuppa di storione ‘solianka’

pubblicato da roberta

Proseguiamo l’esplorazione dell’universo zuppa russo, fornito di molti pregevoli esemplari. Come questa ‘solianka’ che sembra il nome di una stazione della metropolitana di Mosca, ma invece è una zuppa di pesce un po’ particolare, cucinata con lo storione.

Cosa vi occorre a porzione: 120 g di storione i pezzi, 50 g di brodo di pesce, 1 cipolla, 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro, 1 cetriolo in salamoia, olive nere e verdi, capperi, pepe nero pestato, 1 foglia di alloro, la parte verde del finocchio, fettina di limone, burro q.b.

Come si prepara: soffriggete con un fiocco di burro la cipolla tritata, aggiungete il concentrato di pomodoro e cuocete. Tagliate il cetriolo a rombetti e fatelo saltare qualche minuto in padella. Sbollentate lo storione e aggiungetelo al brodo di pesce ben filtrato. Aggiungete anche la cipolla con il pomodoro, il cetriolo e le olive denocciolate e fate cuocere per 15 minuti. Alla fine della cottura, aggiungete i capperi, il pepe, l’alloro e il finocchio. Quando servite, guarnite ogni piatto con una fettina di limone sbucciato e accompagnate con dei rasstegaj, oppure, per rendere tutto più leggero, con crostini di pane abbrustoliti.

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Cucina russa: l’ukha di trote

pubblicato da roberta

Dopo l’ukha degli zar e quella dei bardotti, ecco a voi, dalla Russia (fa caldissimo anche lì questa estate!!!) l’ukha, o zuppa, di trote. Ovviamente va servita accompagnata dai rasstegaj ripieni di pesce. Io, però, vi consiglio di imparare l’arte e di metterla da parte fino a che farà più fresco.

Cosa vi occorre: 1 kg di trota fresca, 2.5 l d’acqua, sale, 1 mazzetto di prezzemolo, finocchio q.b.

Come si prepara: pulite accuratamente il pesce, quindi fatelo bollire nell’acqua salata in pezzi. Se il pesce sarà freschissimoe di ottima qualità, non occorrerà nient’altro per insaporirla, ma potete servire i piatti cosparsi di prezzemolo tritato o semi di finocchio a piacere.

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Cucina russa: l’ukha dei bardotti

pubblicato da roberta

Questa ricetta molto antica racconta molto di cosa mangiavano i bardotti, o meglio, le loro guide. I bardotti, infatti, erano animali nati dall’incrocio tra un cavallo stallone maschio e una femmina d’asino domestico. Venivano utilizzati molto in Russia per l’alaggio, ossia il traino d’imbarcazioni dalla terraferma. E dal momento che erano operazioni per le quali si doveva stare a lungo all’aperto, anche d’inverno, era poi vitale riscaldarsi con questa zuppa di pesce, chiamata l’ukha dei bardotti.

Cosa vi occorre: 500 g di pesce persico e acerine, 200 g di merluzzo, 200 g tra luccio e carpa, 4-5 patate, 2 cipolle, 1 mazzetto di prezzemolo, 1 cucchiaio di burro, foglie di alloro, sale e pepe.

Come si prepara: preparate il brodo con il pesce persico e le acerine, quindi filtratelo e poi rimettetelo sul fuoco con le patate sbucciate ma intere e le cipolle. Quando mancheranno 10-15 minuti alla cottura completa, aggiungete il resto del pesce e l’alloro, aggiustate di sale e di pepe e bollite finché il pesce non sarà completamente cotto. Servite l’ukha condita con il burro e il prezzemolo tritato, accompagnata dai rasstegaj di pesce.

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