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Performance al top: i cibi da evitare prima di salire sul palco

Dalla scelta delle bevande a come pianificare i pasti quotidiani, ogni dettaglio conta. Ma quali sono i consigli miglioriIdratazione e bevande: attenzione alla temperatura e alla scelta (gustoblog.it)

Per chi vive della propria voce, come i cantanti e gli speaker, l’idratazione e l’alimentazione corretta sono due pilastri fondamentali.

Dalla scelta delle bevande a come pianificare i pasti quotidiani, ogni dettaglio conta. Ma quali sono i consigli migliori per chi deve mantenere le corde vocali in perfetta forma durante le esibizioni?

La prima regola fondamentale per i cantanti è quella di idratarsi correttamente. Bere acqua naturale, preferibilmente a temperatura ambiente, è essenziale per non irritare le corde vocali. L’acqua frizzante, infatti, contiene anidride carbonica, che può causare irritazione alla gola e favorire il reflusso gastroesofageo, con conseguenti problemi di raucedine. Il reflusso avviene quando gli acidi dello stomaco risalgono nell’esofago e arrivano fino alla gola, un fenomeno che può compromettere gravemente la qualità della voce.

Per evitare disagi, è fondamentale che la temperatura dell’acqua sia ambiente, poiché le forti escursioni termiche, come bere acqua troppo fredda o troppo calda, non sono adatte a chi canta. Il calore, infatti, può causare disidratazione, mentre il freddo anestetizza le mucose, creando difficoltà nell’emissione vocale.

Un’alternativa utile è l’infuso di erisimo, noto come “erba del cantante”. Questa pianta ha proprietà emollienti e lenitive per le corde vocali e viene spesso consigliata in caso di raucedine o afonia. A questo, si può aggiungere un cucchiaio di miele, che oltre ad essere un antibatterico naturale, è anche ricco di vitamine e sali minerali utili per la salute della voce.

Alimentazione: pasti leggeri e frequenti

Anche l’alimentazione gioca un ruolo cruciale nel mantenere la voce in forma. È consigliabile evitare i pasti abbondanti, che possono sovraccaricare l’organismo e causare gonfiori che rendono difficile la performance. Il consiglio è di optare per pasti più piccoli e frequenti, che aiutano a mantenere il senso di sazietà senza appesantire.

In particolare, due ore prima dell’esibizione, è meglio consumare un pasto a base di carboidrati, come la pasta, anziché piatti a base di carne, la cui digestione è più lenta. Un esempio di colazione ideale per i cantanti potrebbe essere una tisana all’erisimo e timo con miele, accompagnata da due fette biscottate con marmellata (meglio evitare quelle a base di agrumi). Come spuntino di metà mattina, una mela e una manciata di mandorle sono perfetti per dare energia senza appesantire.

Uno dei problemi più insidiosi per chi usa la voce in modo professionale è il reflusso gastroesofageo. Quando gli acidi dello stomaco

Reflusso gastroesofageo: il nemico nascosto della voce (gustoblog.it)

A pranzo, una pasta corta, come i fusilli con zucchine, è ideale per una rapida digestione. A metà pomeriggio, uno spuntino con finocchio, sedano o carote aiuterà a mantenere la sensazione di leggerezza. Infine, per la cena, un piatto di pesce al forno con contorno di verdure e patate al vapore è perfetto, evitando aromi troppo forti che potrebbero interferire con la qualità della voce.

Uno dei problemi più insidiosi per chi usa la voce in modo professionale è il reflusso gastroesofageo. Quando gli acidi dello stomaco risalgono nell’esofago, possono irritare le corde vocali, causando raucedine, bruciore di stomaco e perdita di voce. È fondamentale prevenire questa condizione, soprattutto per i cantanti, che devono essere particolarmente attenti.

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