Cosa mangiare in Cilento per un'estate gustosa

Mangiare in Cilento è una vera e propria esperienza da fare almeno una volta nella vita. Anche perché è proprio qui che è nata la celebre “dieta mediterranea”.

Cosa mangiare in Cilento per un'estate gustosa

Il Cilento – cioè quella zona della Campania in provincia di Salerno che si protende a mo’ di penisola tra i golfi di Salento e di Policastro – è una vera e propria perla della nostra Italia e, non a caso, è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

Pioppi, frazione del comune cilentano di Pollica, dovrebbe essere la meta di ogni amante della buona cucina. Perché? Fu proprio qui che è nata la celeberrima dieta mediterranea. Il famoso nutrizionista americano Ancel Keys visse in questo paesino per molti anni e studiò gli effetti dell’alimentazione propria dell’Italia del sud e ne scoprì i benefici, specialmente per quel che riguarda la riduzione delle malattie cardiovascolari. Un’alimentazione ricca e varia fatta di pane, pasta, riso, molto pesce, frutta e verdura, legumi e tanto buon olio di oliva, ingredienti questi che troviamo naturalmente nella cucina del Cilento.

Tra i piatti più noti del Cilento ci sono le alici di Cetara, dal nome dell’omonimo paese in cui potete anche gustare gli spaghetti con la colatura di alici e il tonno pescato in loco. Sempre per rimanere a parlare di alici sono note quelle di Menaica, che si pescano di notte in tutta la costiera del Cilento e poi si lasciano stagionare per mesi. Le alici sono preparare in molti modi, tra cui segnalo quelle in tortiera con il caprino.

Non mancano le eccellenze degli orti locali come melanzane, carciofi, asparagi, pomodorini, e ancora fagioli, lenticchie, cicerchie, fave, ceci.

La bontà degli ingredienti di questa bellissima zona italiana è sintetizzata, probabilmente, dalla pasta: oltre agli spaghetti con la colatura di alici di cui sopra, non possiamo non citare le cozze e broccoli con i paccheri, gli spaghetti con i totani, i fusilli alla cilentana (ragù con diversi tipi di carne) o con le melanzane e ancora gli scialatielli con zucchine e gamberi.

Infine, vi raccomandiamo di assaggiare l’olio Cilento, che è un olio di oliva a Denominazione di origine protetta.

Foto | La baia di Sapri – Riccardo Pesce (Opera propria) [CC-BY-SA-3.0 o GFDL], attraverso Wikimedia Commons

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